Questo lavoro costituisce una presentazione del lavoro analitico focalizzato sulla comprensione delle difese psicologiche e sull'elaborazione dei vissuti non integrati e mira a chiarire cosa fanno le persone quando si sentono confuse, ansiose, depresse, incapaci di interagire costruttivamente con altre persone. Il lavoro analitico mira a trovare i motivi per cui le persone costruiscono i loro disturbi psicologici. Non pretende di curare "malattie psicologiche" ma cerca di chiarire per quali ragioni si vive in certi modi e non in altri. In questa prospettiva la relazione fra analista e cliente è una collaborazione e non una "terapia": l'analista svolge un particolare lavoro analitico e i clienti utilizzano le sedute per compiere il loro percorso analitico personale. Nei primi due capitoli vengono inquadrati i presupposti basilari dell'analisi e ciò che fa fra sé e sé l'analista quando cerca di capire i problemi particolari posti dai clienti e quando cerca di individuare interventi appropriati. Gli altri capitoli riportano alcune sedute e alcuni percorsi analitici individuali; includono anche il resoconto di un lavoro svolto con alcuni psicoterapeuti in supervisione.
L'analista e il suo cliente
| Titolo | L'analista e il suo cliente |
| Sottotitolo | L'esperienza personale, il percorso analitico, il lavoro analitico |
| Autore | Ravaglia Gianfranco |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Strumenti |
| Editore | Psiconline |
| Formato |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788889845172 |
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