Tre capitoli analizzano i risultati della neoavanguardia nella poesia, nel romanzo e nel dibattito teorico-critico; un quarto capitolo segue gli sviluppi dei protagonisti e delle idee della neoavanguardia dopo che il gruppo ebbe cessato di esistere. Per la poesia Barilli prende in esame i "Novissimi": Giuliani, Pagliarani, Sanguineti, Porta, Balestrini; per il romanzo il discorso si allarga alle prime forzature della barriera naturalistica in Pavese e Vittorini, agli esiti di Bassani, Cassola, Pratolini, Moravia e al caso Gadda, per rintracciare l'impronta del "nuovo romanzo italiano". Il capitolo sulla riflessione teorica fa parte dell'estetica fenomenologica di Anceschi che con il "Verri" è tra i padri spirituali della neoavanguardia.
La neoavanguardia italiana. Dalla nascita del «Verri» alla fine di «Quindici»
| Titolo | La neoavanguardia italiana. Dalla nascita del «Verri» alla fine di «Quindici» |
| Autore | Renato Barilli |
| Collana | Saggi Mulino, 428 |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788815047885 |
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