Qual è l'ultima volta che avete comprato un biglietto del treno allo sportello invece di farlo online? O un cd in un negozio di dischi? O che avete messo piede in banca? Non siete i soli. Il risultato individuale è una maggiore convenienza immediata, quello collettivo è la fine di quei lavori. È una schizofrenia che ci riguarda tutti. Le macchine hanno sempre rimpiazzato gli uomini. Prima però lo facevano nei compiti pesanti, colpendo i colletti blu. Ora sostituiscono il lavoro dei colletti bianchi. In passato l'aumento della produttività dato dalla tecnologia si trasformava in piú ricchezza per la società: se uno perdeva il lavoro in manifattura ne trovava un altro nei servizi. Ormai le macchine corrono troppo forte e distruggono piú posti di quanti non riescano a creare. Web e robot, dunque, dopo globalizzazione e finanza, stanno uccidendo la classe media. Perché piú le macchine diventano a buon mercato, piú gli esseri umani sembrano cari in confronto. Questo libro è un viaggio in un futuro che è già arrivato, a cui stiamo pagando un prezzo cruento, ma dall'esito non inevitabile. A patto che ce ne rendiamo conto, prendendo delle radicali contromisure.
Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro
| Titolo | Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro |
| Autore | Riccardo Staglianò |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Einaudi. Passaggi |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 262 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788806225964 |
|
Acquistabile con Carte cultura o Carta del docente |




