Studiare il passato delle Alpi non significa solo interessarsi alla realtà fisica, geografica e politica di questa catena di montagne ma anche evitare di trattarle come un contenitore di luoghi comuni. Come ha scritto lo storico Jean-François Bergier, lo stereotipo della comunità alpina è «seducente per lo spirito» e ancorato nella tradizione etnografica, ma può essere condizionante anche per gli studiosi. Tanto più se si collegano Alpi e Medioevo, un periodo storico spesso frainteso. Perciò, il Lessico si propone almeno due obiettivi: il primo è descrivere elementi chiave del Medioevo alpino superando preconcetti e pregiudizi, senza cedere alla tentazione di immaginarlo come un "paradiso perduto" o un luogo povero, marginale, politicamente e culturalmente insignificante. Il secondo è non pretendere di fornire spiegazioni a qualunque costo, perché nessuno storico può fare storia senza documenti né contro di essi. Perciò, il "Lessico del Medioevo alpino" è uno strumento imperfetto, ma che nondimeno si pone come aiuto al lettore, attraverso 154 tasselli e la pazienza di chi legge, nella ricostruzione di un mondo complesso, interessante e lontano.
Lessico per la storia del Medioevo alpino in 154 parole
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| Titolo | Lessico per la storia del Medioevo alpino in 154 parole |
| Autore | Roberto Leggero |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Di Monte In Monte, 50 |
| Editore | Tarara |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788897795636 |
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Prossima pubblicazione, disponibile dal 05-10-2026


