Nell'Europa del Cinquecento dilaniata dalle guerre di religione, i papi cercarono di fare di Roma un modello per la conversione degli ebrei. Sotto la protezione di Gregorio XIII, due banchieri sefarditi, Salomone Corcos e suo figlio Lazzaro, membri eminenti della comunità ebraica, furono battezzati e poi integrati nella nobiltà romana con il cognome del papa regnante. La storia dei Corcos divenuti Boncompagni, restituita attraverso le fonti archivistiche, affronta il tema delle conversioni dalla prospettiva dei costi e dei benefici economici e affettivi. Mostra gli effetti del proselitismo dei papi sugli ebrei, descrive i conflitti familiari e si interroga sulla capacità della società cristiana di integrare i neofiti, a prezzo della cancellazione delle loro origini. Grande affresco familiare, il volume ci introduce nelle dinamiche economiche, sociali, politiche e religiose che delimitavano i margini di azione degli individui nella Roma della Controriforma.
I convertiti del papa. Una famiglia di banchieri ebrei a Roma nel Cinquecento
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| Titolo | I convertiti del papa. Una famiglia di banchieri ebrei a Roma nel Cinquecento |
| Autore | Isabelle Poutrin |
| Traduttore | B. Borello |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | La corte dei papi, 37 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 380 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257010744 |
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