Ali M. Ansari racconta l'Iran moderno come un equilibrio instabile tra rivoluzione e conservazione, tra potere teocratico e aspirazioni popolari. Partendo dal declino del paese come grande potenza nel XIX secolo, percorre i ripetuti tentativi di modernizzazione politica e sociale: dalla rivoluzione costituzionale del 1906 alla rivoluzione islamica del 1979, fino alle proteste civili che hanno attraversato la Repubblica islamica. Oggi che l'Iran è nuovamente al centro delle tensioni geopolitiche del Medio Oriente, la storia diventa indispensabile per comprendere il presente. Le crisi economiche e sociali, il conflitto tra Stato e società, il ricorso alla pena di morte per reprimere le proteste popolari, il confronto con Israele e con gli Stati Uniti, le ambizioni nucleari di Teheran, le tensioni regionali e l'isolamento internazionale si inseriscono in una lunga vicenda di aspirazioni, rivoluzioni e controrivoluzioni. Ne emerge il ritratto di un paese in cui la modernità non è mai stata un approdo, ma un campo di attrito permanente. Un'introduzione essenziale per chiunque desideri andare oltre i titoli dei giornali e capire che cosa accade nel grande paese sciita.
Iran. Teocrazia e rivoluzioni
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| Titolo | Iran. Teocrazia e rivoluzioni |
| Autore | Ali Massoud Ansari |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Universale paperbacks Il Mulino |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815394613 |
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