A Saverio Bonanno, maresciallo dell'Arma, da un po' di tempo l'oroscopo dice male. Come quella tosse catramosa che gli squassa il petto e il fatto che la sua dieta non contempli le brioche. Poi c'è l'immagine di quel povero cristo trovato con il cranio spaccato e gli occhi al cielo che non lo fa dormire di notte. Eppure a Villabosco, paese nelle radici più profonde della Sicilia, ai morti ammazzati ci si è fatti il callo. Un uomo buono, dicono del morto. Un uomo semplice. Voleva bene ai bambini, sussurrano. Soprattutto allo scricciolo con gli occhi tristi che parla con gli angeli e ama tanto i videogiochi. Bonanno studia, osserva, fiuta. E il marcio comincia ad affiorare. C'è anche un orco di nome Salomone che inonda la Rete di farneticanti messaggi, mentre un pappone di mezza tacca viene pestato a sangue per una tratta di prostitute. Le indagini volano, si sfaldano, e si ricompongono. Nomi eccellenti saltano fuori, gente importante, di spicco. Intoccabile. Il maresciallo Bonanno chiama i suoi a raccolta, la posta in gioco stavolta è grossa. Il dolore lo prende, lo stringe alle tempie. Lui è fatto così, troppo sensibile per essere uno sbirro. Ma gli eventi lo risucchieranno in quegli abissi dell'anima dove si annidano le voglie e i desideri più turpi, dove i colpevoli si mischiano a chi colpe non ne ha, dove un uomo non vorrebbe mai posare lo sguardo.
Il canto dell'upupa
| Titolo | Il canto dell'upupa |
| Autore | Roberto Mistretta |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Scrittori italiani |
| Editore | Cairo Publishing |
| Formato |
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| Pagine | 253 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788860521156 |
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