Margarida, Ofelia, Maria do Céu. Tre donne, tre generazioni, un'unica linea di sangue che attraversa il Novecento portoghese fino ai nostri giorni. Sullo sfondo, una Lisbona sgargiante e malinconica, sospesa tra la miseria dell'Alfama e i bagliori dell'Atlantico, schiacciata per decenni sotto il peso della dittatura, fino alla liberazione della Rivoluzione dei Garofani. Margarida nasce nella povertà e cresce fra sottoscala umidi e stanze in affitto, aggrappandosi a sogni di amore e riscatto che la realtà si incaricherà di smentire. Ofelia consuma la propria esistenza fra rimpianti e dispiaceri taciuti, mentre Maria do Céu, madre fiera e visionaria, affronta la malattia e la perdita trasformando ogni ferita in una forma di resistenza. Accanto a loro, Manuel, Carlos, Tiago: uomini inquieti, spesso incapaci di reggere il peso delle promesse, figli di un Paese immobile, prigionieri a loro volta di un passato che li ha educati al silenzio e alla rinuncia. «Ovunque io sia» è la frase che ogni madre affida ai propri figli, per non lasciarli soli nel mondo. Ed è anche il cuore di questo ro manzo: il racconto di una discendenza femminile che resiste alle amarezze, alla povertà, alla Storia stessa, trasformando la sofferenza in memoria e la memoria in destino. Con la sua scrittura limpida e realista, Romana Petri restituisce il potente affresco di una terra chiusa e dolente che, come le sue donne, impara a non rassegnarsi. Perché chi si rassegna è perduto; chi ama continua a vivere.
Ovunque io sia
novità
| Titolo | Ovunque io sia |
| Autore | Romana Petri |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | BEAT. Bestseller |
| Editore | BEAT |
| Formato |
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| Pagine | 624 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255022732 |
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