fbevnts L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo - Romitelli Valerio - Cronopio - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo

L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo
Titolo L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Storia
Collana Rasoi
Editore Cronopio
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 122
Pubblicazione 2007
ISBN 9788889446324
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
10,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Non può stupire l'accoglienza che alla storia partigiana riserva il nostro tempo, dominato com'è dalla sensibilità neoliberale. Che interesse può avere oggi ricordare quell'esperienza di accettazione e disprezzo della sofferenza individuale, di coraggio, del dare, subire e rischiare la morte come normalità quotidiana? Sembrerebbe impossibile evitare che tale esperienza sia catalogata tra gli orrori di cui il Novecento avrebbe il primato. Se con i primi anni Novanta i partiti storici fondati sul mito della Resistenza antifascista si sono disfatti, non si può certo dire che le conseguenze di questo evento siano state tratte: né sul piano politico, né su quello storiografico. L'incertezza sulla numerazione della Repubblica (Prima, Seconda, dimezzata?) non è diversa dall'incertezza in termini di bilancio del passato. In rapporto al passato dell'esperienza partigiana, qui ci si sforza di individuare gli aspetti per cui i partigiani sono stati e sono ancor oggi una figura invisa: in tempo di guerra sono riusciti a fare una loro guerra, per bande armate, in cui ha preso corpo una grande passione politica "non governativa".
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.