Se si guarda al teatro come a un fiume, la sua corrente non è solo quella della produzione e del commercio degli spettacoli. C'è anche un'altra corrente, quella del teatro come rivolta, lavoro su di sé, mondo a parte. La prima corrente è talmente forte che quasi sempre fa sparire la seconda, ma talvolta le acque si mischiano e il teatro diventa 'in stato d'invenzione'. Movimento, processo, corpo: le parole con le quali si esprime devono inventare un nuovo senso. Esemplare in tal senso è l'esperienza novecentesca. Franco Ruffini introduce ai tre maestri indiscussi di quel teatro e alle loro utopie, dal 'divino movimento' di Edward Gordon Craig, al 'processo interiore' dell'attore nell'opera di Jerzy Grotowski, al 'corpo senz'organi' di Antonin Artaud.
Craig, Grotowski, Artaud
| Titolo | Craig, Grotowski, Artaud |
| Sottotitolo | Teatro in stato di invenzione |
| Autore | Ruffini Franco |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Percorsi Laterza |
| Editore | Laterza |
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| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788842089407 |
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