Da alcuni anni la terapia cognitiva sta conquistando una crescente notorietà. E ora affronta una svolta decisiva. La sua efficacia è dimostrata in studi controllati empiricamente, ma il suo meccanismo d'azione non è stato ancora del tutto chiarito. L'ipotesi che il cambiamento dipenda dall'intervento cognitivo classico sui contenuti mentali espliciti è parzialmente confermata, ma anche parzialmente messa in dubbio. La metafora della mente come computer già adottata con entusiasmo dalla teoria clinica della terapia cognitiva - è ormai considerata una forzatura. A questo cambio di paradigma corrisponde nel cognitivismo clinico l'apertura di nuove linee di ricerca sulle emozioni, sulla metacognizione, sugli interventi di validazione e accettazione, sui livelli di padroneggiamento volontario degli stati mentali, fino ad arrivare agli studi sugli stati di coscienza. Tutto questo confluisce in nuovi modelli teorici: è la cosiddetta "terza ondata" del cognitivismo clinico e non clinico.
Terapia cognitiva. Una storia critica
| Titolo | Terapia cognitiva. Una storia critica |
| Autore | Ruggiero Giovanni M. |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Psicologia clinica e psicoterapia |
| Editore | Cortina raffaello |
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| Pagine | 197 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788860303905 |
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