possibile scegliere l'identità? È possibile rimuoverla? È possibile appartenere a più identità? Nel corso dell'Ottocento e del primo Novecento, diverse generazioni di ebrei tedeschi hanno affrontato le molteplici problematiche suscitate in Germania dal loro essere ebrei. Se il richiamo al proprio ebraismo è stato spesso sollecitato, almeno in un primo momento, dal mondo esterno, esso è poi diventato parte di una storia interiore e psicologica, di una storia che ha visto uniti e divisi ebrei e tedeschi, e che non può certo dirsi conclusa con Auschwitz. Se, come afferma lo studioso Haim Baharier, da Auschwitz nessuno è ancora uscito, neppure il ricordo, qui, è soltanto retrospettivo. Attraverso le voci di alcuni protagonisti, noti e meno noti, di questa complessa vicenda interiore, il libro propone le riflessioni dell'intelligenza ebraica in Germania circa il delicato e fatale problema dell'identità. "Deutschtum e Judentum": nelle varie scelte e strategie di vita e di scrittura messe a punto dai singoli individui, scrittori e pensatori, si riflettono problemi, contraddizioni e sfide che riguardano il rapporto, a noi più prossimo e decisivo, tra l'io e il tu e più in generale tra tradizione e secolarizzazione, tra comunità e società.
L'asimmetria del cuore
| Titolo | L'asimmetria del cuore |
| Sottotitolo | Ebraismo e germanesimo |
| Autore | Sonino Claudia |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Ricerca |
| Editore | Mondadori bruno |
| Formato |
|
| Pagine | 183 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788842492030 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


