Allo scoppio della prima guerra mondiale gli eserciti italiano e austro-ungarico hanno scavato trincee, tunnel, strade di arroccamento e caverne artificiali, hanno costruito caserme e altri edifici, hanno installato reticolati e teleferiche e portato cannoni e mitragliatrici sulle vette più impervie. Nel 1917, dopo Caporetto, la maggior parte delle postazioni è stata abbandonata e dopo la fine della guerra le popolazioni di montagna sono sopravvissute recuperando ferro e cimeli. Un mestiere pericoloso, che a causa delle migliaia di ordigni inesplosi ha causato altre mutilazioni e altre morti. Oggi camminare sulle Alpi orientali significa rivivere la storia di cento anni fa. Una storia intessuta delle singole storie degli uomini, come le racconta Stefano Ardito, e dei luoghi che queste storie hanno ospitato e di cui conservano indelebile memoria.
Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi
| Titolo | Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi |
| Autore | Stefano Ardito |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Exploits |
| Editore | Corbaccio |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788863808216 |
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