Una letteratura latina che nessuno può avere studiato a scuola, una parodia del manuale scolastico, dove compaiono autori assolutamente impensabili, divisi in correnti ed epoche; la Lesbia cantata da Catullo che risponde irritata a Catullo; il "seccatore" di Orazio che aveva già seccato anche Cicerone; un poemetto lucreziano sulla jella; e poi anticipatori, in anticipo di duemila anni su Ungaretti e Montale, e così via. E la "filologia creativa", nuova disciplina accademica, dove un testo letterario mai scritto viene restituito al godimento dell'umanità e agli studi futuri, colmando una parte dell'infinita lacuna che è l'ipotetico e l'impossibile.
Letteratura latina inesistente. Un'altra letteratura latina che «non» avete studiato a scuola
| Titolo | Letteratura latina inesistente. Un'altra letteratura latina che «non» avete studiato a scuola |
| Autore | Stefano Tonietto |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Compagnia Extra, 69 |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 194 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788822900838 |
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