A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il "Piccolo trattato sull'immensità del mondo" raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all'avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto - a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo "Piccolo trattato" è al contempo un antidoto alla società digitale e un'ode a un'esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l'ordine costituito.
Piccolo trattato sull'immensità del mondo
| Titolo | Piccolo trattato sull'immensità del mondo |
| Autore | Sylvain Tesson |
| Traduttore | A. Faro |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Piano B |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788893711753 |
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