Trovandoci davanti all'opera di un grande maestro, oltre ad ammirare la perfezione delle forme o interrogarci sul significato di ogni immagine, speriamo di scorgervi qualche indizio che getti luce su uno dei più affascinanti segreti delle attività umane: il processo creativo. Quali sono le condizioni perché scaturisca un'opera destinata a imporsi a livello universale? Qual è la relazione fra vivere e creare? Nel sollevare con discrezione il velo che avvolge questo mistero, Tzvetan Todorov sceglie come punto di partenza la storia del più famoso pittore del XVII secolo, Rembrandt: descrive la lezione umana che traspare dai suoi quadri e dalle sue incisioni correlandola con quanto conosciamo dei suoi rapporti con le donne, i figli, la famiglia, la vita. E ripercorre il secolare dialogo dell'arte con la morale e la realtà, per affermare idealmente, nelle parole della filosofa e scrittrice Iris Murdoch, che «la relazione dell'arte con la verità e con il bene dev'essere lo scopo fondamentale di ogni seria critica».
Il caso Rembrandt seguito da «Arte e morale»
| Titolo | Il caso Rembrandt seguito da «Arte e morale» |
| Autore | Tzvetan Todorov |
| Traduttore | D. Comerlati |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Saggi |
| Editore | Garzanti Libri |
| Formato |
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| Pagine | 129 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788811670872 |
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