Per trasformare concretamente le ideologie e i piani operativi in azioni, i "lupi solitari", le piccole cellule o le complesse organizzazioni terroristiche, hanno bisogno di denaro. Le entrate finanziarie sono quindi un elemento essenziale per conseguire i suoi obiettivi che possono estendersi dalle azioni solitarie ai piccoli attacchi o, ancora, alle guerre "sante". La salute finanziaria a lungo termine di una organizzazione terroristica ha infatti un impatto sul suo ritmo operativo, sulla portata e incisività della sua campagna di violenza, ma anche nella sua promozione. L'attività di finanziamento si snoda così nella raccolta, durante la quale i fondi raggiungono un focal point; la trasmissione, in cui l'obiettivo principale è quello di nascondere le finalità ultime dei movimenti di capitale e l'impiego, allorquando il denaro è materialmente adoperato per il compimento di scopi terroristici. Il traffico di sostanze stupefacenti, l'immigrazione clandestina, le estorsioni, i rapimenti, la cessione dei reperti storici trafugati ma anche le donazioni, che possono pervenire da un'ampia varietà di fonti, e molte altre. Non occorre scomodare Giovanni Falcone per rimarcare l'assoluta centralità del tema in quanto i movimenti dei flussi di denaro, che attualmente viaggiano su rotte lecite e illecite a velocità impressionante, vanno riconosciuti e costantemente monitorati nell'ottica di contrastare il terrorismo.
Il Lifeblood delle organizzazioni terroristiche. Fonti e modalità di trasferimento delle risorse finanziarie nell'ambito del finanziamento al terrorismo
| Titolo | Il Lifeblood delle organizzazioni terroristiche. Fonti e modalità di trasferimento delle risorse finanziarie nell'ambito del finanziamento al terrorismo |
| Autore | Ugo Poggi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Editore | Aracne |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788825539806 |
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