La Rivoluzione francese definisce la moderna cittadinanza, ma ne esclude categoricamente le donne. Nel 1848 viene introdotto il suffragio universale per i soli uomini, mentre le donne dovranno attendere la fine del secondo conflitto mondiale. Quali sono le ragioni di un divario tanto lungo e profondo? Per rispondere a questo interrogativo, l'autrice accosta le riflessioni dei movimenti femministi alle teorie di filosofi, politici e scienziati che hanno immaginato i diritti politici come squisitamente maschili, soffermandosi su alcuni momenti cruciali e su alcune fra le protagoniste più originali del lungo Ottocento. Il volume si sviluppa attorno ad alcuni nuclei tematici: il governo della famiglia e quello della città, i rapporti tra diritti civili e diritti politici, il concetto di nature féminine, gli interventi biopolitici di impronta pronatalista.
Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915)
| Titolo | Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915) |
| Autore | Vinzia Fiorino |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I libri di Viella, 358 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 260 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788833134543 |
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