Alla Scala, nel dopoguerra, si respira aria di Parigi: Poulenc è ospite frequente, il repertorio accoglie volentieri i titoli di Ravel o di Saint-Saëns, e dalla prestigiosa tradizione del teatro francese sciamano a Milano registi e scenografi. Figlio del Midi, Jean-Denis Malclès (1912-2002) incarna in realtà l'esprit parigino come pochi altri. I suoi allestimenti, da "L'heure espagnole" a "Les mamelles de Tirésias" (ma aveva cominciato con l'omaggio a una grande attrice della Comédie Françàise, Achiana Lecouvreur), scintillano per "chic e joie de vivre" tanto più lievi quanto più saldo è il "mestiere" che li informa.
Malclès alla Scala
| Titolo | Malclès alla Scala |
| Autore | Vittoria Crespi Morbio |
| Collana | AMICI DELLA SCALA |
| Editore | Allemandi |
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| Pagine | 103 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788842214427 |
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