Come in un moderno Decamerone, sette persone si radunano a discutere in una villa isolata sulla condizione della civiltà. Il padrone di casa ha scelto con cura gli invitati: un archeologo, un'adolescente, un filosofo, un generale, una psicoanalista, un poeta, un prete. Ognuno di loro avrà un giorno a disposizione per esaminare, alla luce delle proprie esperienze o della propria disciplina, le ragioni del declino che sta sgretolando la politica, la morale, la memoria: in poche parole, i fondamenti della civiltà. La giustizia è in mano all'interesse, il concetto di democrazia è ridotto a una parola priva di significato, si è cancellata la differenza tra bene e male. Mentre affiorano ricordi, nostalgie, speranze, si leva il grido disperato della ragazza, che urla la sua rabbia per tutto quello che avrebbe potuto essere e non sarà, il suo dolore per una vita bruciata dall'abisso in cui stiamo precipitando. Vittorino Andreoli ci offre un romanzo complesso e appassionato, che attraverso una finzione narrativa densa di echi letterari scuote le coscienze, costringendoci ad aprire gli occhi sulla sorte di una civiltà ormai alla fine.
Requiem
| Titolo | Requiem |
| Autore | Vittorino Andreoli |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 597 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788817045353 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


