Se il Bene inconcepibile non può essere indagato e saputo dalla creatura, come può essa conoscerlo o pervenirvi? Si risponde così: La creatura in quanto tale non può conoscere l'inconcepibile, ma, se abbandona se stessa, se muore a se stessa con tutte le sue facoltà, rinnega e dimentica se stessa in conformità alla dottrina di Cristo, allora il Bene perfetto si trova, si sente, si gusta nell'intimo fondo dell'anima: appena cessa la creatura, inizia Dio.Nel momento in cui l'Umanesimo prima, la Riforma protestante e la rottura dell'unità religiosa poi, misero in crisi la lettura tradizionale della Bibbia e le antiche, secolari, certezze teologiche, solitari cercatori di verità come Valentin Weigel continuarono a trovare nella mistica l'essenza del cristianesimo: non una teologia, ma l'insegnamento di Conversione e distacco e, con esso, la trasformazione interiore e la nascita del divino nell'uomo. Una lezione che non ha perso nulla della sua universale validità.
Conversione e distacco. Introduzione alla teologia tedesca
| Titolo | Conversione e distacco. Introduzione alla teologia tedesca |
| Autore | Weigel Valentin |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Il Pellicano Rosso. Nuova serie |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788837224172 |
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