In questo libro, scritto nel 1933 e in seguito messo al bando dai nazisti, Reich sostiene che il fascismo, lungi dall'essere la concretizzazione di una caratteristica specifica di alcune nazionalità, o l'imposizione da parte di una fazione politica su un popolo innocente, è piuttosto la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio, che da migliaia di anni vede repressi i suoi impulsi primari. Wilhelm Reich, nato in Galizia nel 1897 e morto in Pennsylvania nel 1957, è noto per essere uno dei più famosi dissidenti freudiani di "seconda generazione".
Psicologia di massa del fascismo
| Titolo | Psicologia di massa del fascismo |
| Autore | Wilhelm Reich |
| Traduttori | F. Belfiore, A. Wolf |
| Collana | Einaudi tascabili |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 492 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788806163761 |
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