Skira: Skira mini saggi
Il bacio di Hayez
di Marelli Isabella
editore: Skira
pagine: 64
...Il 'Bacio' legato dal conte Visconti di Saliceto, nonostante fosse stato consegnato nel 1887, fu esposto nella Pinacoteca di Brera solo a partire dal 1908, dove Carlo Carrà poté ammirarlo in tutta la sua bellezza e scoprirvi nuove suggestioni: 'Pensate alle linearità dolci del 'bacio' (Giulietta vestita di latta) - forse che il pittore voleva vestirla di celeste velluto? s'incurvano voluttuosamente in un miracolo di finezza e di pudore, in un disegno fatto di linee sensibili, definite'. Considerato una delle icone della città di Milano, il Bacio di Francesco Hayez diventa l'oggetto di un percorso che propone un'accurata lettura iconografica, un'analisi della genesi e del significato dell'opera entro il contesto storico, culturale e figurativo del secondo Ottocento milanese, nonché un approfondimento sulla sua fortuna critica. Il celeberrimo dipinto, presentato all'esposizione di Brera nel settembre 1859, incontrò fin da subito una fortuna straordinaria. Le figure dei due giovani innamorati infatti, al di là dell'esplicito significato sentimentale, assumevano quello di un vero e proprio "manifesto" del Risorgimento.
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La morte di Balzac
editore: Skira
pagine: 80
Le ultime, drammatiche ore della vita di Balzac vengono qui raccontate sulla base della testimonianza di un pittore da quattro
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Breve storia della «Merda d'artista»
di Flaminio Gualdoni
editore: Skira
pagine: 56
"La Merda d'artista" di Piero Manzoni, oggetto del desiderio di ogni museo e di ogni collezionista, è una delle icone dell'arte d'avanguardia, uno dei suoi miti più tenaci. Dalla data della sua realizzazione, il 1961, l'opera è stata circondata da un alone leggendario riguardante il suo contenuto, l'intento dell'artista, l'escalation di prezzi che l'ha vista protagonista. È oggetto di leggende e, naturalmente, di ironie, di parodie, di polemiche e rifiuti feroci, che l'accomunano idealmente all'opera-scandalo per eccellenza del secolo, "Fountain" di Marcel Duchamp. La narrazione ripercorre la genesi di "Merda d'artista" in seno al percorso inventivo di Manzoni e il crescere sino a oggi della sua eccentrica fortuna storica, che ne ha fatto un simbolo assoluto della cultura contemporanea.
Esaurito
Chi ha ucciso Vincent van Gogh?
editore: Skira
pagine: 48
Il 27 luglio 1890, in un campo nei pressi di Auvers, Van Gogh si spara un colpo di pistola, che però non lede alcun organo vit
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L'architettura di Cézanne
di Vittorio Gregotti
editore: Skira
pagine: 48
La ricerca di Cézanne della verità in pittura sembra voler individuare un percorso capace di costruirsi attraverso una relazione profonda con la geologia della realtà: ogni sua pittura è la lenta realizzazione di un'architettura del quadro definita da tale necessità. Al di là delle analogie che possono essere proposte con i problemi affrontati nel primo decennio del ventesimo secolo dai protagonisti del moderno anche in architettura, l'atteggiamento di Cézanne nei confronti della propria disciplina può essere un modello anche oggi nella condizione della attuale crisi della cultura architettonica, che sembra voler rispecchiare lo stato delle cose anziché costruire una distanza critica attiva rispetto a esse.
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La mia storia
di Claude Monet
editore: Skira
pagine: 48
"Trascorsi in Algeria due anni fantastici. Vedevo sempre qualcosa di nuovo e nei momenti di libertà tentavo di rendere con la pittura ciò che mi colpiva. Non ha idea di quanto abbia imparato e quanto si sia affinata la mia capacità di vedere. Non me ne resi subito conto. Le impressioni di luce e di colore ricevute laggiù le avrei analizzate solo più tardi, ma contenevano già il germe delle mie ricerche future." Degli impressionisti sappiamo praticamente tutto: conosciamo le loro opere, la loro vita, siamo perfino in grado di riconoscerli nelle fotografie o nei loro autoritratti. Ma raramente abbiamo sentito la loro voce. Nessuno di loro ha lasciato memorie, carteggi, o appunti di lavoro. Per questo il racconto in prima persona di Monet - una "intervista registrata" da François Thiébault-Sisson e pubblicata nel 1900 su "Le Temps" ci appare straordinariamente fresco e vivace. Completa il volume un breve saggio su Monet, scritto pochi anni più tardi dall'amico e compagno di strada degli impressionisti, Théodore Duret.
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I misteri delle due dame
di Giandomenico Romanelli
editore: Skira
pagine: 72
"Il più bel quadro del mondo" in realtà è un dipinto mutilo. Quando John Ruskin definì in questi termini le Due Dame di Vittore Carpaccio, l'opera era già stata tagliata. Il saggio ripercorre le tappe della complessa vicenda della tavola, dalla prima attestazione negli inventari manoscritti delle collezioni del "nobil homo" Teodoro Correr nel 1830, alla fortuita quanto fondamentale scoperta della parte superiore del dipinto a Roma nel 1944.
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Arcimboldo e il re malinconico
di Ripellino Angelo M.
editore: Skira
pagine: 72
L'arte dell'Arcimboldo è dunque fortemente connessa con le predilezioni di Rodolfo II: col suo amore degli Automaten e dei fan
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