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Vita e pensiero: Università/Economia/Ricerche

Studi in onore di Angelo Zanella

editore: Vita e pensiero

pagine: 764

50,00

L' altra economia e l'interpretazione di Adam Smith

di Gualberto Gualerni

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

Tra il 1200 e il 1700 si manifestarono in Europa alcune realizzazioni significative di ‘economia a servizio dell’uomo’ che ebbero durata secolare. È quanto emerge, per esempio, dall’opera degli umanisti fiorentini, in cui si illustra il modello economico che, tra la metà del ’200 e la fine del ’500, informa le strategie delle compagnie commerciali toscane operanti nel mercato internazionale. La Repubblica delle Province Unite, nel ’600, ne eredita non solo la moneta di conto, il fiorino, ma anche la struttura, come mostrano gli scritti degli autori olandesi del tempo. Con analoghe modalità si attua il decollo e si svolge, lungo il ’700, il rapido sviluppo economico della Scozia occidentale, animata dal cosiddetto civic humanism. È questa in realtà l’economia politica che Adam Smith interpreta e illustra agli allievi del corso di filosofia morale da lui tenuto presso l’università di Glasgow. Lo evidenzia l’acuta e paziente analisi condotta da Gualberto Gualerni, volta a restituire un’immagine più autentica e complessa dell’economista scozzese, padre dell’economia politica, oggi quanto mai attuale a fronte della crisi delle ideologie marxista e liberista. In particolare, il saggio pone l’attenzione sulle tematiche che Smith affronta nella «ricerca dell’origine e delle cause della opulenza», individuandone la principale nella buona gestione dell’impresa. Da qui la riflessione sulla condotta dell’imprenditore, che ha cura di collocare al meglio gli operai così che il loro lavoro sia ben comandato. In tale comportamento, sottolinea Smith, si realizza l’impegno proprio della natura umana a conseguire il personale ‘ben essere’, cooperando alla realizzazione di quello degli altri e dell’intera società civile. Pertanto l’imprenditore si pone ‘simpaticamente’ a confronto con gli altri, entrando nel mercato, inteso come luogo del libero concorso anziché della competizione sfrenata.
16,00

La gestione della sponsorizzazione nell'esperienza italiana

Le problematiche di programmazione e di controllo. Con CD-Rom su Sponsorizzazioni in Italia: dieci casi di successo.

di Roberto Paolo Nelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 240

Nell'ambito delle strategie di comunicazione aziendale, la sponsorizzazione sta ormai assumendo un crescente rilievo sia sotto il profilo economico, sia con riguardo ai suoi molteplici risvolti di carattere sociale. Di conseguenza, per le aziende si rende necessario pervenire alla definizione di idonee modalità di programmazione delle iniziative da intraprendere e di specifiche metodologie di controllo dei risultati perseguiti. La monografia intende fornire uno schema analitico di riferimento per la gestione della sponsorizzazione, che discende dall'approfondimento, da un lato, della migliore dottrina a livello internazionale e, dall'altro, delle più significative esperienze concrete attuate dalle principali imprese italiane. A tal fine, la monografia riporta i risultati di una ricerca empirica ? condotta con la collaborazione di UPA-Utenti Pubblicità Associati ? alla quale hanno aderito oltre cento aziende e che ha consentito di individuare gli specifici aspetti di natura economica, tecnica e organizzativa che caratterizzano una sponsorizzazione efficace ed efficiente.
22,72

Il private banking in Italia

Aspetti tecnici e profili organizzativi

editore: Vita e pensiero

pagine: 208

Il volume prende in esame i tratti caratteristici e l’evoluzione, soprattutto in Italia, delle cosiddette attività di private banking, mettendo in evidenza, tra l’altro, la maggiore sensibilità di recente acquisita dalle nostre istituzioni creditizie nei riguardi della clientela dotata di cospicui patrimoni, la quale richiede risposte ‘su misura’ che soddisfino le sue sofisticate esigenze finanziarie. L’indagine trae spunto dall’analisi dell’operatività dei private banker dei Paesi in cui questa particolare attività di gestione dei patrimoni si è affermata da tempo, per ripercorrere il processo di asset allocation da essi posto in essere e per precisare le differenze sostanziali tra le gestioni patrimoniali al dettaglio, in cui le nostre banche sono molto attive, e il private banking, da noi ancora in una fase iniziale di sviluppo. Ciò anche con l’intento di contribuire a diffondere una più puntuale identificazione delle due aree di affari, talvolta proposte al pubblico con una terminologia tecnicamente non precisa. Lo studio si avvale altresì dei risultati di un’indagine campionaria su alcuni intermediari che svolgono attività di private banking in Italia, dai quali emerge la complessità dei problemi sollevati dall’introduzione di tale segmento operativo e dalla sua gestione. I contributi che compaiono in questo volume sono stati realizzati da alcuni studiosi dell’area bancaria del Dipartimento di Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
20,00

Lezioni di metodi quantitativi per le decisioni economiche

editore: Vita e pensiero

pagine: 104

Il testo si propone come uno strumento – agile nell’esposizione nonché nell’impianto metodologico – volto a introdurre studenti e ricercatori all’analisi quantitativa delle problematiche e delle decisioni economiche. Concepito come supporto didattico al corso di «Metodi quantitativi per le decisioni» del Diploma Universitario in Marketing e Comunicazione d’Azienda dell’Università Cattolica, il volume offre altresì spunti per approfondimenti e analisi innovative. Il primo capitolo, dopo aver introdotto le nozioni basilari del problema tipo di programmazione lineare, sviluppa in modo organico la programmazione parametrica che svolge un ruolo chiave nella formulazione e soluzione dei problemi decisionali d’impresa. Il secondo capitolo analizza la curva di vita di un prodotto nell’ottica delle curve sigmoidi ed esamina la relazione fra spesa comunicazionale e fatturato indotto con una reinterpretazione in chiave economica del modello del ciclo di isteresi. Completa il testo un’appendice matematica mirata.
11,00

L' esigenza di riposizionamento del servizio cinematografico in Europa

Evidenza empirica e ruolo della comunicazione

di Roberto Paolo Nelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 236

Lo sviluppo dell’industria europea dei programmi cinematografici e televisivi ha assunto un ruolo centrale nell’ambito della politica audiovisiva dell’Unione Europea, sia perché l’industria dei programmi rappresenta un evidente elemento strategico nell’evoluzione del settore audiovisivo, sia perché i programmi, in quanto vettori privilegiati di cultura e testimonianze vive delle tradizioni e dell’identità di ciascun Paese, conservano la loro specificità in mezzo a tutti i nuovi tipi di prodotti audiovisivi che si vanno moltiplicando. Considerata così la rilevanza del tema, il lavoro parte dall’ipotesi di base che i termini del trinomio film europeo-sala cinematografica europea-pubblico europeo, in una prospettiva di rilancio della produzione in chiave di mercato, non possano che essere considerati congiuntamente. In particolare, l’attenzione viene posta, in primo luogo, sulla necessità di riposizionamento dell’offerta cinematografica, a cui si giunge attraverso la rilettura delle problematiche di gestione della sala in un’ottica volta alla valorizzazione comunicativa della sua offerta e, in secondo luogo, sull’analisi del pubblico europeo, al fine di individuare sia gli aspetti del servizio ritenuti più importanti, sia le connotazioni valoriali attribuite all’offerta cinematografica stessa. L’obiettivo del lavoro è, dunque, quello di definire una strategia di comunicazione della sala coerente con le aspettative emerse e idonea a conferire alla sala stessa un preciso posizionamento all’interno del settore dell’impiego del tempo libero.
17,00

L' economia in Tommaso d'Aquino

di Odd Langholm

editore: Vita e pensiero

pagine: 104

A partire dagli inizi del secolo XII vengono espressamente dibattuti in Occidente problemi di economia. La spinta alla riflessione è di natura etica e religiosa; ma ciò non impedisce che si produca una discussione in qualche modo autonoma, innervata dal confronto con il patrimonio dottrinale aristotelico. Nell’arco di poco più di un secolo, sino alla metà del 1300, si crea lo spazio di un linguaggio prima quasi sconosciuto: vi si dibatte di scambi, moneta, usura, frode, libertà economica. Di tale dibattito Tommaso d’Aquino è voce particolarmente autorevole. Il saggio di Langholm ne delinea il pensiero, anzitutto attraverso un profilo sintetico delle categorie antropologiche e spirituali preliminari alla materia economica, cui seguono la presentazione e la discussione delle principali tesi del Tommaso economista: aspetti etici del commercio, funzione del danaro, formazione del prezzo, usura e interesse. Queste pagine testimoniano con chiarezza il processo di cambiamento in atto nella società medioevale e il suo riorientamento culturale in chiave di apprezzamento delle realtà terrene, allorché si parla di ricchezza (che da ostacolo alla realizzazione spirituale dell’uomo diventa elemento positivo quando è moderata e conferisce sicurezza), di povertà (come scelta, non come destino) e dello scambio, fonte legittima di ricchezza per il mercante e la collettività.
9,30

Il professionista e il sistema dei controlli

Ruoli e competenze dell'economista d'impresa

di Franco Dalla Sega

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

Franco Dalla Sega traccia un profilo globale dell’economista d’impresa, con l’obiettivo di rivalutarne doti, abilità e reputazione.
18,00

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