Vita e pensiero: Università/Economia/Ricerche

Salari, incentivi e mobilità nell'economia italiana

Salari, incentivi e mobilità nell'economia italiana

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Nel corso degli anni ’90 il quadro economico e l’assetto istituzionale che governa il funzionamento del mercato del lavoro hanno sperimentato significativi cambiamenti diretti ad aumentare la flessibilità del lavoro e la competitività dell’economia italiana. Il contenimento delle politiche assistenziali, l’abolizione della scala mobile, le privatizzazioni, l’accordo sul costo del lavoro del 1993, l’introduzione di nuove regole, procedure e tipologie dei rapporti di lavoro hanno modificato la struttura degli incentivi e i comportamenti degli individui nel mercato del lavoro. In questo contesto, le decisioni di accumulazione di capitale umano, i processi di mobilità occupazionale, l’ingresso di giovani nel mercato del lavoro, nonché la mobilità e la dinamica delle retribuzioni dei singoli lavoratori sono stati profondamente influenzati. Il processo di riforma ha interessato anche il pubblico impiego attraverso la progressiva ‘privatizzazione’ del rapporto di lavoro, avviata con la legge n. 29 del 1993 e proseguita con l’introduzione di norme e istituti tipici del diritto del lavoro privato. I saggi inclusi nel presente volume sono dedicati allo studio di questi fenomeni; in particolare, si è voluto sottoporre all’analisi gli effetti prodotti dalle politiche di riforma del lavoro, pubblico e privato, e i modi in cui questi hanno interagito fra loro. Peculiare attenzione è stata rivolta al problema delle differenze retributive, esaminate in un contesto sia statico, fra le diverse categorie di lavoratori e le tipologie di posti di lavoro, sia dinamico, con riferimento ai percorsi e ai profili retributivi dell’esperienza lavorativa. In particolare, il volume è articolato su tre temi centrali: la mobilità occupazionale e salariale, il funzionamento del mercato del lavoro nel settore pubblico, i modelli di ‘corporate governance’ e l’efficienza di impresa.
23,00
La fabbrica degli imprenditori

La fabbrica degli imprenditori

Telettra e i suoi spin off

di Enzo Pontarollo

editore: Vita e pensiero

pagine: 267

La figura dell’imprenditore è sempre stata oggetto di grande interesse da parte degli economisti e degli studiosi di scienze sociali, i quali hanno cercato di cogliere gli elementi, di carattere soggettivo e ambientale, che spingono molti individui verso la strada dell’imprenditoria. Tra questi fattori, centrale è il ruolo delle imprese, all’interno delle quali si sviluppa il percorso professionale del futuro imprenditore, che possono diventare veri e propri ‘incubatori di imprenditorialità’. La presente ricerca, innovativa rispetto alla metodologia utilizzata nella gran parte degli studi esistenti in materia, procede dall’individuazione di un’impresa, la Telettra, protagonista dello sviluppo delle telecomunicazioni italiane dal secondo dopoguerra alla fine degli anni ’80, e ricostruisce analiticamente il patrimonio di aziende e di imprenditori da essa germinato. Emerge così uno spaccato affascinante della trasformazione economica e sociale del nostro paese nella seconda metà del ’900 e si evidenziano i fattori che hanno reso Telettra una vera e propria ‘fabbrica di imprenditori’, operanti prevalentemente in comparti a elevato contenuto tecnologico come le telecomunicazioni e l’elettronica. La conoscenza di tali elementi diventa fondamentale nell’attuale fase di evoluzione della nostra economia, dominata dall’esplosione dell’Information e Communication Technology, e fornisce non solo stimoli per ulteriori ricerche, ma anche preziosi suggerimenti ai policy makers.
21,00
L' economia di Comunione

L' economia di Comunione

Verso un agire economico a "misura di persona"

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Possono esistere e crescere imprese che, pur operando nel mercato, si propongono di fare dell’attività economica un’occasione di comunione? Imprese in cui i soci si impegnano a destinare parte consistente degli utili a sostegno di chi versa in condizioni di difficoltà? Può l’azienda diventare luogo dove si vive una cultura del dare, della condivisione, della legalità, dell’attenzione all’ambiente naturale e sociale? Si tratta di domande impegnative, eppure quanto mai urgenti: domande che oggi trovano nei fatti risposta positiva. Lo dimostra l’esperienza dell’Economia di Comunione che negli ultimi anni sta raggiungendo dimensioni sempre più significative – oltre 700 imprese in tutti i continenti – riscuotendo l’interesse crescente di imprenditori ed economisti. Tale interesse sta alla base dei contributi raccolti nel presente volume per illustrare, attraverso esperienze pratiche e riflessioni teoriche, i contenuti, le sfide e i traguardi di questo peculiare ‘agire economico’. Si delinea così un progetto a più dimensioni – aziendale, culturale, teorica e spirituale –, tutte coessenziali, laboratorio in cui si sperimenta una formula di grande rilevanza e attualità, capace di coniugare i valori della solidarietà con quelli della libertà e dell’efficienza e di contribuire a un’economia davvero a ‘misura di persona’.
13,00
Lezioni di metodi quantitativi per le decisioni economiche

Lezioni di metodi quantitativi per le decisioni economiche

editore: Vita e pensiero

pagine: 104

Il testo si propone come uno strumento – agile nell’esposizione nonché nell’impianto metodologico – volto a introdurre studenti e ricercatori all’analisi quantitativa delle problematiche e delle decisioni economiche. Concepito come supporto didattico al corso di «Metodi quantitativi per le decisioni» del Diploma Universitario in Marketing e Comunicazione d’Azienda dell’Università Cattolica, il volume offre altresì spunti per approfondimenti e analisi innovative. Il primo capitolo, dopo aver introdotto le nozioni basilari del problema tipo di programmazione lineare, sviluppa in modo organico la programmazione parametrica che svolge un ruolo chiave nella formulazione e soluzione dei problemi decisionali d’impresa. Il secondo capitolo analizza la curva di vita di un prodotto nell’ottica delle curve sigmoidi ed esamina la relazione fra spesa comunicazionale e fatturato indotto con una reinterpretazione in chiave economica del modello del ciclo di isteresi. Completa il testo un’appendice matematica mirata.
11,00
L' esigenza di riposizionamento del servizio cinematografico in Europa

L' esigenza di riposizionamento del servizio cinematografico in Europa

Evidenza empirica e ruolo della comunicazione

di Roberto Paolo Nelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 236

Lo sviluppo dell’industria europea dei programmi cinematografici e televisivi ha assunto un ruolo centrale nell’ambito della politica audiovisiva dell’Unione Europea, sia perché l’industria dei programmi rappresenta un evidente elemento strategico nell’evoluzione del settore audiovisivo, sia perché i programmi, in quanto vettori privilegiati di cultura e testimonianze vive delle tradizioni e dell’identità di ciascun Paese, conservano la loro specificità in mezzo a tutti i nuovi tipi di prodotti audiovisivi che si vanno moltiplicando. Considerata così la rilevanza del tema, il lavoro parte dall’ipotesi di base che i termini del trinomio film europeo-sala cinematografica europea-pubblico europeo, in una prospettiva di rilancio della produzione in chiave di mercato, non possano che essere considerati congiuntamente. In particolare, l’attenzione viene posta, in primo luogo, sulla necessità di riposizionamento dell’offerta cinematografica, a cui si giunge attraverso la rilettura delle problematiche di gestione della sala in un’ottica volta alla valorizzazione comunicativa della sua offerta e, in secondo luogo, sull’analisi del pubblico europeo, al fine di individuare sia gli aspetti del servizio ritenuti più importanti, sia le connotazioni valoriali attribuite all’offerta cinematografica stessa. L’obiettivo del lavoro è, dunque, quello di definire una strategia di comunicazione della sala coerente con le aspettative emerse e idonea a conferire alla sala stessa un preciso posizionamento all’interno del settore dell’impiego del tempo libero.
17,00
Il professionista e il sistema dei controlli

Il professionista e il sistema dei controlli

Ruoli e competenze dell'economista d'impresa

di Franco Dalla Sega

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

Franco Dalla Sega traccia un profilo globale dell’economista d’impresa, con l’obiettivo di rivalutarne doti, abilità e reputazione.
18,00
Francesco Vito

Francesco Vito

Attualità di un economista politico

di Daniela Parisi

editore: Vita e pensiero

pagine: 258

Siamo alla fine degli anni Venti quando Francesco Vito (1902-1968) si presenta in Cattolica a padre Agostino Gemelli. È un giovane della provincia di Caserta, ben istruito, colto, molto riservato e rigoroso; si è laureato all’università di Napoli in Giurisprudenza, in Scienze politiche, economiche e sociali e in Filosofia. Nell’Istituto di Scienze economiche della Cattolica, diretto da Angelo Mauri inizia il suo itinerario di perfezionamento in campo economico. Da Milano si allontana nei primi anni Trenta alla volta di Monaco, Berlino, Londra, Chicago, New York; vi farà ritorno nel 1935, chiamato a ricoprire la cattedra di Economia politica nella facoltà di Scienze politiche, per stabilire nell’Università Cattolica – di cui sarà rettore dal 1959 al 1965 – il baricentro della propria vita professionale, densa di numerose responsabilità e alti incarichi in istituzioni, organismi e associazioni nazionali e internazionali. Per trent’anni Vito continua a dare assoluta preminenza all’attività di docente universitario: sia a quella inerente alla ricerca e alla didattica, ritenute inseparabili, sia a quella legata alle incombenze istituzionali. Nell’Istituto di Scienze economiche dell’Università si formano diverse generazioni di studenti: tra questi un primo nutrito gruppo di allievi diretti che, intrapresa la carriera accademica, ricoprirà cattedre in vari rami dell’economia politica. Sono ricercatori che intendono unire al rigore nell’attività scientifica la sensibilità nei confronti degli interrogativi riguardanti l’oggetto e il metodo della scienza economica. Vito, con scrupolosa attenzione alle loro inclinazioni intellettuali, li indirizza verso i campi della teoria, della politica economica, della storia e li pone in contatto con centri universitari riconosciuti internazionalmente. Questi stessi allievi, ora al vertice della propria carriera, hanno voluto ricordare il maestro, nel centenario della nascita, con i saggi raccolti nel presente volume.
25,00
Televisione e mercati rilevanti

Televisione e mercati rilevanti

di Augusto Preta

editore: Vita e pensiero

pagine: 204

Le indagini realizzate dalle autorità antitrust e di settore in Europa hanno finora sempre confermato la definizione di uno specifico mercato rilevante della pay TV, distinto dal mercato della TV in chiaro. Tuttavia, la forte integrazione esistente tra settori contigui e l’evoluzione tecnologica in atto da oltre un decennio (TV digitale, internet, convergenza nei mercati delle comunicazioni elettroniche) sta mettendo in discussione la ripartizione tradizionale del mercato rilevante nel settore televisivo. Inoltre i più recenti contributi della teoria economica – mercati a due o più versanti – favoriscono una migliore interpretazione delle dinamiche relative a settori complessi e caratterizzati da un elevato livello d’innovazione. Augusto Preta rilegge e reinterpreta, anche sulla base delle decisioni adottate dalle Autorità di concorrenza e di settore in ambito europeo e nazionale, le scelte in materia di definizione del mercato rilevante, evidenziando quei fattori di cambiamento che, secondo le stesse autorità antitrust, avrebbero potuto favorire una revisione delle definizioni stesse e dei criteri sottostanti. A tale fine vengono identificati alcuni indicatori, in grado di determinare concretamente, all’interno del mercato geografico di riferimento, l’esistenza o il superamento della distinzione tradizionale. Il tutto, in un contesto di grande trasformazione, così come evidenziato dall’analisi del mercato italiano nell’ultimo decennio, attraverso il supporto di dati sensibili e in molti casi non disponibili pubblicamente. L’obiettivo dichiarato e certamente ambizioso è di fornire elementi concreti e spunti di riflessione che possano consentire ad autorità antitrust e di regolamentazione di aggiornare modelli interpretativi e sviluppare chiavi di lettura in materia di mercati rilevanti adeguati alla complessità e velocità dei mutamenti in atto nel settore.
22,00
L'evoluzione delle strategie di Branded Entertainment

L'evoluzione delle strategie di Branded Entertainment

Presupposti teorici e condizioni di efficacia

di Roberto Paolo Nelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 490

La crescente integrazione in atto tra i messaggi commerciali proposti dalle imprese e i contenuti di intrattenimento offerti d
30,00
La Media reputation dell'impresa e la sua misurazione

La Media reputation dell'impresa e la sua misurazione

Un'esperienza di applicazione della media coverage analysis in Italia

editore: Vita e pensiero

pagine: 164

L'assunzione che i mass media possano influenzare le conoscenze e gli atteggiamenti degli stakeholder dell'impresa si colloca
15,00
Cluster Policies and Local Development

Cluster Policies and Local Development

di Francesco Timpano

editore: Vita e pensiero

pagine: 224

Local policies are becoming more and more important in policy makers’ strategy because they handle specific needs of territories and guarantee a sustainable socio-economic development. With this awareness, the Faculty of Economics of the Università Cattolica of Piacenza has organized the «Cluster Policies and Local Development» seminar (held in Cremona on the 2nd-3rd July 2004). This volume contains revised versions of papers presented at the workshop. The aim is to contribute to the debate related to the role of cluster policies in supporting and enhancing local development. With this focus in mind researchers from all over Europe deal with hot topics such as cluster policies and the ‘inter-sectoral’ dimension of clusters, the relation between clusters and other economic and local networks, the role of cluster policies focused on the adoption of new technologies and concept of cluster-based technology policy. The book is divided into two parts: the first one collects the main research contributions (Cluster theory at work) and, for each one of them, the comments made by the discussants; the second part offers shorter contributions of speakers invited to present their ‘on-the field experiences’ (Cluster policies in practice: some Italian experiences). Overall, this volume might be considered a collection of theoretical and practical cases all related to clusters and cluster policies in more and less advanced and developed areas.
20,00
Il product placement nelle strategie di convergenza della marca nel settore dell'intrattenimento

Il product placement nelle strategie di convergenza della marca nel settore dell'intrattenimento

editore: Vita e pensiero

pagine: 416

I nuovi modelli di riferimento per le strategie di comunicazione delle imprese che stanno emergendo a livello internazionale si caratterizzano sia per la presenza crescente di canali alternativi a quelli tradizionali, sia per l’impiego degli stessi canali già esistenti con modalità non convenzionali. In questa evoluzione il branded entertainment rappresenta oltre il 45% degli investimenti sui mezzi innovativi, con un valore stimato a livello mondiale di oltre 51 miliardi di dollari per il 2006. Questo libro analizza in particolare il fenomeno del product placement, che si colloca alle origini delle moderne strategie di branded entertainment e si sta progressivamente affermando anche in Italia nel settore cinematografico. Il valore complessivo del product placement, stimato per il 2007 in oltre 9 miliardi di dollari con un incremento del 20% rispetto al 2006, registrerà una crescita sostenuta anche nei prossimi anni, grazie allo sviluppo in Europa e in Asia. Il volume esamina le molteplici implicazioni legate all’inserimento dei prodotti di marca all’interno dei contenuti dei mezzi di intrattenimento – dal cinema alla televisione, dal teatro all’editoria, dai videogiochi alla musica – e delinea, attraverso l’esame dei risultati di vent’anni di ricerche empiriche, le principali modalità di funzionamento del product placement sul processo persuasivo del consumatore, fornendo concreti suggerimenti manageriali per una sua efficace pianificazione.
25,00