fbevnts Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico - tutti i libri della collana Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Vita e pensiero: Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico

Massimo il Confessore

Maestro di vita spirituale

editore: Vita e pensiero

pagine: 552

Questo volume è dedicato da Walther Völker – uno dei massimi patrologi tedeschi del XX secolo – all’approfondimento di un aspetto fondamentale della figura di Massimo il Confessore finora sostanzialmente poco considerato, quello della vita spirituale. Massimo (580-662 circa) fu un personaggio di primo piano nella discussione teologica dei suoi tempi, difensore della cristologia ortodossa del Concilio di Calcedonia, e per questo dovette subire le violenze dell’autorità imperiale, tanto da meritarsi il titolo di ‘Confessore’, tipico di coloro che ‘confessavano’ la fede cristiana a costo della sofferenza. Per il suo pensiero, la sua spiritualità e la sua passione fu famoso durante tutto il Millennio bizantino, ma nell’età moderna sostanzialmente trascurato. La riscoperta di Massimo è dovuta sicuramente alle ricerche di von Balthasar, che risalgono al 1940, ma il grande teologo dedicò il proprio interesse soprattutto alla teologia e alla metafisica dello scrittore. Rimaneva sostanzialmente poco considerato un secondo aspetto dell’insegnamento del Confessore, vale a dire tutta la parte più ampiamente ‘spirituale’, da intendersi nella forma dell’ascesi, della vita monastica, della meditazione. Questo è, appunto, l’ambito della produzione di Massimo a cui si è dedicato Völker. Il grande patrologo ha scritto sull’argomento un volume monumentale, ricchissimo di dati, di citazioni, di riferimenti. Völker ha ricostruito la spiritualità di Massimo nei minimi dettagli, ma anche collocandola nella storia della spiritualità cristiana orientale, individuando in lui, mediante un poderoso lavoro erudito, le tracce dei mistici che lo precedettero, come Clemente di Alessandria, Origene, Gregorio di Nissa, e soprattutto Dionigi l’Areopagita ed Evagrio, in una fitta trama di rimandi e di presenze. Grazie a questo studio Massimo emerge in tutta la sua grandezza, e insieme a lui spiccano le grandi figure che ne determinarono gli interessi spirituali.
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Attività e virtù

Anima e corpo in Aristotele

editore: Vita e pensiero

pagine: 468

I molteplici e complessi rapporti tra l'anima e il corpo, le caratteristiche della psichè e i nessi tra le sue diverse funzion
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35,00 €

Dionisiaco e Alterità nelle "Leggi" di Platone

Ordine del corpo e automovimento dell'anima nella città - tragediaSaggio introduttivo di Maria Michela Sassi

di Giovanni Panno

editore: Vita e pensiero

pagine: 412

Le Leggi raccolgono l’eredità della tragedia ateniese del V secolo a. C. e la traducono nel progetto legislativo di una colonia chiamata Magnesia. L’ipotesi da cui questo libro muove è che il potere di mediazione fra le diverse istanze interne alla polis, che il progetto platonico assegna alla legislazione, riposi sull’esperienza, eminentemente politica, del teatro ateniese. La prima parte del saggio si concentra su un’analisi del senso politico della dialettica teatrale e rituale di ordine-disordine nella tragedia attica (in particolare le Baccanti di Euripide) e dei luoghi dell’opera platonica che, prima delle Leggi, si fanno carico di una critica (e ripensamento) dei meccanismi mimetici. Nella seconda parte sono esaminate le strutture legislativa e teoretica di Magnesia e la funzione che esse esplicano rispetto a ciò che è altro dalla città. Dall’analisi del sostrato filosofico che regge la legislazione emerge un nuovo ordine naturale al quale è subordinato il rapporto identitario fra i diversi gruppi sociali, fra il nomos e i singoli nomoi, e infine fra il singolo cittadino e il divino inscritto nella città. Il testo è arricchito da uno studio introduttivo di Maria Michela Sassi, dedicato alla rappresentazione del meccanismo psichico fra Repubblica e Leggi.
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Un contrasto politico epocale

Meli e Ateniesi a confrontoPresentazione a cura di Roberto Radice

di Giovanni Viansino

editore: Vita e pensiero

pagine: 112

Il Dialogo dei Meli e degli Ateniesi di Tucidide rappresenta un momento nella storia della Grecia del V secolo a.C. e non è affatto estraneo al pensiero filosofico. Infatti, la filosofia ebbe profonda influenza sulla mentalità ‘imperialistica’ degli Ateniesi a cui offrì un consistente supporto ideologico. Per questo il dialogo qui tradotto, sinteticamente interpretato e analiticamente commentato, rappresenta uno straordinario esempio di come la filosofia può influire sulle vicende storiche, politiche e anche militari di un popolo. Di fatto i rappresentanti dei due popoli interpretano lo scontro fra la politica basata sul giusto e sul diritto e la politica realistica. Quest’ultima appare fondata sull’utile, in larga misura ispirata dalla medicina empirica (per quanto concerne l’attenzione al dato di fatto storico, più che al suo valore etico) e soprattutto dai Sofisti, per la loro critica ai valori tradizionali.
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13,00 €

Lucrezio e la psicologia epicurea

di David Konstan

editore: Vita e pensiero

pagine: 200

David Konstan è uno dei massimi esperti di Epicureismo antico a livello internazionale
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18,00 €

Etimologia e filosofia

Strategie comunicative del filosofo nel "Cratilo" di PlatonePrefazione di Roberto Radice

editore: Vita e pensiero

pagine: 672

In questo saggio, l'autrice cerca di trovare una regola filosoficamente fondata al complesso e di frequente oscuro gioco delle
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40,00 €

Socrate

La Filosofia dei Dialoghi giovanili di Platone

di Xenophon Gerasimos Santas

editore: Vita e pensiero

pagine: 382

Questo libro si inscrive nel dibattito sul ripensamento della figura di Socrate, in particolare per quanto concerne la problem
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30,00 €

Studi socratici

di Gregory Vlastos

editore: Vita e pensiero

pagine: 204

Gregory Vlastos ha avuto il merito di inquadrare in una prospettiva autenticamente ermeneutica gli studi su Socrate, affrancando il suo pensiero, così determinante per la storia della filosofia occidentale, dalle fuorvianti deformazioni di carattere teorico e dalle esagerazioni scettiche di una filologia ipercritica. Socrate non ha mai smesso di vivere e di parlare nei Dialoghi giovanili di Platone, in cui è possibile rintracciare la sua peculiare dottrina, scandita e supportata da un metodo altrettanto specifico, l’elenchos. Gli Studi socratici di Vlastos restituiscono i punti nevralgici del pensiero e della personalità di Socrate, a partire dal suo metodo di ricerca elenctico, analizzato nei presupposti logici e dialettici, fino al suo controverso disconoscimento della conoscenza, di cui viene offerta un’interpretazione che non esiteremo a dire conclusiva. Evocando infine la possibile fede politica che avrebbe animato il figlio di Sofronisco nel tempestoso V secolo ateniese, queste raffinate analisi trovano un’eco suggestiva quanto attuale nell’epilogo Socrate e il Vietnam, che ricorda i limiti così umani dell’imponente figura del filosofo greco, come anche la silenziosa grandezza dello studioso Vlastos, che al pensiero di Socrate dedicò gran parte della sua attività di ricerca.
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Dio, uomo e mondo

La tradizione etico-metafisica del Platonismo

di Enrico Peroli

editore: Vita e pensiero

pagine: 572

Il volume ripercorre alcuni aspetti peculiari della tradizione platonica della tarda antichità, sia pagana sia cristiana
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40,00 €

Polis e Cosmo in Platone

editore: Vita e pensiero

pagine: 296

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Terapia del desiderio

Teoria e pratica nell'etica ellenistica

di Martha C. Nussbaum

editore: Vita e pensiero

pagine: 664

Alle passioni dell’anima la filosofia occidentale ha dedicato nel corso della sua storia un interesse discontinuo, fino a cederle quasi interamente, nel corso dell’ultimo secolo, al dominio della psicologia clinica. In tempi recenti si è però assistito a una decisa inversione di tendenza. La pratica ormai diffusa del counseling filosofico dimostra che un impiego nuovo e mirato dell’argomentazione filosofica è in grado di intervenire sulla sfera emotiva e decisionale spesso in modo più efficace della stessa analisi psicanalitica. Terapia del desiderio – giunta alla sua terza edizione in lingua italiana – è una delle opere che più hanno contribuito a rendere persuasivo questo nuovo orientamento e a modellare una metodologia al tempo stesso raffinata e applicabile. Scavalcando i confini convenzionali fra filosofia, storia, letteratura e scienze sociali, Martha Nussbaum guida il lettore-paziente a un dialogo interattivo con i principali esponenti delle filosofie ellenistiche, convinta che mai come nell’Epicureismo, nello Scetticismo e nello Stoicismo si sia arrivati a porre le basi di una terapia cognitiva dei mali dell’anima mediante una filosofia capace di illuminare, attraverso l’esercizio della logica e della ragione, temi impellenti e quotidiani come la paura della morte, l’amore e la sessualità, la collera e l’aggressività. Ma una filosofia che vuole comprendere le vicissitudini dell’anima, e con questo migliorare la vita degli uomini, deve saper parlare con chiarezza, pur senza rinunciare al rigore e alla precisione che la contraddistinguono. è con tale intento di immediatezza che Martha Nussbaum sceglie come protagonista del suo libro Nikidion, una giovane donna della Grecia ellenistica nella quale ogni lettore può in qualche modo identificarsi. In cerca della pace dello spirito, Nikidion frequenta le diverse scuole filosofiche del suo tempo, riflettendo e imparando di volta in volta ciò che occorre capire nel cammino che conduce a ‘vivere bene’. Ne risulta un percorso accattivante che intreccia discussioni impegnative e puntuali con momenti di fine e delicata meditazione e ci restituisce una ‘filosofia viva’, dotata di parola per gli uomini del nostro tempo, e per quanti, in ogni tempo, sono alla ricerca dell’‘arte del vivere’.
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La cittadella interiore

Introduzione ai "Pensieri" di Marco AurelioPresentazione di Giovanni Reale

di Pierre Hadot

editore: Vita e pensiero

pagine: 352

Pierre Hadot, studioso ben noto ai cultori del pensiero antico, si dedica qui a un testo classico della filosofia stoica, I pensieri di Marco Aurelio. Sorgente di saggezza inesauribile, I pensieri, a quasi duemila anni dalla loro composizione, conservano intatte la loro forza e pregnanza sul lettore moderno, come testimoniano le molteplici traduzioni esistenti. Apparentemente essi non presentano particolari difficoltà e tuttavia, sostiene Hadot, la loro limpidezza è ingannevole e può risultare oscurata dai pregiudizi che spesso inficiano la nostra lettura dei testi antichi. Sgombrare il campo da tali preconcetti, per consentire al lettore moderno una più autentica comprensione di un testo tanto significativo, è quanto si propone di fare Pierre Hadot in questa «introduzione alla lettura dei Pensieri», così come egli stesso definisce il suo saggio. Così ci propone un percorso conoscitivo che indaga le ragioni e le intenzioni che hanno spinto Marco Aurelio a scrivere I pensieri, ne precisa il genere letterario e il rapporto con il sistema filosofico che li ispira, cerca di individuare quale sia l’immagine dell’autore che traspare dalla sua opera. Il tutto senza ricorrere a «oscure elucubrazioni» ma lasciando parlare anzitutto il testo – di cui Hadot mostra di possedere una conoscenza perfetta –, offerto in una traduzione originale, puntuale e non di rado innovativa nel proporre risvolti interpretativi inediti e illuminanti. Un’opera notevole per profondità e chiarezza, giudicata da Giovanni Reale come «la più coerente e consistente finora scritta su Marco Aurelio».
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