fbevnts Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico - tutti i libri della collana Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Vita e pensiero: Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico

L' assoluto nella dottrina di Plotino

di Luigi Pelloux

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Ordinabile
16,53 €

La giustizia dei greci tra riflessione filosofica e prassi giudiziaria

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

Il presente volume intende contribuire all’analisi, nel pensiero filosofico e nella prassi giudiziaria, di alcuni aspetti della notevole sensibilità che i Greci ebbero per i problemi della giustizia e della legge e che emerge chiaramente dalle testimonianze letterarie ed epigrafiche. I contributi che raccoglie sono stati presentati nel corso della giornata di studi “La giustizia dei Greci tra riflessione filosofica e prassi giudiziaria”, tenutasi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano il 5 giugno 2012.
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18,00 €

L'anima e la matematica

Prefazione di Vincenzo Cicero

di Francesco Di Benedetto

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

Da più d'un secolo svariate filosofie della matematica ne indagano il carattere privilegiato di scienza esatta, riconducendola
Esaurito
18,00 €

Giuliano Imperatore filosofo neoplatonico

Prefazione di Franco Ferrari

di Maria Carmen De Vita

editore: Vita e pensiero

pagine: 422

Da sempre considerato una delle figure più affascinanti del paganesimo tardoantico, per il suo sogno impossibile di riportare
Ordinabile
35,00 €

Dal logos dei Greci e dei Romani al logos di Dio

Ricordando Marta Sordi. A cura di Roberto Radice e Alfredo Valvo. Introduzione di Camillo Ruini

editore: Vita e pensiero

pagine: 480

Il volume raccoglie le relazioni presentate in occasione del Convegno internazionale Dal logos dei Greci e dei Romani al logos
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30,00 €

L' Eutidemo di Platone

Una commedia straordinariamente seria

di Lucia Palpacelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 356

L'Eutidemo è uno dei dialoghi più sconcertanti di Platone: l'eristica, forma estrema della sofistica, vi viene presentata in m
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28,00 €

Attualità di Platone

Studi sui rapporti fra Platone e Rorty, Heidegger, Gadamer, Derrida, Cassirer, Strauss, Nussbaum e Paci

di Franco Trabattoni

editore: Vita e pensiero

pagine: 240

La filosofia di Platone costituisce un punto di riferimento primario per tutta la storia del pensiero occidentale, e il secolo
Esaurito
18,00 €

L' icona e la città

Il lessico della misura nei dialoghi di Platone

di Milena Bontempi

editore: Vita e pensiero

pagine: 440

L'opera attraversa i dialoghi platonici lungo la traccia segnata dal lessico della misura, nelle nozioni di metro, commensurab
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32,00 €

Platone e il dialogo socratico

L'uso filosofico di una forma letteraria

di Charles H. Kahn

editore: Vita e pensiero

pagine: 446

Con questo volume Charles H. Kahn mette radicalmente in discussione una serie di ‘luoghi comuni’ molto diffusi nell’ermeneutica dei testi platonici. Il primo è la lettura evolutiva dei dialoghi. Kahn mostra come la filosofia platonica presenti alcuni elementi teorici di fondo cui Platone resta fedele nel corso di tutta la sua vita. Quanto alla successione delle opere, egli conferma la validità del metodo dell’analisi stilistica, ma denuncia l’impossibilità di identificare la posizione dei singoli dialoghi. L’unica cosa certa è l’identificazione di tre gruppi separati di dialoghi, che egli designa come gruppo stilistico I, II e III. L’attenta e ricca analisi dei testi permette comunque a Kahn di individuare numerosi collegamenti tra i primi dialoghi e quelli del periodo centrale, Simposio, Fedone, Repubblica, che soli permettono di capire adeguatamente gli spunti, i problemi, le ‘stranezze’ delle opere del primo gruppo. Questo tipo di attenzione è decisivo, perché Platone è a un tempo grande filosofo e grande scrittore, il che richiede una lettura che tenga conto sia della natura drammaturgica sia degli interessi filosofici dei dialoghi. A questo Kahn, forte della sua profonda conoscenza della filosofia presocratica, aggiunge una particolare attenzione al contesto culturale in cui ha operato Platone. Emerge così l’esistenza, nel IV secolo a.C., di un genere letterario, quello dei ‘dialoghi socratici’, al cui interno vanno collocati i testi platonici. Ciò da una parte rende impossibile ricostruire il pensiero di Socrate in base al ritratto che ne dà Platone, che è solo uno dei tanti nell’Atene del tempo, dall’altra ci dice che non esiste una fase ‘socratica’ della produzione scritta di Platone. Tutti i dialoghi sono pure invenzioni letterarie, che ricostruiscono un ambiente, quello del tempo di Socrate, già appartenente al passato e in cui l’autore poteva muoversi senza condizionamenti cronachistici, ma spinto solo da interessi teoretici ed esigenze protrettiche.
Ordinabile
36,00 €

Interiorità e anima

La psychè in Platone

editore: Vita e pensiero

pagine: 448

Il concetto di anima, una delle più grandi "invenzioni" del mondo greco, figura teorica che ha attraversato e segnato la stori
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35,00 €

Platone e le 'ragioni' dell'immagine

Percorsi filosofici e deviazioni tra metafore e miti

di Linda M. Napolitano Valditara

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

La caverna, la skiagraphìa o ‘pittura d’ombra’, il mito degli androgini, il sofista che crea un mondo ruotando attorno uno specchio che lo rifletta, Socrate tafano e torpedine marina: le immagini celeberrime del corpus platonico sono qui rimeditate alla ricerca delle ‘ragioni’ che consentono di leggerle non quali semplici tratti decorativi, ma come veicoli di verità. L’immagine (eikòn, èidolon) è infatti definita da Platone (Soph. 240 A) «una cosa che, fatta a somiglianza di una cosa vera, è distinta da questa e tale e quale la vera». Se, secondo la potente e celebre teoria della mìmesis, l’immagine è ontologicamente e gnoseologicamente decettiva (poiché copia dei sensibili, a loro volta copia delle idee), non è però del tutto priva di verità, ipotesi avallata dall’uso platonico di èidola legòmena, o ‘immagini di parole’ e dalla tesi (Tim. 71 A ss.) secondo cui l’anima appetitiva apprende il vero solo per via di ‘immagini e fantasmi’. ‘Falsa’ è allora per Platone quella immagine che, come le ombre della caverna, vela e nasconde il proprio strutturale rapporto con il modello. Essa è prodotta da qualcuno che vuole, per suo tramite, ingannare altri disposti – poiché inesperti del fondamento e oggetto vero di bellezza e felicità – a farsi ingannare. L’obbligo socio-culturale di creare ed esibire invece immagini ‘vere’ risulta anche dal fatto che la prima forma della consapevolezza di sé matura, secondo Platone, nella contemplazione del proprio sé in imagine: l’immagine speculare rinviata dagli occhi dell’interlocutore che ci sta dinnanzi e che ci confuta, come fa Socrate paralizzante torpedine, oppure quella riflessa nel volto dell’amante con cui condividiamo la nostalgia della Bellezza persa con la caduta-incarnazione nel corpo. Nell’un caso e nell’altro occorre dunque saper ‘immaginare’ bene, cioè, per quanto possibile, con verità.
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30,00 €

La sapienza di Timeo

Riflessioni in margine al "Timeo" di Platone

di Linda M. Napolitano Valditara

editore: Vita e pensiero

pagine: 514

Le ipotesi ermeneutiche avanzate nei saggi di questo libro, suddiviso in quattro parti, intendono provare a interpretare alcune ‘stranezze’ del Timeo, rimaste ancora senza spiegazione, nonostante l’amplissima letteratura sul dialogo platonico. La prima parte affronta questioni strutturali del testo, considerandone la ‘cornice letteraria’ e la (solo) apparentemente ovvia assenza di un impianto dialettico. La seconda si occupa invece di questioni generali o di fondo: il ruolo della misura nella produzione demiurgica del mondo e nella vita, incarnata e non, delle anime individuali; il possibile valore ‘asimmetrico’– non bilaterale – del rapporto fra Idee e sensibili; la possibilità di considerare operante nel linguaggio dell’Anima del mondo una matematica cosiddetta ‘embodied’ e la relazione, non oppositiva ma continuativa e interdipendente, fra intelligibile e sensibile. La terza parte è dedicata invece a questioni particolari e ‘scientifiche’ (astronomiche, fisiologiche e biologiche), quali la dipendenza delle anime individuali dai cerchi cosmici di Identico e Diverso e la produzione di tali anime da parte del Demiurgo; il ruolo dell’anima thymoeidès rispetto alle sue stesse configurazione e collocazione anatomiche; la fisiologia e la funzione delle immagini speculari; i problemi della riproduzione umana e della differenziazione fra i sessi. L’ultima parte torna infine sull’ampia, interessante tematica della ricezione del testo di Platone, valutandola in particolare nell’ambito del pensiero gnostico e riguardo al Didaskalikòs.
Esaurito
35,00 €

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