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Vita e pensiero: UNIVERSITA`/RICERCHE/PEDAGOGIA E SC. EDUC.

MelArete. Educare alla cura, educare alle virtù

di Luigina Mortari

editore: Vita e pensiero

pagine: 250

Parlare di etica oggi non è facile, soprattutto nel campo dell'educazione dove spesso il rischio è che il concetto di etica ve
14,00

Pedagogia e cultura della corporeità nell'età evolutiva

editore: Vita e pensiero

pagine: 257

È possibile ipotizzare nel contesto della scuola primaria un futuro maestro o un futuro laureato in scienze motorie entrambe p
24,00

Il pedagogista nei servizi alla persona e nelle politiche giovanili

editore: Vita e pensiero

pagine: 114

In tempi di complessità sociale e di crescenti bisogni e fragilità delle persone, occorre fornire risposte non improvvisate ai
14,00

Maschi e femmine a scuola. Profili antropologici e personalizzazione didattica

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

L'educazione è strettamente collegata all'antropologia, ossia alla concezione che si ha in merito all'essere umano
15,00

L'università tra competizione globale e sviluppo della persona. OECD e policy-making dell'istruzione superiore

di Valentina Moderana

editore: Vita e pensiero

pagine: 211

Le conseguenze dei cambiamenti avvenuti negli ultimi vent'anni nello scenario socio-economico globale stanno trasformando le f
20,00

Il bello che educa anche a scuola

editore: Vita e pensiero

pagine: 138

Sempre più al centro di interpretazioni nei diversi campi del sapere, il bello è simile a un 'mosaico' che riflette dimensioni, espressioni ed attività assai diverse tra loro. 'Cifra' peculiare dell'umano, capace di avvicinare persone, società, esperienze, come quelle educative che bambini e adolescenti vivono a scuola e nei diversi spazi delle città, il bello richiede di essere promosso come finalità educativa di una scuola che si ispiri all'"umanesimo della bellezza". In questa prospettiva, il volume offre rimandi a percorsi educativi e progettualità didattiche che possono aiutare educatori ed insegnanti a formare persone "sensibili al bello". Contributi di: Maurizio Fabbri, Yolanda Espiña, Giovanni Gasparini, Giuseppe Mari, Monica Amadini, Marisa Musaio Monica Crotti, Damiano Meregalli, Patrizia Rovello.
15,00

Emilia Villoresi scrittrice per ragazzi. Un viaggio tra poesia e traduzioni

di Elena Surdi

editore: Vita e pensiero

pagine: 172

La vocazione letteraria nacque in Emilia Villoresi (1892-1979) a partire dagli anni della fanciullezza, infiammati dalla passione per la lettura e per la scrittura. L'eclettica artista lombarda giunse precocemente a porre la vita in versi e in rime, per poi approdare alla scrittura per ragazzi con le traduzioni della serie di Bibi di Karin Michaëlis, ancora oggi pubblicate. Emilia fu inoltre autrice di numerosi testi per l'infanzia: in essi emerge il forte legame tra arte e gioventù che costituisce la trama sulla quale seppe tessere la sua attività di scrittrice. Il prezioso carteggio con Karin Michaëlis permette di conoscere ulteriori aspetti inediti di questa artista, spesso dimenticata negli studi critici sulla letteratura per l'infanzia, degna invece di essere riscoperta.
16,00

Le vecchie e le nuove povertà come sfida educativa

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Il volume affronta il tema della povertà da un punto di vista antropologico e pedagogico. In altre parole, non si limita a rilevare la crescita del fenomeno (denunciata da più parti sul piano sociologico), ma assume la povertà come cifra dell'umano. In effetti, la condizione umana è strutturalmente deficitaria e questo spiega - tra l'altro - la pratica dell'educazione come intervento volto a favorire il miglioramento. Va però sempre ricordato che la vita umana vale di per sé in quanto portatrice di una dignità inalienabile. Per questa ragione la povertà antropologica costituisce una sfida permanente a fare in modo che l'essere umano operi in vista della sua e altrui promozione. Non si tratta quindi di limitarsi a soddisfare i bisogni connessi alla povertà, occorre agire perché ciascuno se ne faccia carico in chiave sussidiaria e solidale: a questo devono puntare i servizi.
16,00

Gli oratori ambrosiani nel Novecento. Educazione e pastorale giovanile nella Chiesa di Milano

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

L'oratorio, nel corso del Novecento, è stato uno dei più importanti luoghi di ritrovo e di formazione per intere generazioni di italiani, soprattutto nelle regioni del Nord. In particolare, nella diocesi di Milano la proposta formativa di queste istituzioni ha segnato non solo la vita religiosa delle terre ambrosiane, ma anche il loro tessuto sociale, economico e politico, accompagnando e orientando la crescita umana e cristiana di molti ragazzi e giovani. Questo volume ricostruisce le vicende degli oratori milanesi lungo il XX secolo, secondo una prospettiva storico-educativa, che ha privilegiato soprattutto l'analisi della progettualità formativa assunta dall'organismo centrale diocesano, la FOM, dapprima organizzata in forma federativa e successivamente come fondazione. Il libro dedica ampio spazio al passato degli oratori, ma propone interessanti spunti di riflessione sul loro presente e sul loro futuro, presentandosi così come un'interessante occasione per conoscere, in modo approfondito e storicamente fondato, una realtà ancora oggi molto vivace e capace di rispondere alle molteplici sfide educative della società contemporanea.
18,00

La didattica che fa bene. Pratiche laboratoriali e di ricerca nella formazione universitaria

editore: Vita e pensiero

pagine: 302

Il volume presenta docici significative esperienze di didattica laboratoriale che sono state realizzate in percorsi universitari di ambito pedagogico (Genova, Milano, Torino, Brescia, Macerata, Bari, Udine) o sociologico (Genova). La didattica che fa bene non è solamente l'esito positivo di un percorso di apprendimento, ma la generazione di un benessere condiviso (individuale e collettivo): dei docenti/formatori, degli studenti e del sistema formativo e culturale che beneficia di idee e innovazioni. La presentazione delle good practices mantiene un buon equilibrio tra la riflessione critica e teorica e la descrizione, in forma narrativa, di esperienze, elaborati e prodotti. Il volume, quindi, ha una duplice valenza: certificare gli esiti positivi della didattica laboratoriale e stimolare colleghi e studenti alla riflessione progettuale e al significato profondo di apprendimento e di relazione educativa.
26,00

Ricerca del bello e impegno educativo

editore: Vita e pensiero

pagine: 99

Come dimensione e domanda intrinsecamente umana, il bello continua a interrogare facendo registrare una rinnovata attenzione in senso edulcativo e formativo, con riscontri sia nei contesti scolastici sia in quelli universitari. Il volume intreccia due percorsi essenziali: 'ricerca del bello' e 'impegno educativo', esito ed espressione di rilcerche in ambito filosofico, estetico, pedagogico, storico-artistico, e al tempo stesso di iniziative culturali attivate in ambito accademico. Si tratta di dare visibilità a percorsi che riconoscono la centralità del bello nella vita delle persone, in terlmini di attenzione estetica all'opera d'arte, ma anche di scoperta di dimensioni che concorrono a formare persone sempre più 'sensibili', capaci cioè di riconoscere e realizzare le diverse manilfestazioni e forme del bello nella propria vita. Quel richiamo che il pensiero filosofico ci ha trasmesso in termini di armonia, come modello di una paideia e di un ideale etico-estetico di forlmazione, risulta pertanto valido ancora oggi, e più che mai da rintracciare nei diversi ambiti in cui prendono vita le esperienze educative, scolastiche, formative. Per tali ragioni questo libro si propone come strumento di riflessione per gli studenti dei corsi di laurea in Scienze della formazione, Lettere e filosofia, Beni culturali e per gli insegnanti interessati a sviluppare percorsi educativi e didattici.
15,00

Centra la scuola. Interventi di sistema per la grave dispersione scolastica

editore: Vita e pensiero

pagine: 208

Vi sono studenti per i quali il rischio di dispersione è molto alto, e il loro rapporto con la scuola e con i compiti educativi da essa richiesti appare gravemente compromesso. Si tratta di ragazzi e ragazze che hanno acquisito, nel tempo, un alto tasso di rifiuto e intolleranza nei confronti della vita scolastica congiunto spesso a un elevato grado di demotivazione. Questi vissuti hanno generalmente come conseguenza una forte indifferenza verso le richieste della scuola, una chiusura nel proprio mondo, un chiamarsi 'fuori', attraverso assenze prolungate e sfide quotidiane nei confronti dei docenti e dei compagni. Di fronte a tali fenomeni di grave dispersione scolastica le iniziative occasionali risultano quasi sempre inefficaci ed è necessario mettere in campo interventi di sistema dal forte valore educativo. È questo l'assunto di fondo che ha animato il progetto Centra la Scuola, promosso e sostenuto dall'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia nell'anno scolastico 2012-2013. Diverse sono state le sue peculiarità: le caratteristiche dei destinatari, il numero delle scuole coinvolte, la valorizzazione di esperienze consolidate già presenti nel territorio, il monitoraggio svolto al fine di definire una risposta generalizzabile. Questo libro ne presenta le ragioni, gli strumenti, le azioni progettuali e i modelli di intervento messi in atto.
18,00

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