Abscondita: Carte d'artisti
Del sublime
di Friedrich Schiller
editore: Abscondita
pagine: 142
L'angoscia della caducità è il vero punto di partenza di Schiller
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Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine
di Jacques Derrida
editore: Abscondita
pagine: 175
La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'id
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Cinquanta segreti magici per dipingere
di Salvador Dalì
editore: Abscondita
pagine: 175
"'Salvador, come indica il suo stesso nome, è destinato a riscattare la pittura dalla vacuità dell'arte moderna'
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Scritti
di Marcel Duchamp
editore: Abscondita
pagine: 276
"Gli scritti di Marcel Duchamp sono accumulati come una grande deriva che procede a lampi di magnesio, fatti di frammenti elli
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Modigliani, mio padre
di Jeanne Modigliani
editore: Abscondita
pagine: 164
"Paulette Jourdain, che era allora una bambina, si ricorda che la notte in cui Modigliani morì all'ospedale, Zborowski non volle che Jeanne dormisse nello studio della Grande Chaumière. Paulette l'accompagnò in un piccolo albergo della rue de Seme. L'indomani Jeanne andò all'ospedale per rivedere Amedeo. Il padre, silenzioso e ostile, l'accompagnò. Rimase sulla soglia, racconta il dottor Barrieu, mentre Jeanne si avvicinava al cadavere. "Non lo baciò" scrive Stanislas Fumet, amico d'infanzia, con la moglie Aniuta, di Jeanne "ma lo gnardò a lungo, senza dir nulla, come se i suoi occhi si appagassero della sua disgrazia. Si ritirò camminando a ritroso, fino alla porta. Conservava il ricordo del viso del morto e si sfrozava di non vedere nient'altro". L'indomani, all'alba, Jeanne Hébuterne si gettò dal quinto piano. "Sembrava un angiolo" disse Foujita, che non rifugge dalla cattiva letteratura. Chantal Quenneville scrive: "Jeannette Hébuterne si era rifugiata dai suoi genitori, cattolici offesi della sua unione con l'ebreo Modigliani, e non diceva una parola. Erano trascorsi due o tre giorni quando domandai ad Andre Delhay: 'E Jeannette?'. Mi guardò male. Si era gettata, la mattina, dalla finestra del quinto piano della casa dei suoi genitori.
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Manifesti del futurismo
editore: Abscondita
pagine: 252
L'opera riunisce un'estesa selezione di documenti del movimento, in genere "manifesti", ordinati cronologicamente, sino a copr
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Il paese fertile. Paul Klee e la musica
di Pierre Boulez
editore: Abscondita
pagine: 136
Paul Klee dedicò alla musica studi approfonditi e la passione di un'intera vita, e se ne servì per affrontare alcuni nodi dell'arte pittorica. È quindi naturale che il più grande musicista vivente, Pierre Boulez, abbia avvertito una particolare predilezione e un interesse vivissimo per l'opera di Klee. Questo saggio ne è la testimonianza: in pagine vivide e commosse Boulez ci parla dei motivi della sua ammirazione per un'opera e un uomo così affascinanti e geniali. Quanto al problema potentemente posto da Klee, ossia il rapporto tra musica e pittura, Boulez ritiene che non vi possa essere traduzione tra le due forme espressive, ma che il particolare approccio o la particolare soluzione di un problema nell'ambito di una disciplina possa trovare corrispondenza nell'altra. Infatti, "pur esistendo come due continenti separati," scrive Boulez "non sempre le frontiere tra musica e pittura sono invalicabili, dal momento che hanno almeno un dominio in comune: la poetica, che conferisce all'opera credibilità e bellezza".
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Scritti sull'arte
di David C. Friedrich
editore: Abscondita
pagine: 136
In Friedrich la preminenza assoluta è data dalla natura, anche quando nei suoi quadri appaiono rovine, luoghi di culto e, soprattutto, coppie di innamorati che la contemplano in tutto il suo incanto. Per Friedrich il paesaggio è, infatti, il "luogo" in cui si congiungono natura, uomo, Dio. La condizione preliminare è consacrare la vita all'arte. Nient'altro dev'essere possibile, nè scrivere, nè insegnare, nè viaggiare o svolgere qualunque attività che non sia inerente all'arte.
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La prospettiva come «forma simbolica»
di Erwin Panofsky
editore: Abscondita
pagine: 176
"Attraverso la trasposizione dell'oggettività artistica nel campo del fenomenico, la concezione prospettica sbarra ogni access
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L'arte classica. Introduzione al Rinascimento italiano
di Heinrich Wölfflin
editore: Abscondita
pagine: 312
"L'arte classica" di Heinrich Wölfflin è il capolavoro al quale si sono ispirate generazioni di studiosi, uno dei fondamenti d
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La vita e l'opera di Albrecht Dürer
di Erwin Panofsky
editore: Abscondita
pagine: 545
Fu in Germania che, nel Quattrocento, l'invenzione della stampa, dell'incisione e della xilografia fornì al singolo la possibi
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Scritti
di Marcel Duchamp
editore: Abscondita
pagine: 312
"Gli scritti di Marcel Duchamp sono accumulati come una grande deriva che procede a lampi di magnesio, fatti di frammenti elli
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