Bompiani: Tascabili saggi
Alfabeta (antologia) 1979-1988
editore: Bompiani
pagine: 763
Un gruppo di intellettuali degli anni Ottanta, che avevano preso coscienza del crogiolo di fatti sociali e culturali caratteri
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Contro il potere. Filosofia e scrittura
di Giacomo Marramao
editore: Bompiani
pagine: 151
Un esperimento insolito e originale forma l'oggetto di questo libro di Giacomo Marramao: la messa a fuoco dei punti d'intersezione tra le genealogie filosofiche e le diagnosi radicali del Potere, del Comando e della Legge fornite, in tempi e contesti diversi, da due grandi scrittori mitteleuropei come Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l'opera di Kafka) e Herta Müller (lungo l'asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie). Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre andare alle radici: all'arche o al principio che l'ha originato come fattore transculturale e trans-storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere soppresso: ogni tentativo di 'superarlo' - sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio - non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell'identità, innervata nell'illimitatezza del desiderio e nella doppia scena paranoica della paura e della morte dell'altro. Tracciare una linea di frattura e di opposizione al potere significa, nel cuore del nostro presente globale, spostare il focus sui soggetti e sulla loro potenza di metamorfosi/rigenerazione. Ma ciò è possibile solo staccandosi dal rumore dell'attualità e riprendendo il filo interrotto di opere solitarie ed estreme.
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Dove sei? Ontologia del telefonino
di Ferraris Maurizio
editore: Bompiani
pagine: 394
Immaginiamo che una persona ci chiami al telefono fisso e ci chieda: "Dove sei?" La risposta sarebbe stupita e scontata: "Dove
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Dentro la letteratura. Ventuno scrittori parlano di scuola, natura, operai, lingua e dialetto, storia
di Enzo Golino
editore: Bompiani
pagine: 181
Critico militante tra i più noti, dal 1972 al 1974 l'autore ha intervistato Giorgio Bassani, Lalla Romano, Lucio Mastronardi, Domenico Rea sulla scuola; Alberto Moravia, Luigi Malerba, Raffaele La Capria, Attilio Bertolucci sulla natura; Carlo Bernari, Romano Bilenchi, Vasco Pratolini, Ottiero Ottieri, Paolo Volponi, Nanni Balestrini sul lavoro operaio; Pier Paolo Pasolini, Tullio De Mauro, Carlo Cassola, Ignazio Buttitta, Umberto Eco sulla lingua e il dialetto; Franco Fortini, Arrigo Benedetti, Alberto Moravia sulla storia. Il coro di voci, tra le maggiori della cultura non solo italiana, evoca in questo volume, in dialoghi mai accademici, aspetti della sensibilità individuale e collettiva di sorprendente attualità.
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A colpi di machete
Parlano gli esecutori del genocidio in Ruanda
di Hatzfeld Jean
editore: Bompiani
pagine: 322
Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinaia di migliaia di p
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Globalmafia
Manifesto per un'internazionale antimafia
di Marino Giuseppe C.
editore: Bompiani
pagine: 413
Si continua a parlare e a scrivere di mafie vecchie e nuove, mentre le idee rimangono confuse persino sulla mafia-mafia origin
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Sul mestiere dell'attore
di Bruschetta Ninni
editore: Bompiani
pagine: 132
Ninni Bruschetta è un noto attore del panorama teatrale italiano
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Occhio per occhio
La pena di morte in 4 storie
di Veronesi Sandro
editore: Bompiani
pagine: 361
Sandro Veronesi conduce il lettore dentro quattro storie di vita forse ancor più incredibili della fiction - storie di grandi
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Storia dei Mille narrata ai giovinetti
di Giuseppe Cesare Abba
editore: Bompiani
pagine: 228
Giuseppe Cesare Abba, nell'ultimo periodo della sua vita, si dedicò a opere divulgative sulla storia garibaldina
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Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita
di Diego Fusaro
editore: Bompiani
pagine: 411
Viviamo nell'epoca della fretta, un "tempo senza tempo" in cui tutto corre scompostamente, impedendoci non soltanto di vivere pienamente gli istanti presenti, ma anche di riflettere serenamente su quanto accade intorno a noi. L'endiadi di essere e tempo a cui Martin Heidegger aveva consacrato il suo capolavoro del '27 sembra oggi riconfigurarsi nell'inquietante forma di un perenne essere senza tempo. Figlio legittimo dell'accelerazione della storia inaugurala dalla Rivoluzione industriale e da quella francese, il fenomeno della fretta fu promosso dalla passione illuministica per il futuro come luogo di realizzazione di progetti di emancipazione e di perfezionamento, la nostra epoca "postmoderna", che pure ha smesso di credere nell'avvenire, non ha per questo cessato di affrettarsi, dando vita a una versione del tutto autoreferenziale della fretta: una versione nichilistica, perché svuotata dai progetti di emancipazione universale e dalle promesse di colonizzazione del futuro. Nella cornice dell'eternizzazione dell'oggi resa possibile dalla glaciale desertificazione dell'avvenire determinata dal capitalismo globale, il motto dell'uomo contemporaneo - mi affretto, dunque sono - sembra accompagnarsi a una assoluta mancanza di consapevolezza dei fini e delle destinazioni verso cui accelerare il processo di trascendimento del presente. (Prefazione di Andrea Tagliapietra)
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Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini
di Roberto Carnero
editore: Bompiani
pagine: 201
L'opera pasoliniana va letta come un tutt'uno, in cui le diverse fasi di un lavoro artistico complesso e articolato (dalla poesia alla narrativa, dal teatro al cinema, dal giornalismo alla critica letteraria) tendono a intersecarsi continuamente all'interno di un discorso creativo 'aperto' e mobile'. Tn altre parole quella di Pasolini è una grande opera 'totale', all'interno della quale è difficile scindere i diversi 'generi'. A partire da questa premessa il libro di Roberto Carnero indaga l'opera pasoliniana senza scindere i diversi aspetti della sua produzione, ma anzi riportando le diverse esperienze e i diversi momenti del lavoro pasoliniano alla coerenza di un percorso artistico unico. Un'opera, quella di Pasolini, strettamente legata alla vicenda biografica del suo autore. Per questo "una vita letteraria', che Carnero ci aiuta a riscoprire e a percorrere in capitoli a metà tra il 'tematico' e il 'biografico'. Il volume si presenta come un profilo di Pasolini, agile e aggiornato: una monografia critica adatta sia per gli studenti (delle università e delle scuole secondarie) sia, più in generale, per tutti i lettori interessati ad avvicinarsi a Pasolini in maniera informata. In un'apposita appendice (contenente, tra l'altro, un'intervista inedita a Walter Veltroni) si dà conto della controversa questione della morte di Pasolini, a partire dalle clamorose novità emerse negli ultimi mesi.
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Ricostruire la decostruzione
di Ferraris Maurizio
editore: Bompiani
pagine: 106
Il passaggio dal vecchio al nuovo secolo ha visto le promesse di liberazione del postmoderno trasformarsi nel populismo mediat
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