BUR Biblioteca Univ. Rizzoli: Best BUR

La prigioniera del silenzio

La prigioniera del silenzio

di Valeria Montaldi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 427

Venezia, 1327. Quello di Giulia Bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. Ma anche impossibile. Vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. Segnata da questa macchia indelebile, Giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Destino parallelo, quello di Nicoleta. Figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e rispetto. Giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. Venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. Passati vent'anni, Giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. Nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non possa essere spezzato da niente e da nessuno. In una Venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa, Valeria Montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.
9,90
Restaurant man. Vita, vino e cibo di un giudice di MasterChef

Restaurant man. Vita, vino e cibo di un giudice di MasterChef

di Joe Bastianich

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 319

Cosa mai avranno in comune la lirica con i Led Zeppelin o il Brunello d'annata con il Gatorade? O le forchette recuperate dalla spazzatura di un ristorante con gli investimenti immobiliari milionari oppure, ancora, una coppia di nonni istriani con i boss della finanza newyorkese? È di strane dissonanze come queste e di molto altro ancora (per esempio, quanto conta la matematica nella gestione di un ristorante) che Joe Bastianich ci racconta nella sua biografia: quello di una vita in equilibrio tra due continenti e due generazioni, anello di congiunzione tra il vecchio e il nuovo mondo, tra società di un tempo passato e finanza moderna. Una storia nella quale i valori antichi sono le indissolubili fondamenta dell'azzardo imprenditoriale di oggi, in cui si intrecciano i percorsi di diversi Restaurant Man, ma dove suo padre Felice è il solo capostipite. La storia che Bastianich ci narra è ricca di personaggi mitici tra i quali spicca sua madre Lidia, una donna che, partendo da un paesino friulano, diventa una star televisiva nel nuovo mondo; è da loro che assorbe tutto - ricordi, tradizioni, odori e sapori - per raggiungere grandi traguardi e importanti successi, in un percorso di vita che è una corsa e una sfida continua. Con una sola grande speranza: tramandare almeno un pezzo di questa scuola di tenacia, passione e determinazione ai propri amatissimi figli.
11,00
Italiani di domani. 8 porte sul futuro. Con il nuovo capitolo «Dodici cose che ho imparato da voi»

Italiani di domani. 8 porte sul futuro. Con il nuovo capitolo «Dodici cose che ho imparato da voi»

di Beppe Severgnini

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 209

L'Italia deve pensare in avanti. Non è un lusso, è una necessità. Con questo libro Beppe Severgnini ci spinge a "riprogrammare noi stessi e il nostro Paese (brutto verbo, bel proposito)". E offre agli italiani di domani - questione di atteggiamento, non solo di anagrafe - otto suggerimenti semplici, onesti, concreti. Sono le otto T del tempo che viene, otto chiavi per aprire le porte del futuro: Talento, Tenacia, Tempismo, Tolleranza, Totem, Tenerezza, Terra e Testa. Dietro le otto porte, non c'è necessariamente il successo. Ma di sicuro c'è una vita - e un Paese - migliore. In questa versione aggiornata che raccoglie le nuove riflessioni nate dagli incontri con ragazzi e lettori in tutta la Penisola, Severgnini racconta i giovani che non si rassegnano e hanno già iniziato a costruire l'Italia che verrà, e ci ricorda che il nostro "è un mondo complicato, attraversato da una terribile bellezza. Se li aiutiamo, i nostri ragazzi capiranno come viverci. E lo spiegheranno anche a noi".
10,00
Bridget Jones. Un amore di ragazzo

Bridget Jones. Un amore di ragazzo

di Helen Fielding

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 466

Che cosa fai se la festa per i sessant'anni della tua migliore amica e il trentesimo compleanno del tuo ragazzo cadono lo stesso giorno? È giusto mentire sull'età quando sei a caccia di appuntamenti on-line? È moralmente accettabile farsi fare la piega quando entrambi i tuoi figli hanno i pidocchi? Ma il Dalai Lama twitta personalmente o delega tutto al suo assistente? La tecnologia è ormai diventata il quinto elemento? O ti stai confondendo col legno? Fare sesso con uno dopo sei settimane di SMS è l'equivalente moderno di sposarsi dopo due incontri e sei mesi di corrispondenza all'epoca di Jane Austen? Con in testa questi ed altri, perfino più gravi dilemmi, Bridget Jones inciampa tra un ostacolo e l'altro della sua nuova vita da mamma single. E intanto twitta, messaggia e butta giù elenchi di cose da fare per risvegliare la sua sessualità assopita, a dispetto di quella che alcuni, con espressione odiosa e sorpassata, si ostinano a chiamare mezza età.
12,00
I cento nomi

I cento nomi

di Cecelia Ahern

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 366

Kitty Logari, giornalista giovane e brillante, è appena stata travolta da uno scandalo - un suo servizio televisivo ha rovinato la vita a un innocente, la tivù per cui lavora è stata condannata a pagare un grosso risarcimento e lei è stata licenziata in tronco - quando apprende che Constance Dubois, l'amica carissima che le ha insegnato il mestiere, è in fin di vita. Al suo capezzale, Kitty le chiede qual è la storia che avrebbe sempre voluto scrivere. In risposta, Constance fa in tempo solo ad affidarle una lista di cento nomi. Decisa a realizzare l'ultimo desiderio dell'amica e a scoprire quale legame ci sia tra quelle cento persone, Kitty comincia a cercarle, a incontrarle, a conoscerle. Solo alla fine, dopo aver ascoltato i loro racconti di gente comune, scoprirà il segreto della storia di Constance. E il senso della propria vita.
9,90
Corpo morto

Corpo morto

di Marco Polillo

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 267

È l'inizio dell'autunno, a Positano, e l'incantevole borgo della costiera amalfitana sembra finalmente respirare dopo l'intensa stagione estiva. il vicecommissario Zottìa pensava di trascorrere una vacanza tranquilla, ma l'incanto del luogo viene sconvolto dal ritrovamento di un uomo accoltellato alla gola, nascosto dentro una barca. ed è solo la prima vittima. mentre la polizia del posto brancola nel buio, Zottìa inizia a indagare, scoprendo una fitta rete di vendette e sospetti, il cui senso si fa via via più elusivo.
12,00
Risposte sul senso della vita

Risposte sul senso della vita

di Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 119

Questo libro raccoglie le appassionate discussioni tra il Dalai Lama e i suoi seguaci occidentali, e dunque risponde ai dubbi e alle esigenze di chi, in Occidente, cerca nel buddhismo una risposta ai grandi interrogativi dell'esistenza. Il Dalai Lama parla del rapporto tra cristianesimo e buddhismo, della possibile conciliazione tra buddhismo e scienze occidentali come la psicologia, del Tantra, della reincarnazione, dell'importanza della meditazione, della compassione.
10,00
L'addestratore

L'addestratore

di Jeffery Deaver

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 610

Nessuno sfugge all'efferato Henry Loving, cacciatore di informazioni privo di scrupoli. Quando il detective Ryan Kessler di Washington finisce nel suo mirino, il difficile compito di proteggere lui e la sua famiglia viene affidato al migliore, l'agente federale Corte. Per incastrare Loving, Corte si affida alle sofisticate risorse tecnologiche di un'agenzia di sicurezza governativa, e parallelamente studia con ossessivo puntiglio le mosse del suo avversario, calandosi nei suoi panni. Ma tra lui e Loving c'è più di un conto in sospeso, e la loro partita si giocherà sul filo di un'insopportabile tensione, tra doppi giochi veri e presunti e misteriosi mandanti.
12,00
La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta

La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta

di Anna Oliverio Ferraris

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 199

Diego ha quattro anni e ha baciato la sua compagna dell'asilo sulle labbra come farebbe un adulto. La madre ha temuto che fosse stato un pedofilo a insegnargli certe cose. Poi c'è Carola, tredici anni, che aspetta di rimanere sola in casa per invitare il fidanzato ventenne nel lettone dei suoi. E sono sempre di più le piccole femme fatale e i latin lover in erba che esibiscono corpi e telefonini il sabato pomeriggio in discoteca. La colpa di questa maturità sessuale improvvisa, a volte inconsapevole, altre volte sbandierata con sfacciata naturalezza, secondo l'autrice, è della tv e della pubblicità che proprio nell'infanzia hanno individuato la nuova frontiera della seduzione. I bambini influenzano e orientano i consumi dell'intera famiglia, perché assorbono fin dalla più tenera età tutti quei messaggi che giocano sulla loro spiccata propensione a imitare i comportamenti dei grandi. A sedurre i nostri figli non sono però solo le bambole dalle fattezze da pin-up o le bambine in minigonna e posa sexy che ammiccano dalle pagine delle riviste, ma anche le merendine e gli zainetti con gli eroi del momento, gli spettacoli di wrestling e i telefilm horror, i videogiochi, le nuove droghe. Il libro risponde con strategie pratiche alle inquietudini provocate dall'erotizzazione precoce dell'infanzia, affrontando i problemi correlati come l'apatia dei sentimenti, la diffusione di atteggiamenti aggressivi - e aiutando gli adulti a riconoscere e prevenire questo malessere.
10,00
E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei

E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 141

Non c'è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice - e succede troppo spesso - la sinistra smette di assolvere il suo compito storico che è sempre stato quello di trasformare, innovare. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un'idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. Walter Veltroni muove dal profondo disagio nel paese e indica tre parole chiave per dare senso a un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e apre un dibattito sul sistema semipresidenziale e sulla ridefinizione del rapporto tra società e politica. Contro l'egoismo sociale dominante, formula la proposta, mai così esplicita, di un patto tra i produttori, tra i lavoratori senza lavoro e gli imprenditori senza impresa, un patto per una "crescita felice" fondata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione dal basso. In questo senso vanno le proposte sull'immigrazione (con la cittadinanza ai figli degli immigrati) o quelle sui diritti civili (per il riconoscimento legale del matrimonio fra persone che si amano, a prescindere dal loro sesso). Il libro mette in discussione alcune parole d'ordine divenute luoghi comuni, da "senza se e senza ma" a "non nel mio giardino": parole d'ordine che hanno contribuito a indebolire proprio l'idea di una sinistra aperta e inclusiva.
9,00
Mary Poppins

Mary Poppins

di Pamela Lyndon Travers

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 230

Non c'è bambino che, vedendo il film di Walt Disney del 1964, non abbia desiderato conoscere Mary Poppins, salire le scale sci
11,00
L'apocalisse è un lieto fine. Storie della mia vita e del nostro futuro

L'apocalisse è un lieto fine. Storie della mia vita e del nostro futuro

di Ermanno Olmi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 264

"Ho bisogno della bellezza, così come amo ogni anelito dell'uomo per compararsi a essa. Rinuncerei a qualsiasi merito artistico pur di riuscire a fare della mia vita un'opera d'arte." È il principio che guida Ermanno Olmi in questa esplorazione di una vita, delle sue poche certezze e dei suoi molti incontri. Cresciuto nel pieno della disfatta fascista e testimone critico della rinascita nazionale, Olmi è stato giovanissimo fornaio, impiegato ragazzino, regista precoce. Ha vissuto direttamente l'abbandono delle campagne e l'esplosione della società dei consumi e per questo, divenuto protagonista della stagione d'oro del cinema italiano, ha scelto di rappresentare non i lustrini del Boom, ma la cecità di uno sviluppo che ha strappato il nostro Paese alle sue radici contadine. Proprio questa ferita è il cuore filosofico della sua illuminante autobiografia. L'"Apocalisse è un lieto fine" non è infatti solo il racconto di una vita densa e affascinante, degli incontri e dei successi che l'hanno segnata. È soprattutto la profonda, urgente riflessione con cui l'artista che ha saputo cogliere gli ultimi echi della civiltà rurale ci mette in guardia davanti al declino di un'altra epoca umana: la nostra. Abbiamo dimenticato cosa vuol dire "far bene" e coltivato a dismisura l'etica del male minore. Produttività, arricchimento e potere continueranno a rinchiuderci nelle loro gabbie fino a quando non saremo pronti a imparare l'eterna lezione della terra.
10,00