Joseph è un bambino, ha quasi dieci anni, è ebreo, e vive nella Parigi del 1941 con la sua numerosa famiglia. Lui e il fratello Maurice sono i più piccoli, vanno ancora a scuola e amano giocare indisturbati a biglie per strada. Ma insospettabilmente la loro vita inizia a complicarsi: prima le SS che diventano sempre più aggressive e la mamma che cuce sulle loro giacche una stella gialla; poi gli insegnanti che in classe iniziano a ignorarli e i compagni che li insultano fino ad arrivare alle mani. Per la famiglia Joffo c'è solo una cosa da fare: fuggire verso la Francia libera di Pétain uno dopo l'altro, prima i fratelli grandi, poi i piccoli, infine i genitori. Inizia così per Joseph e Maurice una grande avventura verso la salvezza, un viaggio pieno di speranza ma anche di pericoli, paure, solitudine e crudeltà. Un libro in cui un mondo pieno d'odio viene descritto senza traccia d'odio, ma con uno stupore tutto infantile.
Un sacchetto di biglie
| Titolo | Un sacchetto di biglie |
| Autore | Joseph Joffo |
| Traduttore | M. Valente |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Best BUR |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
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| Pagine | 275 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788817091541 |
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