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Castelvecchi: Radar

Dire di no. Feticci della democrazia

di Franco Riva

editore: Castelvecchi

pagine: 245

La democrazia si impernia su un alfabeto base di simboli e di opposizioni
22,00

Tra impero e popolo. Lo stato morente e la sinistra

di Mario Barcellona

editore: Castelvecchi

pagine: 284

Una sinistra "a venire" non ha più le fabbriche di un tempo e i "fieri compagni del servizio d'ordine", né le masse braccianti
23,50

Il burkini come metafora. Conflitti simbolici sull'islam in Europa

di Stefano Allievi

editore: Castelvecchi

pagine: 88

Il burkini è un costume da bagno che veste completamente il corpo della donna, tranne volto, mani e piedi
13,50

Uguaglianza. Crisi di un'utopia moderna

di Carlo Bordoni

editore: Castelvecchi

pagine: 96

La crisi economica ha riportato in primo piano le differenze sociali, riproponendo l'antica questione della disuguaglianza come occasione mancata della democrazia. Solitamente attribuita alle scelte sbagliate della politica economica e alla liberalizzazione della finanza, la disuguaglianza economica affonda senz'altro le sue radici nella crisi di banche e governi, ma anche nelle mutate relazioni sociali. La globalizzazione ha livellato le differenze tra le nazioni, avvicinando i Paesi emergenti a quelli più avanzati, ma aumentando le differenze interne. Da una parte si tende al riconoscimento delle diversità, dall'altra si diffonde la disuguaglianza, con effetti sociali devastanti. Il libro di Carlo Bordoni propone un'analisi delle implicazioni a breve, medio e lungo termine del fallimento della promessa di uguaglianza.
12,50

L'iPhone e il paradiso di Allah

di Franco Cardini

editore: Castelvecchi

pagine: 140

Dai rapporti tra le diverse sponde del Mediterraneo a Papa Francesco e la Laudato si', dai temi attuali di una storiografia sempre vista come "cosa viva" fino al giudizio sui recenti attentati dell'Isis a Parigi e sul rischio di un conflitto di civiltà con l'Islam, dal tema dell'immigrazione al problema dell'ineguaglianza sociale. Il titolo è uno sguardo di e un viaggio con un grande intellettuale fuori da tutti gli schemi, spesso imprevedibile, quasi sempre provocatorio. Le riflessioni di Cardini, anche grazie a una scrittura ironica e densa, provocano e aprono nuovi orizzonti.
14,50

I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo

di Umberto Curi

editore: Castelvecchi

pagine: 140

Il presupposto per cancellare o ridurre le tensioni internazionali, le guerre, lo stesso terrorismo è l'eliminazione degli squilibri economici fra aree diverse del pianeta. La lotta contro la povertà non è solo un imperativo "umanitario" ma è il modo più efficace per disinnescare il potenziale distruttivo alimentato dalla disperazione. Se si vuole un mondo più sicuro, è indispensabile adoperarsi perché sia più giusto; se si vuole la pace, ben più incisiva rispetto allo strumento della guerra preventiva è la rimozione delle catene della miseria in cui versano centinaia di milioni di esseri umani. "Il terrorismo è la 'risposta' al processo di trasformazione nella morfologia della guerra. Coincide col tentativo di ristabilire, almeno parzialmente, la simmetria infranta dalla tecnologizzazione della guerra".
16,50

Il bilancio è un bene pubblico. Potenzialità e criticità delle nuove regole del bilancio dello Stato

editore: Castelvecchi

pagine: 142

I bilanci sono in generale un bene pubblico, siano essi privati o pubblici; questi ultimi sono, tra questi beni, i più pubblic
17,50

La storia non è finita. Lettera ai nipoti

di Alfredo Reichlin

editore: Castelvecchi

pagine: 84

Uno sguardo lucido e appassionato sul nostro tempo da parte di uno dei più grandi intellettuali della sinistra italiana. Alfredo Reichlin, partendo dal confronto con gli interrogativi posti dalle nuove generazioni e dalle esperienze personali di chi ha attraversato gran parte del Novecento, mette a nudo le ipocrisie e i ritardi di tutte le correnti della sinistra di oggi. Latine del ciclo cominciato dopo la Rivoluzione Francese, la questione antropologica globale, quella ambientale, le nuove forme del lavoro e della politica: Reichlin distende un grande dipinto che tocca gli argomenti dell'attualità politica, e mette sul campo tutti i temi decisivi per costruire una nuova sinistra, proponendo soluzioni che rompono gli schemi abituali. È giunto il tempo di domandarci dove siano, anche al di là del vecchio recinto storico della sinistra, le forze e i soggetti capaci di un nuovo antagonismo.
12,50

Una voce riformista. Due anni di analisi e contributi sul presente e sul futuro

di Tito Boeri

editore: Castelvecchi

pagine: 136

Due anni di commenti, analisi, approfondimenti usciti su "lavoce.info" a firma di Tito Boeri e di altri studiosi e ricercatori. Due anni intensi e drammatici per l'Italia e per l'Europa, dal punto di vista economico, politico e sociale. Sullo sfondo scorrono la crisi dello spread, le elezioni politiche, i governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi. In questo contesto in rapidissimo mutamento, l'analisi di Boeri e degli altri collaboratori de "lavoce.info" segue, limpida e precisa, il corso degli eventi esaminando, con l'aiuto dei dati, la situazione economica e le politiche di volta in volta proposte. Riforma dopo riforma, dalle pensioni al mercato del lavoro, si delinea progressivamente una prospettiva riformista rigorosa, realistica e coraggiosa. "A meno che non si faccia qualcosa per affrontare il problema delle diseguaglianze tra paesi e della disoccupazione giovanile, questa tendenza porterà con sé, al Nord, tensioni per l'immigrazione e, al Sud, fuga di cervelli ed euroscetticismo".
14,50

Rivoluzione socialista. Idee e proposte per cambiare l'Italia

di Enrico Rossi

editore: Castelvecchi

pagine: 128

Dopo trent'anni di predominio dell'ideologia liberista, la sinistra non è scomparsa. Assistiamo ovunque a nuovi tentativi come quelli di Sanders e Corbyn, che suscitano l'entusiasmo dei giovani e rimettono in discussione il mondo così com'è. Disuguaglianze, crisi della democrazia, nazionalismi: questi i mali che una nuova sinistra deve mettere al centro della propria analisi. Enrico Rossi parte da qui per delineare la sua proposta per l'Italia e per il Partito Democratico, tratteggiando una visione che rifiuta tanto l'estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale. Il governatore della Toscana immagina una sinistra che recuperi il contatto con i propri valori e le sue idee fondative per proporre un'alternativa concreta.
15,00

Abbiamo rovinato l'Italia? Perché non si può fare a meno del sindacato

di Marco Bentivogli

editore: Castelvecchi

pagine: 203

Il lavoro sta cambiando
16,50

I poteri ignoranti

di Leon paolo

editore: Castelvecchi

pagine: 87

I problemi che stavano all'origine della crisi economico-finanziaria iniziata nel 2008 non sembrano essere stati tutti risolti
13,50

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