Donzelli: Mele
Controluce. Alberto Burri. Una vita d'artista
di Alessandra Oddi Baglioni
editore: Donzelli
pagine: 135
Se c'è un artista contemporaneo italiano celebrato in tutto il mondo, questi è senz'altro Alberto Burri. Dal Centre Pompidou di Parigi al Guggenheim di New York, dalla Tate Gallery di Londra alla Biennale di Venezia, passando per Chicago, Los Angeles, Lisbona, Madrid, non c'è grande museo del mondo che non gli abbia dedicato spazi e antologiche di prestigio internazionale. I suoi cretti - le gigantesche opere in terre e vinavil - campeggiano da Gibellina a Los Angeles, e i suoi cellotex sono ormai voci essenziali del lessico dell'arte contemporanea. Quello che però meno si conosce è il Burri privato, il burbero medico umbro che, partito per la guerra in Africa, si ritrova catapultato in un campo di prigionia nel deserto del Texas e che, grazie ai cartoni e i pennelli avuti in dono da un lungimirante caporale dell'esercito americano, scopre il suo talento di pittore. Dagli episodi di quei giorni di stenti nel West ai primi passi da artista una volta tornato in Italia nel dopoguerra, prende le mosse il racconto di Alessandra Oddi Baglioni, che da umbra e appassionata d'arte ricostruisce il lato intimo del celeberrimo conterraneo, seguendo il filo del l'immaginazione ma basandosi sulle lettere private, le testimonianze e i ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto.
Ordinabile
Buongiorno, Oriente. Reportages dall'India e dalla Cina
di Carlo Levi
editore: Donzelli
pagine: 250
A distanza di pochi anni, tra il 1957 e il 1959, Carlo Levi compì un viaggio nel subcontinente indiano e uno in Cina, come inviato per il quotidiano "La Stampa". I suoi reportages, usciti a puntate e qui raccolti in volume, appartengono a un giornalismo che non c'è più, un giornalismo non ancora saturato, e in un certo senso usurato, dall'urgenza della notizia e dall'eccesso del culto dell'immagine: un mondo in cui l'informazione viaggiava lenta e aveva il tempo di sedimentare. I resoconti di viaggio di Levi commuovono come poesie: la narrazione è parte integrante di quell'esperienza in una realtà apparentemente "altra" di cui lo scrittore si appropria per ritrovarvisi come in uno specchio. E insieme, per ritrovare in quella civiltà, lontana ed esotica, le radici profonde della nostra civiltà e della nostra storia. Reportages che sono fotografie, affreschi della società indiana e cinese, che lo scrittore torinese sa penetrare con rispetto e riserbo, e al tempo stesso con apertura e disponibilità a un nuovo che gli desta stupore e curiosità inesauribili. Trapela tutta l'esigenza del viaggiatore di divenire faticosamente e lentamente "una spugna asciutta e vuota", che può riempirsi delle acque in cui è immersa e farne poi dono agli altri che lo aspettano e che, in fondo, hanno viaggiato un po' con lui.
Ordinabile
Ordinabile
Il Cairo
La mia città, la nostra rivoluzione
di Soueif Ahdaf
editore: Donzelli
pagine: 258
Il 25 gennaio 2011, quando scoppia la rivoluzione in Egitto, Ahdaf Soueif, giornalista e scrittrice di fama internazionale, è
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
D
V.
di Vreeland Diana
editore: Donzelli
pagine: 266
Personalità carismatica, eccessiva e indiscutibilmente geniale, Diana Vreeland racconta in queste pagine, con straordinaria ve
Ordinabile
Ordinabile
Il segreto di Mary la cuoca
di Anthony Bourdain
editore: Donzelli
pagine: 158
Agosto 1906. Long Island. L'esclusiva villa di una facoltosa famiglia di New York. La figlia minore si ammala e la diagnosi è uno choc: tifo. Tempo una settimana, e altri cinque membri della famiglia mostrano evidenti sintomi della malattia. Scoppia lo scandalo, e più ancora del tifo è il panico a farsi contagioso. Come può una famiglia ricca, in una dimora lussuosa, in una delle località più ambite d'America, contrarre una malattia comunemente associata allo sporco, alle periferie, alla feccia della società? Le indagini si fanno febbrili, ma non c'è verso di risalire alla causa. Finché arriva da New York uno zelante ispettore sanitario, il dottor Soper, che a furia di investigare si aggrappa a un esile indizio: e se la chiave di tutto fosse la cuoca congedatasi qualche giorno dopo la comparsa del tifo? Il sospetto si rivela fondato: Mary Mallon, cuoca referenziata presso l'alta società newyorchese, negli ultimi dieci anni è passata nelle cucine di diverse famiglie e in tutte ha fatto capolino la febbre tifoide. È lei la seminatrice di morte: Soper ne è certo e per questo si mette sulle tracce della donna. Scovata dopo una serie di fughe rocambolesche e inseguimenti degni di una spy story, la cuoca irlandese passerà alla storia della medicina col nome di Typhoid Mary, vale a dire il primo caso di portatore sano di tifo, e finirà tristemente i suoi giorni passando da una quarantena all'altra. Che cosa teneva Mary aggrappata al suo mestiere a costo della vita degli altri?
Ordinabile
Cape Cod. Un luogo dell'anima americana
di Thoreau Henry D.
editore: Donzelli
pagine: 295
Tra il 1849 e il 1855 Thoreau fece tre viaggi attraverso la penisola del Massachusetts e, come sempre, annotò ogni cosa nei su
Ordinabile
Quando finisce il mai
di Buongiovanni Arturo
editore: Donzelli
pagine: 310
Dopo essere stato un sanguinario killer di camorra, Ferdinando decide di collaborare con la giustizia
Ordinabile
Orient Express
di John Dos Passos
editore: Donzelli
pagine: 205
Accompagnato da incessanti interrogativi, John Dos Passos ci racconta il suo viaggio nei Balcani, in Turchia, nel Caucaso e in Medio Oriente. Consapevole della propria irriducibile estraneità a quei luoghi e a quella gente, lo scrittore americano si sente tuttavia incredibilmente attratto dai ritmi e dalle regole di una vita che pare procedere con esasperante lentezza, con un andamento sempre uguale da secoli, ma che all'improvviso si infiamma. E il 1921, in un'epoca di tremendi rivolgimenti politico-sociali, di conflitti militari, anni in cui cambia profondamente l'assetto delle regioni che Dos Passos attraversa. E guardando a questi eventi scrive pagine acute e provocatorie, come quelle sugli strascichi della guerra greco-turca o sulla creazione dell'Iraq a opera degli inglesi. Sul crinale fra realtà e sogno, in un viaggio in bilico fra memoria e immaginazione, il lettore si ritrova proiettato in spazi e scenari naturali e umani di struggente bellezza: "i vecchi con le barbe cremisi, i turbanti enormi, bianchi, blu, neri, verdi, appollaiati su zucche pelate, gli asini bianchi, le cupole a uovo di pettirosso, i campi di papaveri bianchi da oppio". Da questo flusso di vita che avanza placido e stanco, ma è capace di repentine accelerazioni, Dos Passos cattura fotogrammi di grande forza evocativa, e il puro reportage raggiunge le vette della lirica. Con otto dipinti originali dell'autore.
Ordinabile


