Adelphi
La filosofia perenne
di Aldous Huxley
editore: Adelphi
pagine: 420
La "filosofia perenne" insegna che ogni cosa, ogni vita e l'anima di ogni individuo rinviano a un'unica Realtà divina che sta
Ordinabile
La morte di Belle
di Simenon Georges
editore: Adelphi
pagine: 176
In un cottage di una tranquilla città americana, una ragazza diciottenne, Belle Sherman, viene uccisa
Ordinabile
Una via nel mondo
Una sequenza
di Naipaul Vidiadhar S.
editore: Adelphi
pagine: 440
Nel nostro sangue, nelle nostre ossa, nel nostro cervello portiamo i ricordi di migliaia di esseri
Ordinabile
La pietra lunare. Scena della vita di provincia
di Tommaso Landolfi
editore: Adelphi
pagine: 164
Il libro si apre su una "scena della vita di provincia", grottesca e quasi allucinata, finché "dal fondo dell'oscurità" il protagonista si sente guardato da "due occhi neri, dilatati e selvaggi", che lo gettano nello stupore e nel terrore. "Una ragazza ad ogni modo" osserva subito dopo. Così ci appare Gurù, la fanciulla-capra, che presto condurrà il giovane Giovancarlo e il lettore fra i "lunari orrori" di creature diafane, fantomatiche, e fin nelle viscere della terra, nel regno arcano delle Madri. Con "La pietra lunare", suo primo romanzo (1939), Landolfi presentava già tutti i registri fondamentali di un'opera che rimane, come scrisse Zanzotto, "uno dei punti di riferimento più radiosi del nostro Novecento letterario".
Ordinabile
Tre racconti
di Tommaso Landolfi
editore: Adelphi
pagine: 140
Tre donne (e una quarta nell'ombra) sono al centro di questi racconti in vario modo d'amore, usciti per la prima volta nel 1964. Tre destini eccentrici, accomunati dal segno di un'anomalia palese o profonda. La muta, la troppo bella, l'insignificante e opaca, tutte si concedono, senza darsi. Perché? E' in questo mistero e nell'incapacità maschile a penetrarlo, il filo che lega le loro sorti.
Ordinabile
Raymond Isidore e la sua cattedrale
di Franzosini Edgardo
editore: Adelphi
pagine: 132
Al nostro secolo è mancata la vocazione di costruire cattedrali
Ordinabile
Disponibilità immediata
Il gioco segreto. Nove immagini di Elsa Morante
di Cesare Garboli
editore: Adelphi
pagine: 248
Il primo libro di Elsa Morante, una raccolta di racconti edita nel 1941, si intitolava "Il gioco segreto". Pubblicato quando l'autrice non aveva ancora trent'anni, esso ebbe un tiepido successo di stima e si meritò qualche benevola parola di incoraggiamento. La stessa Morante lo dimenticò in gran parte e concorse a farlo dimenticare, riferendolo sempre alla propria preistoria. Quando nel 1963, al culmine della maturità e del successo, pubblicò "Lo scialle andaluso", molti dei racconti del "Gioco segreto" furono esclusi dalla nuova raccolta e cestinati. In questo libro "Il gioco segreto" viene rivalutato non solo come prezioso incunabolo, ma come una fonte di luce nascosta che si irradia su tutta l'opera della Morante e ne illumina il percorso sotterraneo.
Ordinabile
Tautótes
di Severino Emanuele
editore: Adelphi
pagine: 252
L'Occidente si è condannato a pensare che il divenire sia l'emergere delle cose dal niente: e tale fede lo ha sospinto all'est
Ordinabile
Biblioteca
di Apollodoro
editore: Adelphi
pagine: 797
La "Biblioteca" (falsamente attribuita ad Apollodoro, famoso storico ed erudito del II secolo a
Ordinabile
Una testa in gioco
di Georges Simenon
editore: Adelphi
pagine: 149
Quanto vale la testa di un uomo? Secondo Maigret abbastanza da giocarsi la carriera. Ma questa volta il commissario rischia davvero grosso: far evadere dalla Santé, sulla base di una semplice intuizione, un condannato a morte alla vigilia dell'esecuzione capitale è una scommessa che potrebbe costargli cara. Pedinando l'evaso, Maigret si ritrova alla Coupole, confuso tra la fauna cosmopolita del carrefour Montparnasse: ricchi sfaccendati, artisti falliti, parassiti. E qui incontra colui che del romanzo è il vero protagonista: Jean Radek, ex studente di medicina cecoslovacco, spiantato e geniale. Una personalità tortuosa e malata, che per la prima volta riesce a stupire e disorientare Maigret sfidandolo a un duello sul terreno dell'intelligenza e dell'astuzia.
Ordinabile
Ricordi dal sottosuolo
di Fëdor Dostoevskij
editore: Adelphi
pagine: 208
Con questo libro, apparso nel 1864, affiora e si disegna uno spazio innominato della letteratura e dell'anima: il sottosuolo, luogo di tutto ciò che la coscienza tenta vanamente di accantonare. Ed è come l'improvviso emergere di un continente: nessuno, dopo averlo esplorato, riuscirà più a dimenticare la voce stridula, penetrante, spudorata che parla in queste pagine e pone domande che fanno ammutolire: siamo davvero certi che l'uomo voglia il proprio bene? E siamo certi che sarebbe una buona cosa se lo volesse?
Ordinabile


