BFS Edizioni
Dio e lo Stato
di Michail Bakunin
editore: BFS Edizioni
pagine: 157
Dio e lo Stato sono per Bakunin termini inscindibili dai quali scaturiscono tutte le alienazioni morali e intellettuali, nonché la schiavitù e lo sfruttamento degli uomini. La rivolta della libertà contro il principio di autorità è innanzitutto lotta dell'uomo contro Dio perché, in quanto tale, Dio incarna il principio di autorità concepito in termini assoluti. Lo Stato moderno, nato dalla rivoluzione industriale e dalle rivoluzioni borghesi dell'800, impersonifica il principio di autorità sulla terra e si contrappone allo sviluppo della società dei liberi e degli eguali. L'alleanza tra "la croce e la spada" è la negazione assoluta di ogni libertà ed è per questo che il potere religioso e quello statale vanno combattuti per l'affermazione della libertà integrale, cioè dell'anarchia. In un'epoca come l'attuale, dove il potere statale ed economico si intrecciano con quello religioso e in nome di un dio proclamano nuove crociate e nuove guerre, la riflessione e la critica di Bakunin sul ruolo dello Stato e della religione nella società evidenziano tutta la loro attualità.
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Fascisti toscani nella repubblica di Salò (1943-1945)
di Andrea Rossi
editore: BFS Edizioni
pagine: 168
Attraverso una ricerca condotta tramite fonti d'archivio e testimonianze - e ora rivista e ampliata in questa seconda edizione - emerge come la Toscana sia stata forse la maggior fornitrice di sostenitori all'ultimo fascismo. Alcune migliaia furono le camicie nere, spesso con famiglia al seguito, che con l'avvicinarsi degli Alleati sfollarono verso Settentrione, mentre il resto della popolazione attendeva trepidante la liberazione, o dava vita a formazioni partigiane. Una volta al Nord i transfughi civili si fecero spesso odiare dalle popolazioni locali per il loro fanatismo, mentre le formazioni nere vennero raggruppate in reparti scelti da adibire alla lotta antipartigiana e si macchiarono di numerose efferatezze: dalla strage di Villamarzana in provincia di Rovigo, compiuta dagli squadristi pisani e livornesi, ai sanguinosi rastrellamenti dei fascisti fiorentini in Valtellina, dalle torture della banda Carità a Padova alla scia di sangue lasciata dalle Alpi Apuane a Milano dai brigatisti neri carraresi.
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Luigi Fabbri un libertario contro il bolscevismo e il fascismo
di Santi Fedele
editore: BFS Edizioni
pagine: 89
Luigi Fabbri (Fabriano 1877 - Montevideo 1935) è l'esponente anarchico da cui vengono elaborate tra le due guerre le più stimolanti analisi interpretative di fenomeni della portata del bolscevismo e del fascismo. Nel bolscevismo Fabbri intuisce i segnali premonitori di quelle tendenze degenerative in senso autoritario e burocratico delle quali altri avrebbero tardato anni ad acquisire consapevolezza; il fascismo viene percepito non solo come strumento della controrivoluzione borghese a fronte dell'avanzata del movimento operaio organizzato, ma anche nella sua originale connotazione totalitaria e nel significato del prodotto di una generale crisi spirituale della società europea generata dall'immane sconquasso della Prima guerra mondiale.
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Il naso rotto di Paolo Veronese. Anarchismo e conflittualità sociale a Verona (1867-1928)
di Andrea Dilemmi
editore: BFS Edizioni
pagine: 288
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Da Fabriano a Montevideo. Luigi Fabbri: vita e idee di un intellettuale anarchico e antifascista
editore: BFS Edizioni
pagine: 263
Luigi fabbri (fabriano 1877-montevideo 1935) e` stato il piu` fedele collaboratore di errico malatesta ed e` in questa unica v
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Il teatro di Robert Lepage
di Anna Maria Monteverdi
editore: BFS Edizioni
pagine: 158
Regista teatrale, cinematografico e d'opera, realizzatore di scenografie multimediali per concerti rock, il canadese Robert Lepage è un caso nel teatro contemporaneo. Fin dai suoi primi spettacoli, i maggiori Teatri e Festival internazionali hanno espresso consensi unanimi e riconoscimenti per il suo teatro senza frontiere, liberato dai confini della lingua e del genere e caratterizzato da una narrazione prossima a quella cinematografica. Tra le sue regie teatrali: La trilogie des dragons, Polygraphe, Les aiguilles et l'opium, Elseneur, Les sept branches de la rivière Ota e La face cachée de la Lune.
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Abitare i luoghi. Insediamenti, tecnologia, paesaggio
di Adriano Paolella
editore: BFS Edizioni
pagine: 142
Il libro tratta delle relazioni tra modello economico, comunita` insediate e ambiente, evidenziando quanto l`attuale stato di
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Anarchismo e modernità
di Salvo Vaccaro
editore: BFS Edizioni
pagine: 136
Il pensiero anarchico, unitamente al liberalismo e al socialismo scientifico, è figlio legittimo dell'Illuminismo, di cui eredita la traide dei valori "Liberté, égalité, fraternité". Il rinnovato interesse per l'anarchismo, da parte dei movimenti che contestano le forme oppressive della globalizzazione, produce oggi una domanda importante di riflessione teorica che riporti la discussione su temi fondamentali come il nesso tra politico e sociale, la funzione dello stato, il legame sociale come regola del gioco, la dimensione comunitaria.
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All'inferno e ritorno. Storie di deportati tra Italia ed Eritrea in epoca coloniale
di Marco Lenci
editore: BFS Edizioni
pagine: 144
La storiografia sul colonialismo italiano finora si e` interessata poco all`aspetto penitenziario della repressione del dissen
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Dizionario biografico degli anarchici italiani
editore: BFS Edizioni
pagine: 802
Fino ad oggi mancava una storia 'di base', una storia di quelle migliaia di oscuri militanti che hanno costituito in gran parte il tessuto connettivo del movimento anarchico italiano. Il presente dizionario non può colmare tale lacuna; costituisce però, con le sue duemila voci, uno strumento fondamentale per progredire in tal senso. Gran parte dei personaggi qui biografati sono 'portati alla luce' per la prima volta, permettendo una conoscenza più ricca del fenomeno anarchico. Si tratta di uno squarcio della storia politica e sociale italiana del tutto inedito. Complessivamente esso copre un arco temporale che va dalla metà dell'Ottocento alla fine degli anni Sessanta del Novecento, con alcuni prolungamenti biografici fino ai nostri giorni.
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Il tempo... non è denaro! Riflessioni sui sistemi di scambio locale non monetario e sulle Banche del tempo
di Paolo Coluccia
editore: BFS Edizioni
pagine: 144
La società dell'informazione offre grandi opportunità, ma anche molteplici difficoltà, tra queste il divario tra "chi sa" e "chi non sa"; ponendo così il problema dell'esclusione. Una soluzione potrebbe essere l'incremento della cultura della relazione per passare da una "società di subordinati" a una "società di associati". Una forma associativa sorta negli anni '90, la Banca del Tempo, si inserisce in questo scenario aggiungendo - alle forme di azione nello "spazio pubblico" e nello "spazio privato" - una nuova forma di azione, quella in uno "spazio comune". Le Banche del Tempo e i sistemi di scambio non monetario liberano una parte del tempo e della vita e soprattutto fanno capire che il tempo "non è denaro".
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