Bollati Boringhieri
I biscotti di Baudelaire
Il libro di cucina di Alice B. Toklas
di Toklas Alice B.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 234
Con il loro salotto artistico e letterario - che negli anni tra le due guerre era frequentato, tra gli altri, da Picasso, Pica
Fuori catalogo
La grande transizione
Dal declino alla società della decrescita
di Bonaiuti Mauro
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 188
Ormai entrata nel nostro lessico quotidiano, la parola "decrescita" si carica di significati opposti, qualificando - a seconda
Contattaci
La piramide rovesciata. Il modello dell'oasi per il pianeta terra
di Pietro Laureano
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 311
"Nelle sabbie del deserto è sepolta una piramide rovesciata, che racchiude la verità sulla specie umana". Così un canto nomade trascritto da uno storico arabo medievale allude alla fossa di condensazione dell'acqua. Quella struttura ipogea è l'opposto del suo omologo monumentale che svetta dal suolo: non la celebrazione magniloquente e dispendiosa del potere, bensì il tentativo riuscito di consentire la vita in ambienti difficilissimi, con l'aiuto degli umori sottili dell'aria, della terra, del sole. La sapienza tradizionale che guidò la costruzione di quell'umile, prezioso collettore fu all'opera ogni volta che si trattava di drenare, canalizzare, irrigare. È il tipo di interazione con l'ambiente a cui si devono infatti le oasi del Sahara e delle isole aride del Mediterraneo e del Mar Rosso, lo splendore di Petra e San'a, i Sassi di Matera, gli eremi scolpiti nelle valli d'erosione della Cappadocia, della Palestina, dell'Etiopia. Pietro Laureano, tra i maggiori esperti al mondo di sistemi oasiani, ne ricostruisce qui la prodigiosa varietà, documentandoli attraverso uno splendido apparato iconografico e presentandoli come un modello di sostenibilità e di ecocompatibilità per tutti gli insediamenti umani. Recuperare oggi l'antica sapienza che si avvale di materiali poveri e tecniche ingegnose significa dare al pianeta una possibilità in più di sopravvivere.
Contattaci
Un enigma dal passato
di Tuzzi Hans
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 154
Le valli dell'Alto Verbano, primavera 1986
Contattaci
La matematica della democrazia
Voti, seggi e parlamenti da Platone ai giorni nostri
di Szpiro George G.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 291
Qual è il candidato che il popolo ha scelto? La domanda è semplice, ma la risposta non lo è per niente
Contattaci
L'erba della regina
Storia di un decotto miracoloso
di Mazzarello Paolo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 190
Al termine della prima guerra mondiale l'epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nel
Contattaci
Una principessa in fuga
di Arnim Elizabeth von
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 253
La giovane principessa Priscilla è stanca, stanca morta della vita di corte, del protocollo, delle dame di compagnia e di tutt
Fuori catalogo
La musica di Pitagora
La nascita del pensiero scientifico
di Ferguson Kitty
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 414
Benché Pitagora e il suo famoso teorema siano universalmente noti, sulla sua vita, il suo pensiero e la storia della scuola da
Contattaci
Lo sviluppo libidico del bambino
di Klein Melanie
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 128
Il volume raccoglie due scritti: "Lo sviluppo del bambino" (1925) e "La scuola nello sviluppo libidico del bambino" (1923)
Fuori catalogo
Te lo dirò un'altra volta
di Alba Arikha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 214
"Ora ti racconto dei 1941" dice Avigdor Arikha alla figlia, camminando nervosamente su e giù per l'appartamento vuoto. "Ascolto" replica la quindicenne Alba. Trattenendo il fiato. Perché non è facile convincere il collerico, irruente padre a parlare delle vicende tormentose che hanno segnato la sua vita di bambino ebreo, prima in Romania e poi durante la marcia nell'inverno ucraino verso un campo di concentramento. Nemmeno Pepi, la nonna israeliana dagli occhi sempre lucidi di lacrime, parla mai di quel tempo. Nel grande appartamento parigino frequentato da Samuel Beckett, Henri Cartier-Bresson e numerosi altri artisti, l'ultima guerra del secolo breve è un tema bandito dalla conversazione. Avigdor è un pittore affermato, e la rabbia che ha dentro, quando non si riversa sulla moglie e sulle figlie, appare nei disegni e sulle tele, nei ritratti impietosi di personaggi noti, oppure diventa imprevedibile furia alle note di una canzone pop. Alba, appassionata di musica, brava pianista, cresce cercando di capire, ribelle contro l'atmosfera di casa sua, decisa a penetrare la barriera che separa suo padre da lei e dal mondo, ad abbatterla costringendolo a ricordare. Ma all'improvviso Avigdor tace... E il duello padre-figlia continua, fino a quando la ragazza non riuscirà a ricomporre il quadro della diaspora di famiglia attraverso le vicende di ciascun parente, prossimo o lontano per sangue o geografia, trovando così identità e sicurezza.
Contattaci
Disputandum est. La passione per la verità nel discorso pubblico
di Antonella Besussi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 332
Le controversie metafisiche sono tornate a occupare lo spazio pubblico. Ma perché le credenze sulle cose prime e ultime ne erano state bandite? Ed è un bene o un male che esse escano di nuovo allo scoperto? Il rischio è che generino dispute non componibili, sostiene chi è convinto che le decisioni politiche debbano osservare le "regole del silenzio" in questioni concernenti verità ultime. Ma - obiettano altri - non si possono silenziare i conflitti di verità, o prescinderne come se a essere in gioco fossero semplici propensioni di gusto o preferenze personali, dal momento che si tratta di radicali disaccordi di principio. Antonella Besussi ritiene che esista la possibilità di combinare la passione metafisica che ci conduce a sostenere una credenza e l'incertezza sul nostro avere ragione che ci porta a volerla mettere alla prova nella discussione pubblica. Non resta quindi che continuare a disputare sulla verità: dissenso su credenze profonde e rispetto reciproco sono tutt'altro che incompatibili, anzi è il loro esercizio che contribuisce a ripoliticizzare una sfera pubblica impoverita di significato.
Contattaci
Polvere
Una storia del piccolo e dell'invisibile
di Amato Joseph A.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 220
Con l'invenzione del microscopio la polvere ha assunto nuovi significati e, se si parla di rivoluzione del minuscolo, il motiv
Fuori catalogo


