Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Book time

Coltivare e custodire la terra. L'ecologia tra messaggio cristiano e impegno civile

editore: Book time

pagine: 52

"Quello che è avvenuto con la Rivoluzione industriale, con l'introduzione della macchina, che in qualche modo ha cambiato la storia del costume e la società, oggi si sta riproducendo con le bio-tecnologie. Pensate alle applicazioni, che attraversano tutti i campi, fino ad arrivare alla genetica umana: è un enorme problema... Tale applicazione sta cambiando le nostre categorie mentali. E una vera cultura nuova che sta nascendo e che sta sollevando interrogativi ancora senza risposta, nemmeno a livello scientifico. Il mondo di ieri è finito e, grazie all'introduzione delle nuove tecnologie, navighiamo in orizzonti che ancora non sono chiari e noi dobbiamo scegliere. Capite qual è il dramma? Non possiamo stare fermi; non possiamo rimanere ancorati alla cultura di ieri; la cultura nuova non c'è ancora, perché i dati scientifici sono in divenire. Che dobbiamo fare? È il dramma della nostra generazione." (Padre Bartolomeo Sorge)
5,00

La pacciada. Mangiarebere in Pianura Padana

editore: Book time

pagine: 378

Se vale l'equazione ricette uguale dì di festa, il titolo 'La Pacciada' è più che indovinato
20,00

La fine del cinema?

editore: Book time

pagine: 86

La fine del cinema? Un breve saggio di Roman Jakobson del 1933 sul passaggio dal cinema muto al sonoro
8,00

La riscoperta dei capolavori dell'Occidente

editore: Book time

pagine: 49

Sono settecento anni all'incirca che, con augusto augurio, l'illustre Roma è stata fondata
4,50

Due o tre cose che ho saputo sulla stupidità

di Armando Torno

editore: Book time

pagine: 29

Non ho mai pensato di definire la stupidità attraverso un testo che ne chiarisse i confini, le caratteristiche, lo stato in cui si trova. Ho però sempre creduto che alcuni tra i filosofi di riferimento per la storia del pensiero avessero gli antidoti per allontanarla, o quantomeno per non cadere nelle sue spire. Non possiamo dire che Platone o Seneca fossero degli stupidi, anche se talvolta hanno pensato cose irrealizzabili; né credere, come fecero più per vezzo che per convinzione taluni grandi illuministi capeggiati da Voltaire, che i teologi scolastici approfittassero di questa invadente signora per diffondere le loro interminabili discettazioni. Schopenhauer poteva inveire contro Hegel e gli idealisti in generale, bollando come inutili e assurdi i loro sistemi, ma non si spinse ad affermare che quei cattedratici suoi rivali fossero degli stupidi. Nietzsche era definibile clinicamente pazzo, ma fu lontano dal contagio del sottile morbo che invece aveva colpito altri protagonisti della cultura, almeno durante gli anni in cui egli scrisse "Così parlò Zarathustra." Di Heidegger si potrà anche parlare male, ed egli ha offerto molte possibilità per farlo, ma nessuno può affermare con ragionevoli prove che fu uno stupido. Insomma, la filosofia alta è immune dal male in questione, anche se molti esegeti o professori o compilatori di manuali che hanno parlato di codesti grandi possono essere veramente degli stupidi.
4,50

Colloqui sulla poesia

di Milo De Angelis

editore: Book time

pagine: 205

Il libro, con prefazione di Isabella Vincentini, raccoglie 22 interviste fatte al poeta milanese dal 1990 al 2007 e pubblicate su quotidiani e riviste ormai introvabili. È un libro importante per chi vuole approfondire la poesia di uno dei maggiori poeti contemporanei. Questi dialoghi offrono una chiave di accesso che nessuno studio critico può offrire. Allegato al libro troviamo un DVD, con delle immagini inedite di Milo De Angelis. Dura circa un'ora ed è diviso in tre tempi. Il primo, girato da Viviana Nicodemo, si intitola "Un nome della via" e ci conduce nei luoghi del poeta, nelle sue amate strade di periferia. Il secondo è una breve parentesi francese e ci mostra De Angelis nell'inverno del 1993, ospite della "Maison des Ecrivains" di Saint-Nazaire. Il terzo, infine, è un dialogo con il poeta Stefano Massari, avvenuto all'inizio del 2006 nella casa milanese di via Bovisasca, dove ascoltiamo De Angelis che legge i suoi testi e ci parla di alcuni dei suoi temi centrali.
14,00

Dal cretino al genio

di Voronoff Serge

editore: Book time

pagine: 163

Chi è il genio? Cosa lo rende differente da una comune persona molto intelligente? In questo libro, attraverso studi e curiosi
16,00

Quantità, unità, numero. Una selezione dal «General trattato di numeri, et misure». Testo latino a fronte

di Niccolò Tartaglia

editore: Book time

pagine: 125

"Il General trattato di numeri et misure" può essere letto come un grande tentativo di rapportare sistematicamente i principi e le proposizioni contenute in alcuni testi dei grandi geometri del passato alle pratiche aritmetiche utilizzate all'interno delle scuole d'abaco. Un'operazione già iniziata da Tartaglia nell'edizione degli "Elementi" di Euclide stampata a Venezia nel 1543, e ora ripresa e perfezionata in questa sua ultima opera. Tradizione colta e matematica pratica si susseguono in queste pagine, opportunamente selezionate per Melquíades, nelle quali si discute non solo di problemi di natura "filosofica", ma anche delle diverse modalità di rappresentazione del numero.
16,00

L'avocatt in bicicletta. Il romanzo di cinquant'anni del ciclismo nel racconto di Eberardo Pavesi

di Gianni Brera

editore: Book time

pagine: 170

"La bicicletta è nata come l'anticavallo" dice Brera. "Per essa l'uomo divenne somiero di se stesso e si esaltò del proprio vigore. I cosiddetti "giganti della strada" nacquero dall'impulso turistico dei poveri e dal loro desiderio di rivincita sociale. Uomini difformi, piccoli, sgraziati ottennero con la bicicletta risultati sportivi strabilianti." In ""L'avocatt in bicicletta" Gianni Brera ha scritto l'epopea della povera gente attraverso i ricordi di un leggendario protagonista di imprese ormai inconcepibili: Eberardo Pavesi. Il ciclismo come passione, tormento e resurrezione nella prosa ardimentosa di Gianni Brera ragazzino di trent'anni, come si definisce lui, alle prese con un suo eroe. Un romanzo vero che commosse Mario Soldati e altri scrittori sino alle lacrime. Prefazione di Paolo Brera, postfazione di Orio Vergani.
15,00

La relatività debole. La fisica dello spazio e del tempo senza paradossi

di Franco Selleri

editore: Book time

pagine: 278

Secondo Einstein e Poincaré la simultaneità di eventi che hanno luogo in punti diversi dello spazio può essere definita solo per convenzione. Dal punto di vista matematico si dimostra, quindi, che due diverse definizioni di simultaneità corrispondono a due diversi valori del coefficiente e1 della variabile spaziale x presente nelle trasformazioni di Lorentz. A partire da premesse normalmente accettate otterremo diverse dimostrazioni della necessità di reintrodurre il concetto di simultaneità assoluta. Le conseguenze cosmologiche della nuova struttura dello spazio e del tempo andranno contro la cosmologia del Big Bang. Inoltre, dopo questi risultati, il relativismo sopravviverà in una forma meno aspra ("relatività debole") perché risulterà privo di quel campionario di paradossi portato dalla teoria della Relatività Speciale.
22,00

Pensare la matematica

Saggi e prolegomeni

di Weyl Hermann

editore: Book time

pagine: 167

La scelta di proporre questa raccolta di saggi nasce da un'esigenza di natura essenzialmente culturale; se infatti Hermann Wey
18,00

Mahànirvàna tantra. Il tantra della grande liberazione

editore: Book time

pagine: 128

Per lunghi anni i documenti segreti dei culti dedicati alla Shakti in India, i libri segreti dei seguaci del Tantra, sono stat
14,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.