Book time

Autobiografia. Commentariorum rerum suarum libri tres

Autobiografia. Commentariorum rerum suarum libri tres

di Scipione Gonzaga

editore: Book time

pagine: 204

Il libro, scritto sul modello dei "Commentarii" di Giulio Cesare, è una testimonianza, da parte di un protagonista della vita
16,00
Narrare. Dall'Odissea al mondo Ikea. Una riflessione teorica. Un manuale operativo

Narrare. Dall'Odissea al mondo Ikea. Una riflessione teorica. Un manuale operativo

di Pinardi Davide

editore: Book time

pagine: 184

Quale analogia esiste tra un film d'azione e la requisitoria di un pubblico ministero? Cosa accomuna un lirico romanzo d'amore
16,00
L'arcimatto (1960-1966)

L'arcimatto (1960-1966)

di Gianni Brera

editore: Book time

pagine: 339

L'Arcimatto era, nella sua essenza, un diario. In quella rubrica, uscita sul "Guerin Sportivo" per una quindicina d'anni, Gianni Brera raccoglieva gli spunti da cui ogni settimana si involava per le più diverse destinazioni. Scriveva di storia e letteratura, indagava il carattere nazionale nostro e altrui, e raccontava un'infinità di aneddoti di costume, sempre partendo dallo sport. L'Arcimatto contiene dunque alcuni dei brani più tipici e più belli di Gianni Brera, quando creando liberamente partiva da un evento, un giudizio o un personaggio dell'attualità sportiva per approdare dappertutto. Brilla ancora e sorprende L'Arcimatto per l'originalità delle invenzioni, l'acutezza delle interpretazioni e il profumo di verità che si sprigiona da tutti gli accenni breriani alla storia, alla poesia, al romanzo, alla caccia, alla pesca, all'arte, allo sport, ai pregi e difetti di francesi, inglesi, spagnoli, tedeschi, americani, russi ecc.; per la maestria dei paragoni tra le varie facce della realtà; per il fascino dei personaggi, eroi o antieroi del costume moderno, e il loro coraggio espressi sempre senza retorica né ipocrisia.
20,00
Malattia e morte di Giacomo Leopardi. Osservazioni critiche e nuova interpretazione diagnostica con documenti inediti

Malattia e morte di Giacomo Leopardi. Osservazioni critiche e nuova interpretazione diagnostica con documenti inediti

di Sganzerla Erik P.

editore: Book time

pagine: 93

Con questo saggio mi auguro di avere aggiunto un altro tassello alla comprensione di uno degli aspetti che incolpevolmente ha
10,00
Derby!

Derby!

di Gianni Brera

editore: Book time

pagine: 356

"Gli articoli che ho raccolto in questo volume hanno una cosa in comune: riguardano in ciascun caso partite disputate fra l'Inter e il Milan. La scelta del derby milanese come filo conduttore per una raccolta di cronache e critiche breriane è facile da giustificare. Fra tutti gli incontri, proprio il derby, lo scontro fra le due squadre di una medesima città, è quello che scatena i più grandi entusiasmi. Nel derby gli stadi sono pieni di tifosi: a differenza delle altre partite, non c'è la distanza geografica che preclude a molti sostenitori della squadra ospite la partecipazione al rito: sugli spalti i due campi avversi sono pertanto in equilibrio ben maggiore dell'ordinario, il che ha pure la sua importanza nel creare un clima di esaltazione collettiva. Se dunque l'oggetto genera grandi trasporti emotivi, anche la prosa che lo descrive avrà una qualità particolare. Nell'immensa produzione di articoli di Brera, mi è parso giusto usare questo come criterio di scelta, per offrire al lettore uno spaccato significativo di ciò che scriveva quando scriveva di calcio." (dalla postfazione di Paolo Brera).
20,00
Coltivare e custodire la terra. L'ecologia tra messaggio cristiano e impegno civile

Coltivare e custodire la terra. L'ecologia tra messaggio cristiano e impegno civile

editore: Book time

pagine: 52

"Quello che è avvenuto con la Rivoluzione industriale, con l'introduzione della macchina, che in qualche modo ha cambiato la storia del costume e la società, oggi si sta riproducendo con le bio-tecnologie. Pensate alle applicazioni, che attraversano tutti i campi, fino ad arrivare alla genetica umana: è un enorme problema... Tale applicazione sta cambiando le nostre categorie mentali. E una vera cultura nuova che sta nascendo e che sta sollevando interrogativi ancora senza risposta, nemmeno a livello scientifico. Il mondo di ieri è finito e, grazie all'introduzione delle nuove tecnologie, navighiamo in orizzonti che ancora non sono chiari e noi dobbiamo scegliere. Capite qual è il dramma? Non possiamo stare fermi; non possiamo rimanere ancorati alla cultura di ieri; la cultura nuova non c'è ancora, perché i dati scientifici sono in divenire. Che dobbiamo fare? È il dramma della nostra generazione." (Padre Bartolomeo Sorge)
5,00
La pacciada. Mangiarebere in Pianura Padana

La pacciada. Mangiarebere in Pianura Padana

editore: Book time

pagine: 378

Se vale l'equazione ricette uguale dì di festa, il titolo 'La Pacciada' è più che indovinato
20,00
La riscoperta dei capolavori dell'Occidente

La riscoperta dei capolavori dell'Occidente

editore: Book time

pagine: 49

Sono settecento anni all'incirca che, con augusto augurio, l'illustre Roma è stata fondata
4,50
Due o tre cose che ho saputo sulla stupidità

Due o tre cose che ho saputo sulla stupidità

di Armando Torno

editore: Book time

pagine: 29

Non ho mai pensato di definire la stupidità attraverso un testo che ne chiarisse i confini, le caratteristiche, lo stato in cui si trova. Ho però sempre creduto che alcuni tra i filosofi di riferimento per la storia del pensiero avessero gli antidoti per allontanarla, o quantomeno per non cadere nelle sue spire. Non possiamo dire che Platone o Seneca fossero degli stupidi, anche se talvolta hanno pensato cose irrealizzabili; né credere, come fecero più per vezzo che per convinzione taluni grandi illuministi capeggiati da Voltaire, che i teologi scolastici approfittassero di questa invadente signora per diffondere le loro interminabili discettazioni. Schopenhauer poteva inveire contro Hegel e gli idealisti in generale, bollando come inutili e assurdi i loro sistemi, ma non si spinse ad affermare che quei cattedratici suoi rivali fossero degli stupidi. Nietzsche era definibile clinicamente pazzo, ma fu lontano dal contagio del sottile morbo che invece aveva colpito altri protagonisti della cultura, almeno durante gli anni in cui egli scrisse "Così parlò Zarathustra." Di Heidegger si potrà anche parlare male, ed egli ha offerto molte possibilità per farlo, ma nessuno può affermare con ragionevoli prove che fu uno stupido. Insomma, la filosofia alta è immune dal male in questione, anche se molti esegeti o professori o compilatori di manuali che hanno parlato di codesti grandi possono essere veramente degli stupidi.
4,50
La mente ai confini del fisicalismo

La mente ai confini del fisicalismo

di Jaegwon Kim

editore: Book time

pagine: 180

In quest'opera il filosofo coreano naturalizzato americano, Jaegwon Kim, presenta in modo analitico e sistematico l'esito delle sue influenti idee e teorie sul rapporto mente-corpo, che ormai si estendono per più di un trentennio. In particolare, egli cerca di rispondere conclusivamente, dopo mezzo secolo di dibattito, alle seguenti domande: Quale genere di (ovvero "quanto") fisicalismo possiamo sostenere? Come possono le menti esercitare i loro poteri causali in un mondo fisico? È possibile un resoconto fisicalista della coscienza? Completa il volume una postfazione di Nicola Simonetti.
20,00
L'avocatt in bicicletta. Il romanzo di cinquant'anni del ciclismo nel racconto di Eberardo Pavesi

L'avocatt in bicicletta. Il romanzo di cinquant'anni del ciclismo nel racconto di Eberardo Pavesi

di Gianni Brera

editore: Book time

pagine: 170

"La bicicletta è nata come l'anticavallo" dice Brera. "Per essa l'uomo divenne somiero di se stesso e si esaltò del proprio vigore. I cosiddetti "giganti della strada" nacquero dall'impulso turistico dei poveri e dal loro desiderio di rivincita sociale. Uomini difformi, piccoli, sgraziati ottennero con la bicicletta risultati sportivi strabilianti." In ""L'avocatt in bicicletta" Gianni Brera ha scritto l'epopea della povera gente attraverso i ricordi di un leggendario protagonista di imprese ormai inconcepibili: Eberardo Pavesi. Il ciclismo come passione, tormento e resurrezione nella prosa ardimentosa di Gianni Brera ragazzino di trent'anni, come si definisce lui, alle prese con un suo eroe. Un romanzo vero che commosse Mario Soldati e altri scrittori sino alle lacrime. Prefazione di Paolo Brera, postfazione di Orio Vergani.
15,00
Pensare la matematica

Pensare la matematica

Saggi e prolegomeni

di Weyl Hermann

editore: Book time

pagine: 167

La scelta di proporre questa raccolta di saggi nasce da un'esigenza di natura essenzialmente culturale; se infatti Hermann Wey
18,00