Casagrande
Rivista per le medical humanities
editore: Casagrande
pagine: 125
Questa rivista, edita dall'Ente Ospedaliero Cantonale del Cantone Ticino in collaborazione con la Fondazione Sasso Corsaro, si propone come punto di riferimento per la discussione sulla sofferenza e sulla cura, con particolare riguardo ai problemi etici e alla dimensione relazionale della medicina.
Ordinabile
Facciamo finta che non siamo noi? Storie di adolescenti e di desideri esplicitati anche per vie traverse
di Mariapia Borgnini
editore: Casagrande
pagine: 81
Mariapia Borgnini è psicopedagogista, insegna in una scuola pubblica dove lavora con giovani in difficoltà, vulnerabili e incapaci di affrontare il mondo. Nel corso di incontri individuali, utilizza il metodo "fare storie", un approccio di impostazione psicanalitica che ha dato risultati sorprendenti a livello di dialogo, di apertura e di fiducia. "Facciamo finta che non siamo noi?" offre stimoli, risposte e speranza a chi quotidianamente si confronta con i giovani in crisi. La prima parte del volume delinea il quadro teorico e il metodo adottato, mentre la seconda, in forma narrativa e in modo appassionato e colloquiale, racconta una serie di casi emblematici che mostrano come è possibile "fare storia".
Ordinabile
Sul luogo del delitto. Pratica penale, inchiesta e perizia giudiziaria a Ginevra (XVIII-XIX)
di Michel Porret
editore: Casagrande
pagine: 265
Questo libro è un'analisi di dossier riguardanti crimini che vanno dalla magia e dalla superstizione al furto domestico, alla seduzione e al rapimento, il loro decorso giudiziario e la loro sanzione punitiva. Una parte del libro è dedicata all'indagine dei reati che riguardano il controllo sulla stampa e le misure repressive (censure, sequestri, roghi pubblici) adottate verso gli scritti sovversivi, irreligiosi e osceni considerati pericolosi per l'ordine pubblico, l'ortodossia calvinista e la morale privata. Gli ultimi capitoli si concentrano sull'esame di crimini gravi e violenti (dal suicidio alle offese sessuali, agli omicidi plurimi) che documentano la complessità dell'indagine poliziesca e giudiziaria e il ruolo rilevante che acquistano i saperi esterni.
Ordinabile
Replica
di Pietro De Marchi
editore: Casagrande
pagine: 97
In questo nuovo volume di versi (e di rapide prose), Pietro De Marchi offre lo smarrimento di una vertigine combinato con lo stupore ammirato di fronte ai colori della vita e del mondo. I volti, i paesaggi, le vicende che parlano di vite vere, di drammi e di gioie, tutti i particolari che compongono il vasto affresco della sua opera svettano chiari e netti, pulsano di energia espressiva, di allegria persino; ma il quadro d'assieme che dovrebbe contenerli e ordinarli in un divenire sfuma e tende a scomparire, come se non fosse più possibile definirlo con precisione, come se le radici storiche e memoriali del mondo avessero subito una sorta di amputazione.
Ordinabile
Da quaresime lontane
di Giovanni Orelli
editore: Casagrande
pagine: 125
Un insegnante ha deciso di lasciare la scuola per fare il becchino. Un uomo è ossessionato dall'incapacità di "impacchettare" le cose e i discorsi. In una cascina sperduta la presenza di un diavolo-serpente semina il panico. Un musicante da balera decide di darsi al contrabbando. Un padre è alle prese con i propri figli proiettati verso la modernità e con i propri fantasmi che ritornano dal passato. Questi racconti prendono avvio da fatti minimi di una realtà locale, il paesaggio ticinese, tra montagne, paesi che sembrano abbandonati, luoghi fisicamente e psicologicamente impervi, per tessere pensieri, divagazioni, associazioni di immagini e di idee, richiami letterari, piccole biografie di personaggi non illustri. Tra comico e grottesco, tra lirica e sarcasmo, Giovanni Orelli crea raffinate architetture a spirale che quando sembrano allontanarsi dal fulcro primario della narrazione, vi ritornano sorprendentemente.
Ordinabile
Diario svizzero (1944-1945)
di Chiara Piero
editore: Casagrande
pagine: 236
Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luin
Ordinabile
URSS-Budapest 1956. Ultimi reportage oltre la cortina di ferro. Ediz. italiana e francese
di Jean-Pierre Pedrazzini
editore: Casagrande
pagine: 94
Nella primavera del 1956, insieme al giornalista e scrittore Dominique Lapierre, Pedrazzini decide di intraprendere un viaggio in Unione Sovietica e riesce eccezionalmente a ottenere i permessi grazie all'interessamento personale di Kruscev. Questo reportage è una delle rare e delle più belle testimonianze dell'URSS dell'epoca (il racconto del viaggio di Lapierre è pubblicato in Italia dal Saggiatore, C'era una volta l'URSS).
Ordinabile
Home
di Daniele Garbuglia
editore: Casagrande
pagine: 140
Giovanni e Serena hanno costruito la casa dei loro sogni, una casa minimalista, con ampie finestre che sembrano lasciare entrare tutto il bianco della neve e tutto il buio della notte, e su cui si intravedono le sagome impresse dai loro corpi nudi. Una casa pensata in ogni dettaglio, con la cameretta pronta per un bambino che forse non arriverà mai. Lui è uno stilista di successo, lei lavora a casa come traduttrice e ha nostalgia del mare. Il destino di questa giovane coppia sfiora quello di altri personaggi, come Stefano, il capomastro che anni prima aveva diretto il cantiere della loro casa e, turbato da un desiderio inconfessabile per Serena, ne conserva ancora i piani; o come Margherita, l'ex compagna di Stefano.
Ordinabile
Un inquieto ricercare. Scritti offerti a Pio Caroni
di Giorgio De Biasio
editore: Casagrande
pagine: 450
Ordinabile
Arte e paesaggio nei Grigioni. Pittura e architettura nell'Ottocento e nel Novecento
di Leza Dosch
editore: Casagrande
pagine: 414
Due secoli di paesaggi, costruzioni e immagini dei Grigioni, paese d'origine dei Giacometti (la famiglia di artisti cui apparteneva anche il grande Alberto) e paese d'adozione di molti altri geni creativi, tra cui Giovanni Segantini. Due secoli in cui il confronto tra natura e cultura, tra le montagne, le idee e le sensibilità in rapida trasformazione, ha prodotto risultati di altissimo livello o comunque di sorprendente qualità, non solo nell'arte figurativa ma anche nell'architettura, nell'ingegneria e nella cartellonistica legata al turismo. Un capitolo di storia culturale europea in un volume riccamente illustrato.
Ordinabile
Augusto Giacometti. L'uomo e il colore. 1877-1947
di Ottorino Villatora
editore: Casagrande
pagine: 111
Ottorino Villatora presenta un artista rimasto "invisibile" al mondo, a differenza del più illustre Alberto, suo compaesano di Stampa nella val Bregaglia. Augusto Giacometti è ancora oggi quasi uno sconosciuto, nonostante le sue quaranta mostre personali allestite tra il 1910 e il 1987 e nonostante i numerosi studi, parziali per molti aspetti, consacrati alla sua vita e alla sua opera. L'autore propone qui il ritratto umano e critico del pittore svizzero, tenendo conto delle intime relazioni tra pulsioni individuali e soluzioni espressive, tra contenuti e forme, tra creatività e ambiente sociale.
Ordinabile
L'oblio sotto la pianta
di Massimo Daviddi
editore: Casagrande
pagine: 114
"Intorno alla pietas per chi soffre, intorno all'amore, ma soprattutto alla natura del male e al perché del male. La natura del male poteva anzi fare da titolo del libro. Questo è un Paradiso perduto senza Satana primattore, come in Milton. Primattore è qui il male, la natura". Così Giovanni Orelli nella Prefazione. La poesia in prosa di Massimo Daviddi racconta gli sputi fangosi che affiorano nell'oggi da tempi remoti e oscuri, l'accendersi della fanghiglia, i "respiri afosi all'occhio dei presenti", gli "impasti originari" che emergono in "torture quotidiane" e che lavorano in noi con ostinazione, gli abissi che improvvisamente si aprono e hanno "parvenza di zanzara o mosca finita / sopra le serpentine elettriche".
Ordinabile


