fbevnts Tutti i libri editi da Castelvecchi - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 75
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Castelvecchi

La dea sulla terra

Le divinità che animano la vita delle donne

editore: Castelvecchi

pagine: 450

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29,00

La mia vita

di Mahler Alma

editore: Castelvecchi

pagine: 352

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22,00

Dizionario di buone maniere e cattivi pensieri

di Marlene Dietrich

editore: Castelvecchi

pagine: 190

"Avanzi: Sono un vero divertimento. Prendi la carne lessa che ti è avanzata. Tagliala a fette. Friggi cipolle e aggiungi pomodori, funghi se ce l'hai, e anche patate lesse a fettine, peperoni verdi, e in più ogni avanzo di verdura cotta che hai in casa. Aggiungi la carne, mescola finché è calda, cospargila di prezzemolo tritalo... e ti verrà sempre voglia di avanzi. Broncio: Io lo detesto, magli nomini non resistono, perciò... tieni il broncio. Sigarette: Ho cominciato a fumare durante la guerra. E da allora non ho più smesso. Mi mantiene in salute". Sono alcune delle voci del Dizionario di Marlene Dietrich, una sorta di breviario per uomini e donne in cui la diva ha organizzato le idee, le considerazioni sulla vita, sull'arte, sull'amore, sulla morale e. chiaramente, su di sé. "L'angelo azzurro" l'ha consacrata icona conturbante della storia del cinema, ma lei interpretava i suoi ruoli come confessò più volte - solo per "timbrare il cartellino". La vera Marlene era una donna colta e ironica, una donna di casa che amava la musica, la letteratura, la cucina, che univa buon senso e spregiudicatezza, e per la quale l'eleganza era, più che una questione di apparenza, un'esigenza morale. A leggere il suo dizionario sembra di ascoltare i consigli di una cara zia, di una donna esperta e intelligente che, per bontà sua, ha voluto rivelarci i suoi segreti.
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14,50

Antonina

di Collins Wilkie

editore: Castelvecchi

pagine: 320

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19,50

Iliade

di Bespaloff Rachel

editore: Castelvecchi

pagine: 64

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9,00

Heston Blumenthal at home

di Heston Blumenthal

editore: Castelvecchi

pagine: 407

Prendete uno chef. Anzi, prendete il capo chef di uno dei più importanti ristoranti al mondo, il Fat Duck, un posto che negli ultimi anni ha vinto qualunque premio possibile in termini di "miglior cibo del pianeta". Adesso immaginate che quello chef sia Heston Blumenthal, e che abbia scritto un libro, e che quel libro contenga non solo le ricette che lo hanno reso famoso - con tanto di minuziose istruzioni per realizzarle - ma anche una chiave segreta, una formula per la cucina fatta in casa, una cucina raffinata ma semplice, una cucina che possiamo affrontare anche noi comuni mortali. Ora, questo libro è "Heston Blumenthal at home", in cui lo chef londinese ci porta in casa sua e ci dimostra che la sopraffina arte del Fat Duck si può, con le dovute accortezze, realizzare anche in una normale cucina casalinga. Nella prima parte ci sono i concetti base come la preparazione degli alimenti, la salatura, la macerazione, la marinatura e altre tecniche fondamentali. Nella seconda parte troviamo le ricette, dal metodo per cucinare un pesce inconfutabilmente perfetto ai piatti meno convenzionali, come salmone alla liquirizia e lasagne di granchio. "Sono un autodidatta", dice Blumenthal, "e quindi conosco molto bene la frustrazione e le perplessità che la cucina può provocare. Per questo, la parola d'ordine è: semplicità".
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47,00

Una camera a Chelsea

di Nelson Michael

editore: Castelvecchi

pagine: 224

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16,50

Ecotopia

di Ernest Callenbach

editore: Castelvecchi

pagine: 185

1999: da diciannove anni l'Ecotopia vive isolata. La nuova nazione, sorta dalla secessione di alcuni Stati del Nord-Ovest dagli Usa, è visitata per la prima volta da un giornalista del "Times Post", Will Weston. Scettico e, al tempo stesso, curioso di conoscere questo nuovo mondo, Weston è determinato a realizzare un reportage obiettivo ma, via via che procede nel suo viaggio, rimane stupito e sopraffatto da quello che vede, dagli incontri carichi di sessualità, dallo sconvolgente e meraviglioso modo di vivere degli abitanti dell'Ecotopia: produrre in modo nuovo e collettivo, fare l'amore in modo libero, giocare al rituale della guerra, lavorare venti ore a settimana, essere governati principalmente da donne, trasmettere in televisione fatti della vita quotidiana commentati poi dai cittadini. Weston descrive con incredibile lucidità e passione, toccando e ribaltando le problematiche che sono alla base della crisi della società contemporanea. Le sue idee vengono messe in discussione, il suo scetticismo è soppiantato dalla speranza e l'incontro con una donna dell'Ecotopia lo metterà di fronte alla scelta tra due mondi completamente diversi.
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16,50

L'origine della donna

di Elaine Morgan

editore: Castelvecchi

pagine: 235

"Il misterioso capitolo dell'evoluzione che riguarda il Pliocene, e la spaventosa siccità che lo accompagnò per milioni di ann
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22,00

Stefan Zweig

Compagno della mia vita

di Zweig Fridericke M.

editore: Castelvecchi

pagine: 280

Nel suo capolavoro, "II mondo di ieri", Stefan Zweig ha raccontato la sua vita attenendosi a un criterio impersonale, mirando
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17,50

La vita di Cechov

di Némirovsky Irène

editore: Castelvecchi

pagine: 192

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Animali di periferia. Le origini del terrorismo tra Golpe e Resistenza tradita. La storia inedita della Banda XXII Ottobre

di Donatella Alfonso

editore: Castelvecchi

pagine: 192

Genova, 1970. La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell'instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari - cresciuti in un quartiere della periferia operaia - e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita, all'azione concreta. Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana e alla strategia della guerriglia sudamericana. Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come Banda XXII Ottobre. Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Ma la vicenda di queste persone s'intreccia a quella di chi, vent'anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario.
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17,50

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