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Cda & Vivalda

Don Luigi Ciotti salire per scendere

Dialogo di Don Luigi Ciotti con Valter Giuliano e Mirta da Pra Pocchiesa

editore: Cda & Vivalda

pagine: 80

Lasciate le terre del Tiziano, don Luigi Ciotti, arrivato bambino a Torino, non ha mai dimenticato la montagna, come dimostra
12,00

Everest 1996. Cronaca di un salvataggio impossibile

editore: Cda & Vivalda

pagine: 300

Il 10 maggio 1996 due spedizioni raggiunsero faticosamente gli 8.848 metri della cima dell'Everest. Il ritorno fu drammatico e cinque persone persero la vita in una bufera di inaudita violenza. La tragedia avrebbe raggiunto dimensioni maggiori senza l'intervento della guida russa Anatolij Bukreev, che da solo nella tormenta, di notte, senza ossigeno, riuscì a portare in salvo tre persone. Un'azione di salvataggio senza precedenti, al di là delle possibilità fisiche e umane conosciute. Everest 1996 non è solo la cronaca puntuale, documentata e avvincente della salita, ma è anche l'esposizione del conflitto profondo tra due modi di intendere l'alpinismo d'alta quota, nello scontro di uomini e culture che parlano linguaggi diversi, messi drammaticamente alla prova sulla più alta vetta della terra. Everest 1996 è anche il tributo di verità che dobbiamo a uno dei più forti scalatori di ottomila dei nostri tempi.
19,00

Avventure di montagna

di Emilio Salgari

editore: Cda & Vivalda

pagine: 160

C'è una domanda che i cultori e gli studiosi di Salgari non si sono mai posti: Salgari amava immensamente il mare, che è il te
8,90

Correre o morire

di Kilian Jornet

editore: Cda & Vivalda

pagine: 200

In montagna, ma non solo, Kilian, eroe e ragazzo semplice, ha rivoluzionato il mondo dello sport
19,50

Avventure di montagna

di Emilio Salgari

editore: Cda & Vivalda

pagine: 160

La popolarità di Salgari è legata alla smisurata forza della sua fantasia che gli permetteva di spaziare in mondi lontani o vi
16,50

Magnificat

Un'idea di montagna

di Vattimo Gianni

editore: Cda & Vivalda

pagine: 96

12,00

Dove va il vento quando non soffia

di Dusan Jelincic

editore: Cda & Vivalda

pagine: 335

Ritorna Dusan Jelincic col racconto dell'esperienza sul suo terzo ottomila, il Gasherbrun II (8035 m.) salito nel 2003, dopo il Broad Peak e l'Everest. Triestino di nascita, ma sloveno di origine, soffre questa condizione di straniero in patria, costretto a scontrarsi con pregiudizi e incomprensioni. Primo triestino comunque ad aver salito un ottomila, quando viene invitato ad aggregarsi ad una spedizione composta dai triestini Marco Tossutti, Sandra Canestri e Miro Chert e dai tarvisiani Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich, aderisce con entuasiasmo. Fa parte della spedizione anche Gianbattista Galbiati di Bergamo. Ma per il suo carattere schivo e introverso, Jelincic affronta questa avventura con timore reverenziale verso colleghi più famosi di lui. Il libro riflette questo suo atteggiamento introspettivo, pieno di dubbi e sempre alla ricerca di risposte alle sue domande interiori, non solo alpinistiche ma anche filosofiche e politiche. Il libro ci restituisce non solo un alpinista di valore, ma anche un uomo di grande spessore, acuto osservatore del mondo che lo circonda, in particolare quello dei nativi e degli sherpa, dell'organizzazione pletorica e talora contradditoria delle spedizioni viste dal di dentro, delle rivalità tra cordate di nazionalità differenti, ma anche dello spirito di cameratismo e di solidarietà che nonostante tutto questo mondo degli scalatori sa esprimere.
23,00

Senza di lui

di Katia Lafaille

editore: Cda & Vivalda

pagine: 217

Un libro non convenzionale
19,50

L'altra faccia della mia persona. Storie di vette e alpinisti

di Massimo Mila

editore: Cda & Vivalda

pagine: 196

Nel centenario della nascita di Massimo Mila, torna l'attesa riedizione della "Storia dell'Alpinismo Italiano", scritta dal gr
19,00

Berhault

editore: Cda & Vivalda

pagine: 208

Un intenso ritratto del grande scalatore francese attraverso la vita e le imprese di Patrick Berhault. Uno sguardo ai favolosi anni di fine Novecento che hanno rivoluzionato l'alpinismo e inventato l'arrampicata.
18,00

Mio padre Hermann Buhl

di Kriemhild Buhl

editore: Cda & Vivalda

pagine: 236

Nel 1953 Hermann Buhl conquistava, in solitaria, il Nanga Parabat, l'ottomila più ambito da austriaci e tedeschi. La sua seconda spedizione sull'Himalaya, al Chogolisa nel 1957, gli sarebbe i i però costata la vita. Il grande alpinista austriaco lasciava moglie e tre figlie. In una testimonianza biografica commovente Kriemhild Buhl, la primogenita, racconta il coraggio di vivere della madre e il diventar grandi delle tre sorelle, senza padre ma comunque sempre all'ombra della sua leggenda.
23,00

Studenti in cordata. Storia della SUCAI 1905-1965

di Lorenzo Revojera

editore: Cda & Vivalda

pagine: 360

C'era una volta la goliardia con i suoi riti dissacratori. Ma agli inizi del Novecento nelle aule uniaversitarie ci fu anche chi inventò la festa della matricola in montagna e le vacanze alpine sotto la tenda. Nacquero gruppi di scalatori con la sigla SUCAI; un capitolo dimenticato ma brillante della storia dell'alpinismo.
29,00

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