Centro Doc. Giornalistica

A bocca aperta. La precaria credibilità dei comunicatori italiani

A bocca aperta. La precaria credibilità dei comunicatori italiani

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 294

Perché un mondo nel quale tutti hanno la possibilità di comunicare tutto, subito e quasi gratuitamente, dovrebbe ancora ricorrere ai media a pagamento e alle professioni? E come evitare che i professionisti anche nel nuovo ambiente multimediale si specializzino nel realizzare manovre, queste sì oscure, di condizionamento della opinione pubblica? Servono comunicatori professionali, come evidenziato dal nostro sondaggio, la cui qualità giustifichi la spesa, e servono strumenti di controllo, norme e pratiche che garantiscano il loro comportamento. Il primo problema si può risolvere con buone pratiche formative, il secondo richiede buone pratiche politiche e associative.
14,00
Agenda del giornalista 2012

Agenda del giornalista 2012

Con CD-ROM. Vol. 1

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 1072

L'agenda del giornalista è un completo strumento professionale per chi lavora nel campo dell'informazione, della comunicazione
115,00
Combook. Twitter, Facebook, Youtube, LinkedIn... Come comunicare con i social network

Combook. Twitter, Facebook, Youtube, LinkedIn... Come comunicare con i social network

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 223

I social network rappresentano la più recente e rivoluzionaria metamorfosi della rete
16,00
Politica senza classe. Strategie e comunicazione di governanti sconnessi dal Paese

Politica senza classe. Strategie e comunicazione di governanti sconnessi dal Paese

di Franz Foti

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 205

L'impietoso ritratto di un mondo politico distante dalle esigenze della gente, caratterizzato da forme distorte di narcisismo e cinismo. "Politica senza classe" è un'analisi sui fenomeni sociali, economici e culturali in rapporto al binomio potere-cittadini. La comunicazione politica, con il suo ruolo spesso decisivo, viene analizzata in relazione alla struttura dei partiti, sulla scia dei profondi cambiamenti e dei nuovi scenari che si aprono nel terzo millennio. Franz Foti spiega come politici e potenti potrebbero e dovrebbero adottare una corretta e trasparente comunicazione con gli elettori-cittadini. Al contempo fotografa lucidamente demeriti e difetti di una classe dirigente statica, arroccata sui propri privilegi, che rischia di trascinare nel pantano l'intero Paese.
16,00
L'addetto stampa

L'addetto stampa

Professionista della comunicazione

di Falleri Gino

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 128

La storia, l'affermazione e gli scenari futuri di una professione cardine nel panorama della comunicazione e delle relazioni p
15,00
Corso base di giornalismo

Corso base di giornalismo

Guida ai primi passi nel mondo dei media. Materiale didattico per il corso online

 

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 846

Se siete oltremodo curiosi, testimoni attivi e non passivi di ciò che accade, se vi piace raccontarlo e magari in qualche misu
49,50
Giornalista italiano

Giornalista italiano

L'esame da professionista in 850 domande e risposte

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 383

Social network, Internet, nuove piattaforme televisive, leggi e documenti deontologici
28,00
Agenda del giornalista 2011

Agenda del giornalista 2011

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 2052

L'agenda del giornalista da oltre 40 anni, è il più completo strumento professionale per chi lavora nel campo dell'informazion
115,00
Studiare: istruzioni per l'uso

Studiare: istruzioni per l'uso

di Pergentina Pedaccini Floris

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 191

Studia, studia, studia! Un disco rotto che opprime la coscienza di molti, troppi studenti. Ma come? Come si studia? È un paradosso, ma a fronte dell'enorme mole di contenuti che si è chiamati a dover apprendere, nella scuola italiana molto di rado qualcuno si fa carico di insegnare metodi e tecniche efficaci di apprendimento. E così, dai licei alle università, gli studenti si trovano troppo spesso spaesati di fronte a esami, interrogazioni e prove scritte. "Studiare: istruzioni per l'uso" nasce con l'obiettivo di fornire gli strumenti adatti per affrontare serenamente e con profitto i percorsi formativi, siano essi quelli scolastici che quelli posteriori e specialistici. Adatto all'esame di maturità come anche agli esami universitari, il libro fornisce un metodo efficace per apprendere con minor sforzo e più consapevolezza. Un metodo applicabile ad ogni materia ed in ogni contesto. Completano il testo un dizionario delle figure retoriche e un glossario degli argomenti affrontati.
16,00
Isole

Isole

di Gabriella V. Romano

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 142

Intense storie al femminile, protagoniste quattro donne e la loro umanità. Il desiderio comune è quello di trasformare in ricchezza l'apparente miseria del dolore: così ognuna va sulla propria isola per sciogliere, elaborare, rendere mite la sofferenza. Ma Teresa (la donna-fuoco), Rosa (la donna-aria), Libera (la donna-terra) e "lei" (la donna-acqua) dalle loro isole, tutte diverse l'una dall'altra, tornano profondamente rinnovate, intere, in armonica relazione con il loro mondo. Con l'entusiasmo e la gioia di affermare la forza generatrice (e rigeneratrice) che le donne manifestano quando si rendono conto che è nella separazione da se stesse che perdono forza e coscienza di ciò che sono. Storie al femminile non necessariamente per sole donne. Rigorosamente non vietate agli uomini.
13,00
Terremoto e trent'anni di cricche

Terremoto e trent'anni di cricche

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 287

In questo volume si esplora in profondità una di quelle voragini-simbolo aperta dal terremoto dell'Irpinia del 1980 dove non sprofondarono solo le abitazioni di Lioni e degli altri centri toccati dal sisma. Fu inghiottito anche qualcosa che ha a che fare con l'identità di questa terra. Qualcosa che come si può purtroppo ancor oggi constatare - ancora non è riemerso. Cosa ci fa capire tutto ciò? Che il terremoto andò a confermare e a definire, una volta per tutte, lo stereotipo di questa regione e di questa realtà dove al di là delle chiacchiere e delle frasi di circostanza la dimensione pubblico/politica e la dimensione malavitosa non sono scindibili.
14,00
Telebiella e niente fu più come prima. Storia della prima tv privata italiana

Telebiella e niente fu più come prima. Storia della prima tv privata italiana

di Silvano Esposito

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 171

La storia della prima televisione privata italiana, raccontata da chi ha vissuto in prima persona quell'evento. Il libro ripercorre in modo appassionato la nascita della prima emittente televisiva in Italia, che a metà degli anni 70 riuscì a rompere il monopolio della Rai, mobilitando l'opinione pubblica nazionale. Creata dall'ex regista Rai, Peppo Sacchi, Telebiella non fu una televisione nata come un'impresa per fare utili sul mercato pubblicitario, ma rappresentò uno dei rari esempi di emittente comunitaria, che riuscì a identificarsi, seppure per una breve stagione, con gli abitanti del suo territorio, prima ancora di diventare un fenomeno nazionale la cui vicenda provocò anche una crisi di governo. Un caso unico, citato in tutti i volumi di storia della televisione, che ha rappresentato un piccolo grande fenomeno sociologico e che ha provocato un profondo cambiamento nel costume del nostro Paese. Prefazione di Alessandra Comazzi.
16,00