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Centro Doc. Giornalistica

Scrivere per ottenere. Manuale di scrittura funzionale

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 223

Dopo "Leggere per scrivere", testo di scrittura creativa, Pergentina Pedaccini Floris si dedica alla stesura di un nuovo manua
18,00

La deontologia del giornalista ai tempi dell'informazione digitale

di Michele Partipilo

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 236

Questo volume è dedicato a chi vede nel giornalismo un insostituibile strumento per la crescita della società
45,00

Giornalismo online. Crossmedialità, blogging e social network: i nuovi strumenti dell'informazione digitale

di Davide Mazzocco

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 175

Come si fa giornalismo nell'era digitale? Come sfruttare tutte le potenzialità degli strumenti social? Come si è trasformata e
16,00

Giornalisti. Doveri e regole

di Gino Falleri

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 94

"Giornalisti
12,00

Comunicare digitale. Manuale di teorie, tecniche e pratiche della comunicazione

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 319

"Scoprire, capire, mettere in ordine e approfondire
39,00

DCM. Dal giornalismo al digital content management. Teoria e tecniche delle nuove professionalità dell'informazione

di Alberto Puliafito

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 326

Il giornalismo non è morto e non morirà, almeno finché ci saranno notizie e storie da raccontare, e finché ci sarà un pubblico
18,00

Centrare il bersaglio. Come determinare, perseguire e raggiungere obiettivi personali e professionali

di Scaccia Giulio

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 115

Mettere se stessi al centro, riconoscersi e sperimentarsi, per poter dispiegare al meglio le proprie caratteristiche distintiv
14,00

Il diritto del giornalista 2016-2017

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 351

Garantire il diritto dei cittadini ad essere informati e assicurare il pluralismo dei media sono due pilastri essenziali della nostra democrazia. Ma il giornalista è chiamato ad operare scelte mature sul terreno del diritto di cronaca, tutelando anche i protagonisti dei fatti e i fruitori delle notizie. Per questo le norme giuridiche devono tracciare confini sicuri per il corretto esercizio della professione giornalistica. Questo volume vuole offrire gli strumenti giuridici adeguati per imparare a fare informazione rispettando le persone e i loro diritti, perché i giornalisti possano andare a testa alta, senza doversi pentire o vergognare di aver dato una notizia.
55,00
29,00

Sempre online. Le regole dell'informazione tra vecchi e nuovi media

di Michele Partipilo

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 199

La Rete ha rivoluzionato il modo di fare informazione. Il giornalismo tradizionale deve fare i conti con siti, blog, social network, portali, citizen journalism, e soprattutto con la velocità e mancanza di controllo con cui le notizie vengono postate. In questa nuova dimensione le "vecchie regole" che hanno presieduto la produzione delle notizie sono ancora valide? Ha ancora senso applicarle così come sono, quando si parla di diffamazione, diritto d'autore, utilizzazione delle immagini, diritti della persona? E la funzione del giornalista ha ancora valore? La prima risposta è decisamente negativa. La digitalizzazione dell'informazione ha drammaticamente evidenziato che il contesto è regolato da norme obsolete e anacronistiche. La seconda invece è positiva: l'informazione giornalistica può avere un ruolo determinante a patto che sappia evolversi e passare dalla concezione ottocentesca di notizia a quella contemporanea di verità. Nello tsunami di news che ogni giorno ci viene addosso, abbiamo sempre più la necessità di un giornalismo affidabile se non certificato. Un'informazione che sia costante ricerca dell'aletheia, cioè di quel qualcosa che non è nascosto ma che comunque bisogna svelare.
14,00

Casa Ansa. Da settant'anni il diario del Paese

di Carlo Gambalonga

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 238

L'agenzia nazionale di stampa associata è la piu importante agenzia di stampa italiana e una delle più importanti a livello mondiale... Sarebbe questa la descrizione dell'Ansa fatta dall'Ansa. Ma non è così! L'Ansa è di più, molto di più. Lo sa bene chi l'ha vissuta da dentro per quasi quarant'anni e ce lo trasmette chiaramente in queste pagine. L'autore spiega come l'Ansa, vedendo la luce con la nascita della repubblica, ne ha accompagnato tutta la sua storia. Ne è stata fedele testimone e, in molti casi, partecipe. La caduta del muro di Berlino, i comunicati delle Br, il ritrovamento di Moro, narrati in questo libro, dimostrano come da osservatrice è diventata, suo malgrado, spesso protagonista. Gambalonga ci fa capire come l'agenzia, nei suoi 70 anni di vita, sia stata una casa per i tantissimi giornalisti che ci hanno lavorato. La casa delle notizie: importanti, belle e drammatiche di questo e di altri paesi. La casa dell'indipendenza, dell'imparzialità e della libertà di stampa. Ma soprattutto come, attraverso i milioni di notizie prodotte e riprese da giornali, internet, radio e televisioni del mondo intero, l'Ansa sia diventata un po' per tutti la casa della verità. Prefazione di Giulio Anselmi.
20,00

Fatti e opinioni, distinti ma non distanti. Modelli di scrittura giornalistica

di Gianpiero Gamaleri

editore: Centro Doc. Giornalistica

pagine: 286

Who? What? Where? When? Why?: Chi? Che cosa? Dove? Quando? Perché? Sono le cinque domande che guidano il giornalismo anglosassone. Ma non tutte le W sono uguali. Le prime quattro riguardano i fatti. La quinta W - Why?, Perché? concerne le opinioni: non più la ricostruzione degli eventi, ma la ricerca delle cause. Proprio su questa distinzione si basa l'espressione-chiave: "I fatti separati dalle opinioni" le hard news distinte dalla news analysis. Questo metodo viene rispettato dai saggi contenuti in questo libro. Vi si aggiunge lo sforzo di considerare fatti e opinioni "distinti ma non distanti" alla ricerca di una maggiore comprensione della realtà che ci circonda. Ma quali sono gli argomenti cui si applica questo esercizio di scrittura giornalistica? Sono l'analisi comunicativa del primo discorso di Papa Francesco dalla Loggia di San Pietro, la rinuncia di Benedetto che ha cambiato la storia del mondo, i personaggi che occupano il palcoscenico della televisione, i protagonisti della cultura e della politica rivisitati nella loro umanità e non solo nel loro apparire, le profonde ferite che lacerano la nostra società, le deboli speranze che alimentano il nostro futuro. Prefazione di Tullio De Mauro.
14,00

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