fbevnts Tutti i libri editi da Chiarelettere - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 22
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Chiarelettere

Senza soldi

Ma paperoni e furbetti se la godono

editore: Chiarelettere

pagine: 480

Senza soldi sembra l'unica certezza di un futuro sempre più indefinibile
Fuori catalogo
13,90

Come la penso

Alcune cose che ho dentro la testa

di Camilleri Andrea

editore: Chiarelettere

pagine: 340

Un'autobiografia in forma di saggi e di racconti
Fuori catalogo
13,90

In cammino con Francesco

Dopo il conclave. Povertà, giustizia, pace

di Gallo Andrea

editore: Chiarelettere

pagine: 171

Eccola la Chiesa dei poveri, aperta a tutti e invocata da papa Francesco
Fuori catalogo
12,00

Alkamar

La mia vita in carcere da innocente

editore: Chiarelettere

pagine: 200

A diciotto anni Giuseppe Gulotta, giovane muratore con una vita come tante, viene arrestato e costretto a confessare l'omicidi
Fuori catalogo
14,00

Confessioni ultime

Con DVD

di Corona Mauro

editore: Chiarelettere

pagine: 114

Pensieri e racconti di vita
Fuori catalogo
13,90

Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

di Luca Mercalli

editore: Chiarelettere

pagine: 239

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.
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15,00

Binario morto

Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell'alta velocità che non c'è

editore: Chiarelettere

pagine: 203

Algeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona
Fuori catalogo
12,90

Il Grillo canta sempre al tramonto. Dialogo sull'Italia e il Movimento 5 stelle

editore: Chiarelettere

pagine: 200

Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il Movimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l'euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni... Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul "comico" Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il Movimento per quello che è. Basta leggere per farsi un'opinione.
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13,90

Ignoranti. L'Italia che non sa l'Italia che non va

di Roberto Ippolito

editore: Chiarelettere

pagine: 170

Spesso esilarante per i casi raccontati, ma inquietante per lo scenario descritto, Ippolito svela quanto è somara l'Italia. Con nomi e cognomi il libro fornisce un campionario incredibile di assurdità: il sottosegretario che accusa il ministro di essere un "asino bardato da generale", la conduttrice che inciampa sugli accenti, deputati che parlano in modo inverosimile. Sorprendente? L'Italia è sempre in coda nelle classifiche per l'istruzione e la cultura. Lo confermano gli spropositi che si trovano nei temi della maturità, i pessimi risultati degli studenti nel confronto internazionale, gli errori nella formulazione delle domande ai concorsi: anche chi giudica sbaglia. E l'economia arretra. Il contrario di quanto avvenne negli anni del boom, quando l'innalzamento culturale accompagnò il miracolo. Oggi il 45,2 per cento ha al massimo la licenza media contro il 27,3 per cento dell'Europa. Solo due italiani su quattro sono diplomati contro tre inglesi su quattro. L'Italia è avara: in Europa è ventiduesima per la quota di spesa pubblica destinata all'istruzione in rapporto al Pil. E al peggio non c'è mai fine per l'onda lunga dei tagli dell'era Berlusconi, ma anche per la scarsa sensibilità del governo tecnico di Monti. Nemmeno i privati si salvano. I confronti internazionali proposti ripetutamente nel libro certificano il disastro. Uno schiaffo per un paese come l'Italia, per secoli culla della cultura e dell'arte. Come si può tornare a crescere? Con l'istruzione e la cultura.
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12,90

L'industria della carità

Da storie e testimonianze inedite il volto nascosto della beneficenza

di Furlanetto Valentina

editore: Chiarelettere

Questo libro racconta un mondo, quello della solidarietà, di cui non si sa abbastanza
Fuori catalogo
13,90

Dove sono gli uomini?

di Perotti Simone

editore: Chiarelettere

pagine: 185

Dove sono gli uomini, fisicamente e psicologicamente? Soprattutto a fare cosa, dove se non qui, e perché? Perché le donne sono
Fuori catalogo
13,90

Il Celeste. Ascesa e declino di Roberto Formigoni

di Gianni Barbacetto

editore: Chiarelettere

pagine: 179

Dalla gloria all'inarrestabile declino. Com'è possibile che un politico resti al governo della più importante regione italiana per quasi vent'anni? Questa è la storia di un uomo inossidabile alle critiche e alle numerose inchieste giudiziarie da cui è sempre uscito indenne. Il sistema politico e affaristico costruito in tanti anni sembra reggere a qualsiasi attacco anche grazie alla protezione dei cattolici di Comunione e liberazione (Formigoni entra nei Memores Domini a 23 anni). Al centro di tutto la sanità, che favorisce un enorme giro di denaro e che premia il profitto rispetto alla salute utilizzando qualsiasi mezzo, dalle cartelle contraffatte ai fondi neri. Vale la pena di seguire l'evoluzione politica e personale di Formigoni, dal pauperismo iniziale ai lussi condivisi con personaggi di dubbia caratura morale: così si capisce come la politica sia riuscita in questi anni a tradire la sua vocazione pubblica per diventare un'occasione di arricchimento personale. Nessuno che sia riuscito a fermarlo, a spezzare l'equilibrio di un sistema che forse era comodo non solo a Formigoni.
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