Cronopio
L'inazione come verità effettiva dell'umanità
di Kazimir Malevic
editore: Cronopio
pagine: 72
Kazimir Malevic, uno dei principali artisti dell'avanguardia russa del Novecento e il fondatore del Suprematismo, pubblica nel
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La disciplina dell'errore. Il teatro di Romeo Castellucci. Scritti e interviste
di Jean-Louis Perrier
editore: Cronopio
pagine: 212
Le pagine di questo libro danno forma a tutto quello che, nel corso degli anni, ho cercato di dimenticare
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Sull'agire. Heidegger e l'etica
di Jean-Luc Nancy
editore: Cronopio
pagine: 92
"Heidegger è sempre stato un pensatore comunitarista o comunionale, nello stile ipernazionale e ipereroico che Lacoue-Labarthe
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Chi ha paura dei classici?
di Enrico Terrinoni
editore: Cronopio
pagine: 200
I classici sono libri del passato che, parlando al presente, appartengono al futuro
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Valutare e punire
di Valeria Pinto
editore: Cronopio
pagine: 260
Qui si mette in opera una critica della cultura della valutazione: dei suoi presupposti ideologici, della sua retorica e delle
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Giornale notturno (1992-1998)
di Jan Fabre
editore: Cronopio
pagine: 257
La terza parte del "Giornale" ci consegna un artista che, benché ormai consacrato a livello internazionale, non interrompe la
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La morte del poeta. Potere e storia d'Italia in Pasolini
di Bruno Moroncini
editore: Cronopio
pagine: 200
Alla fine degli anni sessanta Pasolini scopre di essere affascinato dal potere: ciò che ha sempre combattuto, e che lo ha comb
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Fobia e perversione nell'insegnamento di Jacques Lacan
editore: Cronopio
pagine: 262
Che cosa si nasconde dietro i cosiddetti 'attacchi di panico', oggetto da un lato dell'attenzione sempre più crescente dei mass media ed esempio fra i più citati dall'altro dei presunti nuovi sintomi psicopatologici? Per gli autori di questo libro, curato dall'Associazione Lacaniana di Napoli, la vecchia e cara nevrosi fobica. Si spiega così la decisione di dedicare un anno di studio, di cui il libro è la testimonianza scritta, al seminario IV di Jacques Lacan dedicato al tema della relazione oggettuale in cui campeggia un commento attento e originale della famosa analisi freudiana di un caso di fobia in un bambino di cinque anni, meglio conosciuto come il caso del piccolo Hans. Attraverso la ricostruzione critica del seminario lacaniano vengono in tal modo messe in evidenza tutte le sfaccettature della nevrosi fobica, il suo rapporto di identità-differenza con la perversione, la sua parentela con l'angoscia - il 'panico' -, gli strumenti chiamati in causa per comprenderla come l'antropologia strutturale di Lévi-Strauss. Tutto questo è affrontato nel libro, ma anche il ruolo che il seminario IV sulla relazione oggettuale ha nell'itinerario complessivo di Jacques Lacan.
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Il neurone bugiardo. Perché psicoanalisi e neuroscienze non hanno «quasi» nulla da dirsi
di Walter Procaccio
editore: Cronopio
pagine: 196
Questo saggio prende le mosse da una convinzione: neuroscienze e psicoanalisi sono due saperi che condividono solo una breve m
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