fbevnts Tutti i libri editi da DeriveApprodi - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
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DeriveApprodi

Nell'antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo

editore: DeriveApprodi

pagine: 270

Cambiamento climatico, crisi degli ecosistemi, inquinamento, esaurimento delle risorse, collasso ambientale: gli ultimi giorni
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18,00

Ragione umanitaria

di Didier Fassin

editore: DeriveApprodi

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25,00

Miserie e splendori dell'urbanistica

editore: DeriveApprodi

pagine: 187

«Sono non pochi i meriti di questo libro realizzato a due mani da un ingegnere, Enzo Scandurra, urbanista per irresistibile vo
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17,00

Piccoli universali di architettura del paesaggio

di Zagari Franco

editore: DeriveApprodi

pagine: 153

Prafrance è la coltivazione di bambù più grande d'Europa, il forte di Bard in Valle d'Aosta è un capolavoro di ingegneria, di
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13,00

Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi

editore: DeriveApprodi

pagine: 259

Nella nuova composizione di classe i migranti costituiscono un elemento centrale, proprio perché sono irriducibili alla figura
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18,00

Carla Lonzi. Un'arte della vita

di Zapperi Giovanna

editore: DeriveApprodi

pagine: 313

Da circa un decennio l'avventura teorica di Carla Lonzi, figura preminente del neofemminismo italiano degli anni Settanta, è o
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20,00

Le avventure della signorina Richmond e Blackout. Poesie complete

di Nanni Balestrini

editore: DeriveApprodi

pagine: 500

La poesia incontra il mutamento: negli anni Settanta Balestrini frequenta rimari, comizi operai, manuali di ornitologia e gast
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Via dalla città. La rivincita della montagna

di Dematteis Maurizio

editore: DeriveApprodi

pagine: 189

È un fenomeno sempre più rilevante: pezzi interi della «generazione perduta» cercano rifugio e possibilità in montagna
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18,00

Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici

di Marco Scotini

editore: DeriveApprodi

pagine: 279

Dopo la crisi finanziaria del 2008 è evidente che una indagine attenta dello «stato dell'arte» non può prescindere da una critica di quei meccanismi che creano l'illusione dell'esposizione come spazio aperto, non codificato, estraneo alle gerarchie prestabilite e alle egemonie d'impresa; come anche il nuovo ruolo assunto dai pubblici dell'arte nelle industrie creative e nell'economia dell'evento. Eppure nell'ultimo decennio numerose sono le esperienze artistiche, espositive e museali che hanno proposto nuove pratiche e nuove forme di relazione con gli spazi, le opere e il pubblico stesso. L'arte contemporanea si rivela così capace di misurarsi con il terreno della politica, facendo della critica all'economia e alla società neoliberale il luogo in cui mettere alla prova la libertà artistica come tale. Biennali e pubblici, misure del valore e display, mediatizzazione e attivismo sono al centro di questa disamina da cui lo statuto dell'arte non risulta più lo stesso, così come le sue funzioni e i suoi ruoli. Il libro raccoglie contributi critici su Guy Debord, Peter Friedl, Alberto Grifi, Sanja Ivekovic, Armando Lulaj, Deimantas Narkevicius, Oliver Ressler, Harald Szeemann, Franco Vaccari, Paolo Virno, Clemens von Wedemeyer, Li Xianting, fra gli altri.
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20,00

L'anima al lavoro. Alienazione, estraneità, autonomia

di Franco Bifo Berardi

editore: DeriveApprodi

pagine: 285

Lo sfruttamento del lavoro nel regime industriale si esercitava sui corpi, i muscoli, le braccia. Oggi si esercita sul linguaggio, l'intelligenza, gli affetti: siamo nell'epoca dell'anima al lavoro. Quali sono gli effetti patogeni - sulla vita, le relazioni - di questa cattura della sfera più intima del soggetto da parte del Capitale? Che ne resta del pensiero critico alle prese con epocali trasformazioni del lavoro e della tecnologia? Nel panorama filosofico degli anni Sessanta e Settanta il processo di sussunzione del lavoro fu definito a partire dal concetto di "alienazione". L'operaismo italiano rovesciò tale prospettiva con la parola "estraneità", aprendo così ai corpi una via di fuga oltre i cancelli di fabbrica.
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16,00

Le due modernità. Critica, crisi e utopia in Reinhart Koselleck

di Gennaro Imbriano

editore: DeriveApprodi

pagine: 411

Reinhart Koselleck è uno dei più importanti storici e teorici della storia del XX secolo. La sua storiografia politica ha contribuito in maniera determinante al ripensamento dei nodi fondamentali della modernità, dei suoi ritmi temporali, delle sue cesure epocali. E ha offerto uno sguardo non usuale, scettico e disincantato sui problemi del presente. Questo libro ne ricostruisce analiticamente il pensiero, indagandolo a partire da una ricerca di archivio su importanti inediti: tra tutti, i carteggi con Carl Schmitt, Hans-Georg Gadamer e Hans Blumenberg - oltre ad altri materiali inediti conservati negli archivi di Dusseldorf e Marbach am Neckar. La ricerca condotta sul lascito manoscritto di Koselleck, oltre che sui suoi testi pubblicati in vita, fa di questo lavoro la più completa e aggiornata sintesi critica sulla vita e l'opera di questo "maestro affascinante" che, per dirla con Rudolf Vierhaus, "nella terminologia del XVIII secolo sarebbe stato definito come "filosofo"".
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25,00

Polizia della frontiera. Frontex e la produzione dello spazio europeo

di Campesi Giuseppe

editore: DeriveApprodi

pagine: 236

Nel 2005 nasce l'agenzia europea Frontex, cui è stato affidato il difficile compito di coordinare l'attività di controllo dell
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