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DeriveApprodi

La violenza illustrata

di Nanni Balestrini

editore: DeriveApprodi

pagine: 96

La nuova edizione, inserita nella collana delle opere complete di Nanni Balestrini, di un grande classico della letteratura italiana del Novecento. Basta aprire questo libro a una pagina qualunque. Afferrarne qualche frammento. Scontrarsi con la violenza delle sue frasi, la stessa che contrassegna il nostro stile di vita, la società in cui viviamo, la storia che ogni giorno ci circonda, dal fatto più insignificante al grande evento. Pubblicato per la prima volta nel 1976 dalla casa editrice Einaudi, "La violenza illustrata" si conferma, dopo oltre trent'anni, fra i momenti più intensi della letteratura italiana del Novecento. L'attività letteraria di Balestrini prosegue con questo libro un percorso che pone sullo stesso piano scrittura e azione politica e si inoltra con consapevole determinazione nella descrizione di una società in via di rapida e sofferta trasformazione. Con grande forza poetica ne addita l'enorme costo umano pagato in termini di alienazione, distruzione e morte. Una visione estrema, ma che ci restituisce il senso di un'epoca, oggi apparentemente cancellata, in cui felicità e libertà sembravano vissute. Postfazione di Andrea Cortellessa.
14,00

Palabras. DVD

di Corso Salani

editore: DeriveApprodi

Santiago de Cile, un fine settimana di fine estate. Tre ragazze trascorrono il week-end fra la piscina, il campo di hockey, la cena in veranda, la spiaggia. Una di loro, Adela, racconta di un amore vissuto un anno prima, quando si trovava in missione di lavoro ad Antuco, un paesino delle Ande cilene, e aveva conosciuto un ingegnere italiano che si occupava del progetto di un'enorme diga alla quale lei e i suoi colleghi di un'organizzazione ambientalista si opponevano. Le parole di Adela, disperse nei luoghi eleganti del centro, si alternano alle immagini di quel recente passato vissuto fra il vento e le rocce nere delle montagne, dove e quando tutto era diverso, le abitudini, i gesti, le parole, i sentimenti, Adela stessa. Un periodo pieno di amore e di amicizie, di solidarietà, di impegno, di vita, che è rimasto inciso profondamente nella sua memoria, ricordi che vuole avere sempre presenti, senza rimpianti; soltanto una nostalgia serena che la accompagna, rassicurandola.
15,00

Il tenente Alvaro, la Volante Rossa e i rifugiati politici italiani in Cecoslovacchia

di Massimo Recchioni

editore: DeriveApprodi

pagine: 219

Tenente Alvaro era il nome di battaglia di Giulio Paggio, il comandante della Volante Rossa, un raggruppamento di ex partigiani comunisti che nella Milano dell'immediato dopoguerra con le sue azioni armate, antifasciste e antipadronali, ha incarnato i sentimenti di una "Resistenza tradita" perché non sfociata in una rivoluzione socialista. La Volante Rossa ha operato fino al gennaio del 1949 rendendosi responsabile anche di alcuni omicidi. Paggio, evitato l'arresto, con l'aiuto del Partito comunista riparò in Cecoslovacchia dove rimase per il resto della sua vita, nonostante la grazia concessagli nel 1978 dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per narrare queste vicende l'autore si è avvalso di numerose testimonianze di ex rifugiati politici italiani in Cecoslovacchia, oltre cinquecento persone accusate, e spesso condannate, per reati compiuti nel corso delle lotte sociali e politiche del dopoguerra. Ne emerge la storia, finora sconosciuta, di una comunità ritratta sia nelle sue difficoltà e sofferenze materiali che nella sua solidarietà ideale e affettiva, nel contesto politico ed economico della Cecoslovacchia socialista.
17,00

Nuvole

di Gilles Clément

editore: DeriveApprodi

pagine: 117

Questo libro parla di nuvole. È il diario di bordo tenuto da Gilles Clement paesaggista, giardiniere e scrittore - durante una traversata atlantica a bordo di un cargo da le Havre in Francia a Valparaiso in Cile. Quale l'interesse per l'inventore del "giardino in movimento" di guardare al cielo? Perché tra tutti i fenomeni naturali la meteorologia resta il più inafferrabile, quello che l'uomo, nonostante i tentativi, non è riuscito in alcun modo a piegare. Ma è anche il fenomeno che più modella i climi, quindi maggiormente incide sulla flora e i paesaggi. Ed è infine quello che con un unico slancio ricopre l'intero pianeta e ci conferma una realtà che per alcuni resta imprecisa: la Terra, la nostra casa, funziona come un solo e indiviso essere vivente. Cirri, nembi, cumuli, nomi di nuvole, ma soprattutto nomi attribuiti ad acqua in sospensione, a quella fase del ciclo dell'acqua senza la quale non si dà vita. Perché per capire il vivente, occorre capire le nuvole, occorre dunque capire lo spazio complessivo in cui si dispiega il vivente. Ancora una volta Gilles Clement ci sorprende mescolando generi e temi: un journal che guarda al cielo e dal quale sbucano piante e giardini, discorsi sulla luce e sui frattali, personaggi come Jean-Baptiste Lamarck e capitani di lungo corso...
14,00

Dioniso crocefisso. Saggio sul gusto del vino nell'epoca della sua produzione industriale

di Michel Le Gris

editore: DeriveApprodi

pagine: 192

Nelle società dove i poteri della tecnologia e del marketing non esercitavano un dominio incontrastato, la formazione della sensibilità del gusto poteva godere di un maggiore spazio di libertà. Il mondo della vigna e del vino, nonostante ciò che ancora li lega alla natura, sono oggi sottoposti a trasformazioni che vengono spesso ignorate proprio da chi beve e apprezza il vino. Trasformazioni delle tecniche di vinificazione e delle forme di coltivazione che, oltre a modificare il gusto dei vini, incidono soprattutto sulla facoltà individuale di giudicarli. L'estensione dei sapori e le innumerevoli sfumature dei profumi provenienti dai diversi terroir potevano rappresentare un antidoto alla proliferazione degli aromi, tanto violenti quanto semplici, promossi dall'industria agro-alimentare. Ciò che accade è esattamente il contrario: rispetto al gusto del vino, a imporsi è un'estetica industriale capace, con i propri espedienti, di farci scordare la povertà gustativa di ciò che propone. Attraverso la riflessione sui mutamenti della sensibilità in atto, questo libro analizza gli importanti e insidiosi mutamenti di quell'oggetto tuttora rivestito di un'aura estetica qual è il vino e gli effetti di quella domesticazione del gusto propria della sua produzione industriale.
16,00

Pietro. DVD

di Daniele Gaglianone

editore: DeriveApprodi

15,00

Convenzione e materialismo. L'unicità senza aura

di Paolo Virno

editore: DeriveApprodi

pagine: 192

16,00

Il tallone del drago. Lavoro cognitivo, capitale globalizzato e conflitti in Cina

di Paolo Do

editore: DeriveApprodi

pagine: 138

La crescita economica senza precedenti della Cina traina la ripresa mondiale verso l'uscita dalla crisi, riconfigurando un'inedita geografia dei poteri con gli Usa e scontrandosi con l'urgenza di una nuova governance globale. Al contempo, gli investimenti sulla formazione, la nascita di nuove metropoli e il rischio di bolle immobiliari stanno profondamente cambiando questo Paese. Questo libro descrive le trasformazioni che il Regno di Mezzo si trova oggi ad affrontare, tra la sfida delle energie rinnovabili, la ricerca scientifica e una forza lavoro mobile e metropolitana. La "fabbrica del mondo" si scopre sofisticata e all'avanguardia, centro di innovazione del capitale globale e sempre più abitata da lavoratori qualificati. Ma è anche il nuovo epicentro delle lotte sul lavoro. Partendo dagli scioperi della fabbrica Foxconn, produttrice degli iPhone di Steve Jobs, questo libro ci spiega come l'immagine di una Cina fatta di persone disposte a lavorare a qualunque condizione subisca forti contraccolpi. Una nuova generazione di giovani cinesi - operai, stagisti e studenti - ci mostra il volto del conflitto tra capitale globale e mondo del lavoro. Frutto di una ricerca condotta nei maggiori distretti produttivi cinesi, questo libro ci guida alla scoperta di coloro che lavorano e occupano le fabbriaàe in una Cina ormai uscita dalle periferie e sempre più protagonista nei processi di valorizzazione dell'economia della conoscenza.
12,00

Comunità, comunicazione, comune. Da Georges Bataille a Jean-Luc Nancy

di Fausto De Petra

editore: DeriveApprodi

pagine: 234

Il libro è una ricerca lungo alcuni dei tracciati che emergono dai percorsi filosofici di Georges Bataille e Jean-Luc Nancy, in relazione a tre temi di natura ontologico-politica quali la comunità, la comunicazione e il comune. Dalla lettura di questi due autori francesi, collocati agli antipodi del Novecento ma legati da un profondo legame di comunanza, l'autore muove da una disamina delle ambiguità, dei miti e delle aporie che marcano le ricerche batailleane sulla comunità degli anni Trenta fino alla decostruzione del termine operata da Nancy negli anni Ottanta. Con l'inedita mise en jeu del politico avviata da Bataille nel Dopoguerra si giocano comunicazione, «esperienza plurale» e «critica del soggetto», in un conloquium che Nancy rilancia attraverso i termini di essere in-comune, partage e comparution. La domanda cruciale da cui l'autore di questo saggio prende le mosse è: come declinare quel cum (radice di comunità, comunicazione e comune) senza cadere in tentazioni fusionali o derive organicistiche? Nel ricorrere al lavoro di Jean-Luc Nancy l'autore prova a fornire una risposta: guardando a quei processi di soggettivazione nei quali il comune si articola come infinito passaggio tra individuo e collettivo, tra la finitezza singolare e l'infinita compagnia umana.
20,00

Quel che il futuro dirà di noi. Idee per uscire dal capitalismo in crisi e dalla seconda Repubblica

di Paolo Ferrero

editore: DeriveApprodi

pagine: 180

La sinistra comunista ha ancora qualcosa da dire? Decisamente sì, risponde Paolo Ferrero. Perché il neoliberismo che sembrava trionfante è precipitato nella più grave crisi della storia, e nessuno - ai piani alti - sa come uscirne. Alla crisi economica, infatti, se ne sommano altre: climatica, ambientale, energetica, dei rapporti sociali. E l'umanità si trova di nuovo davanti al bivio tra socialismo o barbarie. Ma l'orizzonte della scarsità delle risorse pone il problema in modo diverso, più drastico. Richiede un di più di scienza e coscienza, di giustizia ed eguaglianza. Il socialismo torna quindi con prepotenza l.unica alternativa teorica possibile. Ma proprio gli eredi di questa tradizione - in Italia più che in altri paesi - escono da una sconfitta senza precedenti, che li ha fatti quasi scomparire dalla scena politica. Ferrero ripercorre gli ultimi tre decenni della storia del nostro paese, interrogandosi sulla serie di scelte che hanno determinato infine la frantumazione e l'emarginazione della sinistra. Fino all'assunzione del punto di vista dell'avversario. Una «sindrome» di cui invita a liberarsi in fretta, riconquistando quell'autonomia culturale e politica indispensabile per rappresentare davvero un'alternativa generale, capace di rompere la trappole del bipolarismo e del populismo: ovvero di quanto ha permesso la «resistibile ascesa» del potere berlusconiano. Prefazione di Oskar Lafontaine. Postfazione di Giorgio Galli.
12,00

Lo spettacolo cosmico. Scrivere il cielo: lezioni di astronomia visiva

di Franco Piperno

editore: DeriveApprodi

pagine: 292

Esiste un cielo notturno per i Fenici, per i Greci, per i Babilonesi
30,00

Fuoco amico. Il food-design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi

editore: DeriveApprodi

pagine: 172

Obiettivo del design applicato all'alimentazione è, da un lato, l'analisi delle forme e delle cerimonie con le quali delle sos
15,00

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