DeriveApprodi
Nel ventre della bestia
di Abbott Jack H.
editore: DeriveApprodi
pagine: 189
La storia di questo libro inizia con l'amicizia tra Abbott e il romanziere Norman Mailer, alla fine degli anni Settanta, quand
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Il governo dell'uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista
di Maurizio Lazzarato
editore: DeriveApprodi
pagine: 214
Cosa diventa l'uomo indebitato nella crisi? Qual è la sua principale attività? La risposta è molto semplice: paga. Deve espiare la propria colpa, il debito, pagando sempre nuove tasse, e non solo. La crisi finanziaria, trasformata in crisi dei debiti sovrani, impone nuove modalità di governo e nuove figure soggettive tanto sul fronte dei governanti (governi tecnici) che su quello dei governati (l'uomo indebitato). Chi governa l'economia del debito e con che mezzi? Come cambiano le tecniche di controllo della popolazione? Cosa diventa la democrazia quando è regolarmente sospesa per permettere l'applicazione di direttive che provengono da istanze economiche e politiche sovranazionali? Per rispondere a queste domande il libro si confronta con la teoria della governamentalità di Michel Foucault, con il concetto di capitale in Marx e di capitalismo in Deleuze e Guattari, con il concetto di Stato e di Welfare elaborato da Cari Schmitt. Ciò a cui mira il governo del debito non è uno "Stato minimo", ma uno Stato liberato dalla pressione delle rivendicazioni sociali e dalla minaccia dell'allargamento dei diritti, per portare a termine l'enorme trasferimento di ricchezza dal settore pubblico a quello privato, avviato dal neoliberismo negli anni Settanta.
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L'avventura della filosofia francese. Dagli anni Sessanta
editore: DeriveApprodi
pagine: 200
Non esiste un pensiero contemporaneo a prescindere dalla filosofia francese dell'ultimo mezzo secolo
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Da leccarsi i baffi. Memorabili viaggi in Italia alla scoperta del cibo e del vino genuino
di Soldati Mario
editore: DeriveApprodi
pagine: 315
Da leccarsi i baffi è un'antologia di scritti di Mario Soldati; una raccolta di racconti, appunti, dialoghi su vino, cibo, oli
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Un secolo di passioni e politica
Hobbes, Descartes, Spinoza
di Cerrato Francesco
editore: DeriveApprodi
pagine: 172
Alla fine del XVI e per tutto il XVII secolo si assiste in Europa a una complessiva e socialmente diffusa ridefinizione dei va
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Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
di Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 147
"Le piante viaggiano. Soprattutto le erbe. Si spostano in silenzio, in balìa dei venti. Niente è possibile contro il vento. Se mietessimo le nuvole, resteremmo sorpresi di raccogliere imponderabili semi mischiati di loess, le polveri fertili. Già in cielo si disegnano paesaggi imprevedibili. Il caso organizza i dettagli, per la diffusione delle specie ricorre a ogni possibile vettore. Non c'è nulla che non sia adatto al trasporto: dalle correnti marine alle suole delle scarpe. Ma la gran parte del viaggio spetta agli animali. La natura prende in prestito gli uccelli consumatori di bacche, le formiche giardiniere, le docili pecore, sovversive, il cui vello racchiude campi e campi di sementi. E poi l'uomo. Animale tormentato in continuo movimento, libero scambiatore della diversità. L'evoluzione ha il suo tornaconto. La società no. Il minimo progetto di gestione cozza contro il calendario delle previsioni. Come ordinare, gerarchizzare, imporre, quando a ogni angolo spuntano possibilità? Come conservare il paesaggio, gestirne il dispendio se si trasforma col passare degli uragani? Quale schema tecnocratico applicare agli straripamenti della natura, alla sua violenza? Al cospetto dei venti e degli uccelli rimane il problema dei divieti. La natura creativa condanna il legislatore a rivedere i testi, a cercare parole rassicuranti. [...] Cosa diventeremo se gli stranieri occupano le nostre terre? È questione di sopravvivenza...
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Inventare il comune
di Antonio Negri
editore: DeriveApprodi
pagine: 205
L'odierna riflessione di Toni Negri sul concetto di "comune" affonda le sue radici in un percorso di ricerca teorica e politica più che ventennale. Tutto è cominciato con la descrizione del cosiddetto post-fordismo, con l'analisi di un capitalismo che alla soggettività del lavoratore chiede creatività, innovazione e dunque libertà. Quello che Negri ha cercato di descrivere è un paradosso: il capitalismo è sempre più legato a ciò che in potenza può distruggerlo, la libertà del lavoro. E per Negri, ciò a cui questa libertà non cessa di dare forma è un territorio comune - non lo spazio pubblico dello Stato né lo spazio privato degli individui - che è contemporaneamente la conditio sine qua non del capitalismo contemporaneo. Il libro ripercorre le tappe di questa riflessione, mostrando come la teorizzazione del "comune" attraversi tanto la critica al pensiero debole all'inizio degli anni Novanta quanto l'analisi della crisi della statualità, fino ad arrivare alla riscoperta di un concetto fondamentale del pensiero politico moderno, quello di "moltitudine". Un testo che è un riepilogo della riflessione negriana dell'ultimo ventennio e una testimonianza del grande contributo fornito da questo autore al rinnovamento del pensiero critico.
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Liberamilano seguito da Una mattina ci siam svegliati
di Nanni Balestrini
editore: DeriveApprodi
pagine: 236
"Una mattina ci siam svegliati": 25 aprile 1994, la sconfìtta. Un mese dopo le elezioni che portano Berlusconi e la destra al governo in Italia, il "popolo della sinistra" reagisce allo smarrimento e alla frustrazione celebrando con una grande manifestazione nazionale a Milano l'anniversario della Liberazione. Radio Popolare racconta in una gigantesca diretta tutte le fasi dell'avvenimento. Da questo magmatico flusso sonoro, rielaborando e rimontando il linguaggio radiofonico nella pagina scritta, Balestrini mette in scena una partitura di voci in cui resoconti di cronisti, telefonate di ascoltatori, commenti in studio, interviste volanti, memorie di vecchi partigiani, dialoghi con studenti arrivati da ogni città si fondono in un'incalzante narrazione corale. "Liberamilano": 30 maggio 2011, la vittoria. Dopo 18 anni l'amministrazione della città di Milano viene riconquistata da una coalizione di sinistra guidata da Giuliano Pisapia. Le elezioni sono seguite e trasmesse in diretta dalla stessa Radio Popolare. A questo secondo storico appuntamento politico milanese non manca Balestrini che, con il suo singolare metodo letterario del montaggio di linguaggi preesistenti, riesce a narrare l'enorme carico di emozioni e felicità collettive condensate in un sentimento di liberazione. Un "romanzo in due fasi" che segna l'ascesa e il declino del potere berlusconiano.
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In direzione ostinata e contraria. Per una storia di Rifondazione comunista
di Paolo Favilli
editore: DeriveApprodi
pagine: 232
Una storia del Partito della rifondazione comunista a vent'anni dalla sua nascita. Un bilancio dei suoi successi e dei suoi errori nel contesto della crisi politica e culturale della sinistra italiana. Una meditata riflessione critica su un'esperienza collettiva non solo politica ma anche culturale, esistenziale, affettiva. Vent'anni di una storia analizzata nel contesto e nell'intreccio di grandi accadimenti che hanno trasformato a fondo la realtà sociale del paese: dalla nascita della Seconda Repubblica all'affermarsi della globalizzazione economica neoliberista.
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Sulla pelle viva. Nardò: la lotta autorganizzata dei braccianti immigrati
editore: DeriveApprodi
pagine: 168
Nell'estate del 2011 circa 400 braccianti agricoli di origine africana, ospitati nella Masseria Boncuri a Nardò (Lecce), hanno scioperato per quasi due settimane. In Italia, si è trattato del primo sciopero autorganizzato di lavoratori stranieri della terra, contro un sistema di sfruttamento basato sul caporalato, per il rispetto del contratto provinciale (previsto per legge) e per essere assunti direttamente dalle aziende. Questa lotta ha attivato sul territorio - prima locale poi nazionale - un'estesa rete di solidarietà che ha coinvolto strutture sindacali, associazioni antirazziste, militanti di base. Ma ha soprattutto messo in luce i limiti di una politica istituzionale incapace di affrontare e risolvere le questioni strutturali dell'agricoltura italiana in genere e di quella del Sud in particolare. Una politica che da vent'anni scarica le proprie contraddizioni e le proprie crisi sull'ipersfruttamento dei lavoratori migranti. A partire dalla consapevolezza del valore paradigmatico di questa lotta, gli autori del libro sviluppano ricche analisi su un conflitto che, attraverso la presa di parola diretta dei migranti, rappresenta una vera e propria lezione di civiltà, in un contesto sociale che li vorrebbe destinare a una condizione di totale invisibilità.
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La fabbrica del falso. Strategie della menzogna nella politica contemporanea
di Vladimiro Giacchè
editore: DeriveApprodi
pagine: 288
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Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
di Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 120
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d'India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa... trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe, anche nelle nostre contrade le erbe vagabonde hanno conquistato, con coraggio e vitalità, giardini, scarpate e terreni incolti. Eppure, le erbe vagabonde non hanno buona nomea: le si chiama anche erbacce, piante selvatiche, piante infestanti e spesso si vieta loro un diritto all'esistenza. Piante nemiche, ma davvero così pericolose? Gilles Clément, paesaggista francese e inventore del "giardino in movimento" nel quale coltiva felicemente queste piante dai nomi esotici, in questo libro sceglie di farne l'elogio. Di queste erbe racconta la storia, le origini, il modo in cui le ha incontrate. E spiega come l'uomo, i diserbanti, il cemento, i dissodamenti e le coltivazioni industriali abbiano permesso a queste piante randagie di insediarsi e crescere. Coniugando il talento del giardiniere a quello scrittore, in nome della difesa della mescolanza planetaria, ci consegna un libro dove letteratura e botanica coesistono a difesa della diversità. Un libro che è insieme una filosofia del paesaggio, e della relazione tra uomo e piante, e un manuale per imparare ad amare anche le erbe senza fissa dimora.
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