Diabasis
Habemus Nanni. Lessico morettiano: architettura di un autore
di Maurizio Fantoni Minnella
editore: Diabasis
pagine: 96
Il cinema di Nanni Moretti presenta la particolarità, rinvenibile in pochi altri autori, e non solo italiani, di un universo di segni, riferimenti e citazioni continuamente riconducibili a se stesso, perciò sostanzialmente e perché no, narcisisticamente chiuso. La stessa presenza del regista come di attore (nella duplice accezione di alter ego e di se stesso), accentua la presenza di una dimensione personale il cui linguaggio s'identifica con quello del suo autore. Attraverso l'uso di 50 lemmi, corrispondenti agli elementi che compongono il cinema di Moretti, si è quindi inteso definire quella che si può definire "1'architettura di un autore". Scopo del presente volume è quello di fornire al lettore una nuova e originale lettura critica dell' opera morettiana.
Fuori catalogo
L'occupazione israeliana
di Neve Gordon
editore: Diabasis
pagine: 314
"L'occupazione israeliana" offre al lettore un'interpretazione sul regime d'occupazione militare israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Come e perché l'occupazione israeliana è cambiata nel corso degli anni? Israele avrebbe abbandonato gli sforzi di gestione della popolazione pur continuando a mantenere il controllo dei territori attraverso l'installazione di barriere fisiche e di un sempre maggiore uso della sua forza militare. Neve Gordon - richiamando l'attenzione sulle forme di controllo, sorveglianza e repressione impiegati nei Territori Occupati -, fornisce al lettore gli strumenti necessari per cogliere il senso dei drammatici cambiamenti intercorsi negli ultimi quattro decenni di occupazione. "L'occupazione israeliana" ha potere politico in un momento in cui, le analisi critiche sulle molteplici forme dell'oppressione israeliana faticano a trovare spazio persino nel mondo accademico. I curatori auspicano che questo testo apra un dibattito sulle conseguenze del colonialismo israeliano in Palestina e sulle possibili prospettive di resistenza.
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Democrazia senza
editore: Diabasis
pagine: 192
La democrazia appare sempre di più un meccanismo inceppato: alcune premesse su cui essa si fonda stanno evaporando, a partire
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Il mercato degli aiuti. Gli ultimi 40 anni del mondo della cooperazione internazionale
di Tarcisio Arrighini
editore: Diabasis
pagine: 260
Un volume di storie e riflessioni sulle Organizzazioni Non Governative (ONG), molto critico sul variegato mondo degli aiuti. Il libro, oltre ai numerosi cenni storici sulle origini delle ONG italiane e gli aneddoti divertenti accaduti in tanti anni di cooperazione nel mondo, avanza una critica costruttiva sulla gestione finanziaria delle ONG italiane negli ultimi quarant'anni. Speculazioni, bugie, manipolazioni mediatiche di tante associazioni nate per il soccorso umanitario e cresciute sviluppando anzitutto se stesse.
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L'arte di fare film
editore: Diabasis
pagine: 236
Negli anni della definitiva esplosione del fenomeno cinematografico negli Stati Uniti e del primo interessamento delle univers
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Le immagini tradotte. Usi, passaggi, trasformazioni
editore: Diabasis
pagine: 167
Le immagini tradotte, primo volume della nuova collana del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo dell'Università
Fuori catalogo
Pausa pranzo a Milano
Guida ai locali della pausa pranzo milanese
di Ragusa Martino
editore: Diabasis
pagine: 185
Una pausa pranzo che non sia più un'occasione per sopravvivere, ma un momento di autentica ri-creazione e persino di esperienz
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Ethos repubblicano e pensiero meridiano
editore: Diabasis
pagine: 238
Ethos repubblicano e pensiero meridiano: due stili di pensiero, due "tradizioni" che finora non si erano ancora incontrate
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Nel mezzo della crisi. Keynes e le conseguenze economiche della... Grecia
di Berrini Alberto
editore: Diabasis
pagine: 96
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La crisi dell'individuo
di Adorno Theodor W.
editore: Diabasis
pagine: 159
La crisi del liberalismo e della famiglia borghese, gli esperimenti totalitari del nazionalsocialismo e del capitalismo di sta
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Terrorismo umanitario. Dalla guerra del Golfo alla strage di Gaza
di Danilo Zolo
editore: Diabasis
pagine: 205
Il volume raccoglie una serie di saggi sul tema delle guerre di aggressione scatenate nell'ultimo ventennio dalle potenze occidentali in violazione del diritto internazionale. Le guerre "umanitarie" - dai Balcani all'Iraq, all'Afghanistan - sono state presentate come lo strumento principe della tutela dei diritti dell'uomo e dell'espansione della libertà e della democrazia. Si è trattato in realtà di conflitti fortemente asimmetrici, nei quali gli strumenti di distruzione di massa sono stati usati per fare strage di civili inermi, per diffondere il terrore, per distruggere le strutture civili e industriali di intere città e di interi paesi. Il fatto che in Occidente ci sia ancora chi continua a definire queste guerre "umanitarie" e persino "democratiche" - sostiene Zolo - chiarisce molto bene perché il global terrorism si sia diffuso in tutto il mondo sino a diventare la sola risposta tragica, impotente e nichilista - dei popoli oppressi. Sul piano teorico Zolo elabora una nozione di "terrorismo internazionale" profondamente diversa rispetto alle formule varate dagli Stati Uniti e accolte dalla maggioranza dei paesi europei e dei loro giuristi accademici.
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